Army of the Dead Anno: 2021 Regia: Zack Snyder Cast: Dave Bautista, Ella Purnell, Matthias Schweighöfer, Tig Notaro
Facciamo un salto in avanti nel tempo (e nell'apocalisse) per analizzare il ritorno in grande stile di Zack Snyder al genere che lo ha lanciato: l'horror con gli zombi. Army of the Dead non è solo un film di mostri, ma un ibrido ambizioso che mescola l' heist movie (il film di rapina) con il gore più sfrenato, il tutto condito dall'estetica visiva inconfondibile del regista di 300. Vegas: La città dei morti e dei soldi
Las Vegas è caduta. Dopo un incidente militare causato dall'Area 51, un'epidemia zombi ha trasformato la "città del peccato" in un inferno in terra. Il governo l'ha isolata con un muro di container e si prepara a raderla al suolo con una testata nucleare. Scott Ward (Dave Bautista), un ex eroe di guerra che vive lavorando in un fast-food, viene assoldato dal magnate Bly Tanaka per un'impresa folle: recuperare 200 milioni di dollari dal caveau di un casinò prima dell'esplosione. Ward mette insieme una squadra di specialisti, ma una volta dentro scopre che gli zombi di Vegas non sono lenti e stupidi: sono evoluti, hanno un Re (Zeus), una Regina e una struttura sociale tribale.
Un mix di generi: Ocean's Eleven incontra Zombi
Snyder riprende l'energia del suo esordio (L'alba dei morti viventi, 2004) ma la espande. Il film segue la struttura classica dei film di rapina:
Il reclutamento: La formazione della squadra "sporca dozzina".
L'infiltrazione: L'ingresso nella zona proibita.
L'imprevisto: Il tradimento e la scoperta che i mostri sono più intelligenti del previsto.
La fuga: Una corsa contro il tempo sotto la minaccia nucleare.
💡 Curiosità e Dietro le Quinte
Zack Snyder "tuttofare": Oltre alla regia, Snyder ha curato personalmente la fotografia del film. Ha utilizzato lenti vintage (Canon Dream) per ottenere una profondità di campo estremamente ridotta, che dà al film un look onirico e sfocato in molti punti, una scelta che ha diviso la critica.
Il miracolo digitale di Tig Notaro: L'attrice Tig Notaro interpreta la pilota Marianne Peters, ma non ha mai messo piede sul set con il resto del cast. Ha sostituito l'attore Chris D'Elia (rimosso per scandali personali) in post-produzione. Snyder l'ha filmata da sola davanti a un green screen e l'ha inserita digitalmente in ogni scena. Il lavoro è così fluido che è quasi impossibile notarlo.
Valentine, la tigre zombi: Uno dei personaggi più iconici del film è Valentine, la tigre zombi. Per crearla, il team degli effetti visivi si è basato su una tigre reale di proprietà di Carole Baskin (resa famosa dalla serie Tiger King).
Easter Eggs e Teorie: Nel caveau del casinò, si vedono brevemente dei soldati robotici tra gli zombi, alimentando teorie dei fan su un'origine aliena o tecnologica del virus. Inoltre, il finale con Vanderohe (omaggio a 1997: Fuga da New York) suggerisce che l'apocalisse è solo all'inizio.
Il successo di Matthias Schweighöfer: Il suo personaggio, lo scassinatore Ludwig Dieter, è piaciuto così tanto che Netflix ha prodotto immediatamente un prequel, Army of Thieves, diretto dallo stesso Schweighöfer.
Critica: Spettacolo vs Sostanza
Il film è stato un successo colossale per Netflix (72 milioni di visualizzazioni nella prima settimana), ma ha spaccato la critica.
I Pro: Sequenze d'azione spettacolari, un incipit (i titoli di testa) considerato un piccolo capolavoro di montaggio e una nuova mitologia degli zombi "Alpha".
I Contro: La durata eccessiva (quasi 2 ore e mezza) e alcuni passaggi di sceneggiatura considerati troppo banali o derivativi.
Il futuro del franchise
Snyder ha già pianificato un universo espanso. Oltre al prequel già uscito, è in cantiere un sequel intitolato Planet of the Dead, che promette di portare l'epidemia su scala globale, partendo dal cliffhanger finale di Città del Messico. Dati Economici: Army of the Dead Qui il discorso cambia perché il film è una produzione Netflix. Il guadagno non si misura con i biglietti staccati al cinema, ma con il valore degli abbonamenti e le visualizzazioni.VoceImporto / DatoBudget di produzione$90.000.000Incasso al Cinema$1.000.000 (uscita limitata in poche sale USA)Visualizzazioni (primi 28gg)72.000.000 di accountRisultato9° film originale più visto di sempre su Netflix (al momento dell'uscita)
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