Cliffhanger - L'ultima sfida (1993): lo stunt più pericoloso della storia del cinema — girato sulle Dolomiti italiane
C'è una scena in Cliffhanger che è entrata nel Guinness dei Primati. Un uomo salta da un aereo a un altro in volo a 15.000 piedi di altitudine — senza dispositivi di sicurezza, senza CGI, senza rete. La compagnia di assicurazioni si rifiutò di assicurare lo stuntman. Stallone propose di ridurre il proprio compenso per finanziare la scena.
La scena fu eseguita una volta sola. Non c'erano repliche.
La storia
Gabe Walker è un ranger del soccorso alpino sulle Montagne Rocciose del Colorado. Otto mesi prima ha vissuto il trauma più grande della sua carriera — non è riuscito a salvare una ragazza durante un intervento di soccorso. Distrutto dai sensi di colpa ha lasciato il servizio.
Quando torna per recuperare le sue cose e convincere la fidanzata Jessie a seguirlo, si trova coinvolto suo malgrado in una rapina da 100 milioni di dollari. Tre valigie di banconote disperse sui fianchi delle montagne. Una banda di mercenari guidata dal freddo e spietato Eric Qualen. E Gabe — con le sue tecniche di sopravvivenza alpina — come unico ostacolo tra i criminali e il denaro.
Il record del Guinness
La scena di apertura — il trasferimento di denaro e criminali da un aereo all'altro in volo — è la più costosa acrobazia aerea mai eseguita nella storia del cinema. Lo stuntman Simon Crane saltò da un jet all'altro a 15.000 piedi senza dispositivi di sicurezza e senza CGI.
La scena era illegale in Europa — fu girata negli Stati Uniti appositamente. La compagnia di assicurazioni si rifiutò di coprire lo stunt. Stallone accettò di ridurre il proprio compenso per permettere alla produzione di andare avanti.
Fu eseguita una volta sola. Non c'era budget per un secondo tentativo.
Girato sulle Dolomiti italiane
Quello che sembra Colorado in realtà è Italia. Le riprese principali si svolsero tra Cortina d'Ampezzo, il rifugio Lagazuoi e le Dolomiti del Trentino-Alto Adige dall'aprile all'agosto 1992.
Il regista Renny Harlin scelse le Dolomiti perché le considerava molto più spettacolari e scenografiche delle montagne americane. La scena iniziale del tragico incidente fu girata sulle Torri del Vajolet nel gruppo del Catinaccio. L'inseguimento sul ponticello sospeso fu girato sulla via ferrata Ivano Dibona nel gruppo del Cristallo — il ponte fu ricostruito dopo le riprese.
Gli uffici invece furono girati nell'ex Centro Direzionale Alitalia alla Magliana a Roma — abbandonato nel 2010 e poi demolito.
La controfigura che non c'è più
La controfigura di Stallone durante le scene di free climbing era Wolfgang Güllich — uno dei più grandi arrampicatori di tutti i tempi, considerato il migliore al mondo nel free climbing degli anni 80. Cliffhanger fu il primo e l'ultimo film a cui prese parte.
Güllich morì in un incidente automobilistico il 29 agosto 1992 — a soli 32 anni, durante le riprese. Il film fu dedicato alla sua memoria.
Stallone e il coniglio
Nella sceneggiatura originale c'era una scena in cui un criminale sparava a un coniglio che portava con sé il chip di localizzazione del denaro — e il coniglio moriva.
Stallone si rifiutò di girare quella scena. Sborsò 100.000 dollari di tasca propria per rigirarla e salvare il coniglio cinematografico.
Il cast che poteva essere
Per il ruolo della fidanzata Jessie era stata inizialmente considerata Dana Delany — alla fine fu scelta Janine Turner. Per il villain Eric Qualen fu brevemente considerato il cantante Bryan Ferry dei Roxy Music — il ruolo andò poi a John Lithgow.
Renny Harlin voleva Kevin Costner come protagonista. La produzione insistette per Stallone — volevano qualcuno con fisico da alpinista. Un pranzo tra Harlin e Stallone chiarì tutto.
Stallone pagato 15 milioni
Dopo Rocky e Rambo Stallone era una delle star più pagate di Hollywood. Per Cliffhanger incassò 15 milioni di dollari — contro i 20.000 di Rocky e i 3,5 milioni di Rambo. Il film costò 70 milioni e ne incassò 255 nel mondo.
Perché rivederlo oggi
Cliffhanger è un film d'azione degli anni 90 che fa quello che i film d'azione degli anni 90 sapevano fare meglio di chiunque — ti tiene col fiato sospeso per quasi due ore senza un momento di respiro.
Non è un film profondo. Non vuole esserlo. È un film su un uomo che scala montagne e combatte criminali — con stunt reali, location spettacolari e una fisicità che il cinema digitale moderno non riesce a replicare.
E sa che le Dolomiti sono più belle del Colorado.
Titolo originale: Cliffhanger
Anno: 1993
Regia: Renny Harlin
Attori principali: Sylvester Stallone, John Lithgow, Janine Turner, Michael Rooker
Budget: $70 milioni — Incassi mondiali: $255 milioni
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