Blade
Ci sono film di supereroi che cercano di rassicurarti con costumi colorati, battute per tutta la famiglia e universi condivisi dove nessuno si fa male davvero. E poi ci sono film come Blade. Niente mantelli lucidi. Tensione geometrica, fiumi di sangue sintetico e techno pesante. Niente risposte morali pulite. Solo un uomo diviso a metà, condannato a proteggere una razza che lo teme... una società segreta di succhesangue che controlla la finanza mondiale, e un'astuzia militare che trasforma l'argento e i raggi UV nelle contromisure definitive contro l'estinzione umana. Diretto da Stephen Norrington nel 1998, sceneggiato dal geniale David S. Goyer e interpretato da un monumentale Wesley Snipes, questo fanta-horror d'azione compie un'operazione astuta, asincrona e spietata: prende un personaggio minore dei fumetti Marvel e lo trasforma nel capostipite del cinema d'azione moderno. Un cult assoluto dal ritmo calcolato e forsennato, che spazza via il romanticismo got...