2012 – Il monumentale, iperbolico e spettacolare disaster-movie che ha fatto fare il giro del mondo all'apocalisse Maya
Diretto nel 2009 dal re indiscusso del genere disaster-movie, Roland Emmerich (già regista di Independence Day e The Day After Tomorrow), questo film è un saggio di pura spettacolarità e intrattenimento pop, capace di unire le antiche profezie Maya alla fantascienza e agli strabilianti effetti speciali digitali di inizio millennio, guidato dal carisma di John Cusack.
Uscito nelle sale nel 2009, 2012 è l'apoteosi del cinema catastrofico moderno, un film che non chiede scusa per la sua esagerazione e che trasforma la distruzione planetaria in un'opera d'arte visiva mozzafiato. La trama ruota attorno alla famosa profezia Maya secondo cui il mondo sarebbe andato incontro a una totale rigenerazione (e distruzione) il 21 dicembre 2012. Nella finzione del film, la minaccia è scientificamente reale: un massiccio bombardamento di neutrini causato da un'eccezionale attività solare inizia a surriscaldare il nucleo della Terra, provocando lo slittamento della crosta terrestre. Mentre i governi mondiali costruiscono in gran segreto gigantesche "Arche" tecnologiche tra le montagne del Tibet per salvare una piccolissima élite di ricchi e potenti, Jackson Curtis, uno scrittore di fantascienza fallito che lavora come autista di limousine, scopre per caso la verità. Quando i terremoti, i vulcani e gli tsunami iniziano a fare a pezzi i continenti, Jackson farà l'impossibile per attraversare un pianeta che sta letteralmente crollando sotto i suoi piedi e portare in salvo la sua ex famiglia verso l'ultima speranza dell'umanità.
Un cult d'intrattenimento globale, celebre per le sue inquadrature iconiche di città distrutte e per la magniloquenza dei suoi effetti visivi.
Titolo originale: 2012
Anno: 2009
Regia: Roland Emmerich
Attori principali: John Cusack, Chiwetel Ejiofor, Amanda Peet, Oliver Platt, Thandiwe Newton, Woody Harrelson, Danny Glover
Budget: $200 milioni — Incassi mondiali: Oltre $791 milioni
«Il calendario Maya lo aveva predetto. La scienza lo ha confermato. I governi lo hanno nascosto.» Allacciate le cinture, preparatevi a veder crollare i monumenti della Terra e correte più veloci delle placche tettoniche!
🌋 La Trama: Il collasso della Terra e la corsa verso le Arche del Tibet
Nel 2009, il geologo americano Adrian Helmsley (Chiwetel Ejiofor) si reca in India e scopre che i neutrini provenienti da un'eruzione solare senza precedenti stanno riscaldando il nucleo della Terra a ritmi spaventosi, agendo come un gigantesco forno a microonde. Adrian avverte immediatamente il capo dello staff della Casa Bianca, Carl Anheuser (Oliver Platt), e il Presidente degli Stati Uniti Thomas Wilson (Danny Glover). Consapevoli che la fine della civiltà è imminente, i leader del G8 avviano un progetto segreto internazionale: la costruzione di nove colossali navi d'avanguardia, le "Arche", nascoste tra le montagne dell'Himalaya in Tibet, capaci di resistere a tsunami oceanici e di ospitare centomila persone ciascuna. Per finanziare l'impresa, oltre agli scienziati e ai leader politici, il governo vende i biglietti d'imbarco ai miliardari di tutto il mondo per la cifra astronomica di 1 miliardo di euro a persona.
Nel 2012, Jackson Curtis (John Cusack) è un autista di limousine a Los Angeles e uno scrittore di fantascienza che ha venduto pochissime copie. Durante un campeggio nel parco di Yellowstone con i suoi due figli, Noah e Lilly, Jackson trova l'intera area recintata dall'esercito e si imbatte in Charlie Frost (Woody Harrelson), un bizzarro teorico del complotto che trasmette da una radio pirata nel bosco. Charlie rivela a Jackson che il mondo sta per finire esattamente come previsto dai Maya e che i governi hanno costruito delle navi di salvataggio. Jackson inizialmente lo liquida come un pazzo, ma poche ore dopo, tornato a Los Angeles, nota enormi crepe nell'asfalto e strani comportamenti geologici.
La catastrofe si scatena con una violenza inaudita. Jackson affitta un piccolo aereo privato e corre a recuperare la sua ex moglie Kate (Amanda Peet), i figli e il nuovo compagno di lei, Gordon, un pilota amatoriale. Il gruppo decolla mentre l'intera città di Los Angeles sprofonda letteralmente nell'Oceano Pacifico in una sequenza visiva spaventosa. Gordon riesce a pilotare l'aereo sopra le macerie e si dirige verso Yellowstone per recuperare la mappa delle Arche lasciata da Charlie Frost, il quale muore poco dopo felice di assistere all'eruzione del supervulcano di Yellowstone, che copre l'America di cenere.
La mappa indica che le Arche si trovano in Cina. Il gruppo vola verso Las Vegas, dove si unisce al miliardario russo Yuri Karpov e ai suoi figli gemelli, che possiedono un enorme aereo cargo Antonov. L'aereo viaggia verso l'Asia proprio mentre la crosta terrestre slitta di migliaia di chilometri e i poli magnetici si invertono. Rimasto senza carburante, l'aereo compie un atterraggio d'emergenza tra le montagne del Tibet, ormai trasformatesi in coste a causa dei movimenti tettonici. Yuri e i suoi figli vengono raccolti dagli elicotteri governativi grazie ai loro biglietti miliardari, abbandonando Jackson e la sua famiglia.
Jackson, Kate, i bambini e la giovane fidanzata di Yuri, Tamara (Gordon muore tragicamente schiacciato dagli ingranaggi idraulici poco prima), vengono soccorsi da Nima, un monaco buddista, e da suo fratello Tenzin, un operaio che ha lavorato alla costruzione delle Arche. Tenzin conosce un accesso illegale per entrare nella stiva dell'Arche numero 4 attraverso i portelloni idraulici dei motori. Nel frattempo, l'immensa onda di tsunami dell'Oceano Indiano scavalca le montagne dell'Himalaya. Yuri Karpov muore nel tentativo di far salire il figlio sull'Arca, mentre Jackson e i suoi riescono a intrufolarsi nei meccanismi interni. Tuttavia, un pezzo di metallo blocca la chiusura totale del portellone principale dell'Arca: i motori non possono avviarsi finché il portellone è aperto e l'enorme nave rischia di schiantarsi contro le pareti rocciose dell'Everest sotto la spinta dello tsunami.
Con l'acqua che allaga i corridoi e minaccia di annegare la sua famiglia, Jackson si tuffa nelle tubature sottomarine e, in una drammatica corsa contro il tempo e l'ossigeno, riesce a sbloccare l'ingranaggio. Il portellone si chiude, i motori si accendono e l'Arca riesce a evitare l'impatto. Circa un mese dopo, le acque iniziano finalmente a ritirarsi. I sopravvissuti aprono i ponti delle Arche per respirare la nuova aria della Terra: i continenti sono completamente mutati e l'Africa, sollevatasi a causa dei movimenti tettonici, è diventata la terra più alta del pianeta, verso cui le navi fanno rotta per ricominciare la storia dell'umanità.
🎬 Il Dietro le Quinte: Gigantesche piattaforme mobili e la vera scienza dei neutrini
Piattaforme rotanti e simulatori di terremoto: Per rendere il terrore degli attori il più realistico possibile durante i continui crolli e terremoti, Roland Emmerich ha rifiutato l'uso esclusivo del green screen. La produzione ha fatto costruire gigantesche scenografie montate su enormi piattaforme idrauliche semoventi (gimbal) lunghe decine di metri. Strade intere, case e interni di aerei venivano scossi fisicamente e violentemente a comando, costringendo John Cusack e il resto del cast a correre e saltare su superfici instabili che si muovevano realmente sotto i loro piedi.
La "licenza poetica" sui neutrini: La spiegazione scientifica alla base del film — i neutrini che mutano e riscaldano il nucleo terrestre — venne ampiamente criticata dalla comunità scientifica internazionale. La NASA definì 2012 come "il film di fantascienza scientificamente più ridicolo e inaccurato mai realizzato", ironizzando sul fatto che i neutrini non potrebbero mai comportarsi in quel modo. Roland Emmerich rispose semplicemente che si trattava di cinema d'intrattenimento e che la sceneggiatura aveva bisogno di un pretesto visivo per scatenare tutti i disastri naturali possibili contemporaneamente.
Il record di effetti speciali: Per dare vita alla totale distruzione del pianeta, il film richiese l'utilizzo di oltre 1300 inquadrature con complessi effetti visivi digitali, gestiti da ben dodici studi di post-produzione diversi in tutto il mondo. La sequenza del crollo di Los Angeles da sola ha richiesto più di un anno di lavoro continuo al computer per calcolare la fisica del collasso dei palazzi e dell'asfalto.
🏆 Un Successo di Proporzioni Bibliche
Realizzato con un budget mastodontico di circa 200 milioni di dollari, 2012 fu uno dei più grandi successi commerciali del 2009. Spinto dall'enorme curiosità mediatica globale attorno alla reale fine del mondo del dicembre 2012, il film incassò la cifra strabiliante di oltre 791 milioni di dollari in tutto il mondo, diventando uno dei disaster-movie più redditizi e visti della storia del cinema.
L'impatto culturale del film fu così potente che la NASA dovette creare un sito web apposito e una linea telefonica per rispondere alle migliaia di lettere e domande di cittadini terrorizzati che credevano che l'apocalisse descritta nella pellicola si sarebbe verificata davvero nella realtà.
🔍 Il Verdetto di Gio
2012 è il disaster-movie definitivo, un concentrato di pura adrenalina, popcorn e divertimento spettacolare. Roland Emmerich dimostra ancora una volta di essere il maestro assoluto della distruzione cinematografica, confezionando scene d'azione così grandiose e visivamente iperboliche (come l'aereo che vola letteralmente in mezzo ai palazzi che cadono o lo tsunami che trascina una portaerei sopra la Casa Bianca) da lasciare lo spettatore a bocca aperta. John Cusack infonde al protagonista quel tono da uomo comune, ironico e disperato che rende la corsa alla sopravvivenza incredibilmente trascinante, supportato dall'ottima performance di Chiwetel Ejiofor e dalle folli e geniali parentesi di Woody Harrelson. Un cult pop irresistibile e spettacolare da conservare con orgoglio nella nostra bacheca per fare il pieno di visualizzazioni.
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