Codice Swordfish (2001) – L'esplosivo, iper-tecnologico e sfrontato action thriller che ha ridefinito il cyberpunk pop degli anni 2000
Nei primi mesi dell'autunno del 2001, se entravi nei multisala di Torino come l'Ambrosio, il Reposi o il neonato Warner Village del Lingotto, c'era un film che ridefiniva il concetto di "figaggine visiva" per il nuovo millennio. Dominic Sena, reduce dal successo di Fuori in 60 secondi, univa le forze con il re dei blockbuster Joel Silver per dare vita a un techno-thriller ad altissimo budget. L'attrazione principale era un tris d'assi d'eccezione: un mefistofelico John Travolta con un pizzetto geometrico improbabile, un Hugh Jackman fresco del successo di X-Men e una magnetica Halle Berry. Rivisto oggi, Codice Swordfish è l'istantanea perfetta di un'epoca: telecamere che ruotano a 360 gradi in stile Matrix, sequenze d'azione totalmente folli (come un autobus sollevato da un elicottero nei cieli di Los Angeles) e un'idea di hacking informatico assolutamente assurda e spettacolare. Un cult d'intrattenimento puro, tamarro al punto giusto e dal ritmo indiavolato. Un iper-cinetico action thriller tecnologico, incentrato su un hacker geniale costretto da un carismatico e ambiguo agente segreto a violare un fondo governativo illecito per finanziare la lotta internazionale al terrorismo.
Titolo originale: Swordfish
Anno: 2001 (Uscita USA: 8 giugno 2001 — Uscita Italia: 21 settembre 2001)Regia: Dominic SenaSceneggiatura: Skip WoodsAttori principali: John Travolta, Hugh Jackman, Halle Berry, Don Cheadle, Vinnie Jones«Il problema del cinema hollywoodiano è che manca di realismo. Io invece vi mostrerò la realtà.» Accendete i monitor, sparate la musica elettronica a palla e tenete d'occhio i secondi: il colpo del secolo è iniziato!💻 La Trama: Il super-hacker, il fondo Swordfish e l'inganno di GabrielGabriel Shear (John Travolta), il carismatico ma spietato leader di un gruppo antiterroristico clandestino chiamato "Black Cell", ha un piano ambizioso: mettere le mani su un colossale fondo segreto governativo creato illegalmente dalla DEA nel 1986, chiamato in codice "Swordfish". Il fondo iniziale di 400 milioni di dollari, grazie a quindici anni di interessi accumulati, è lievitato alla spaventosa cifra di 9,5 miliardi di dollari. Per violare il blindatissimo sistema informatico del governo, Gabriel ha bisogno del miglior hacker sulla piazza. La sua bellissima complice Ginger Knowles (Halle Berry) contatta così Stanley Jobson (Hugh Jackman), un genio del computer caduto in disgrazia dopo aver scontato due anni di prigione federale per aver violato i sistemi dell'FBI. A Stanley è stato vietato persino di avvicinarsi a un computer e ha perso la custodia della sua amata figlioletta Holly. Gabriel offre a Stanley 10 milioni di dollari in cambio del suo aiuto per programmare un virus informatico (un "worm") capace di drenare i miliardi dal fondo. Disperato e desideroso di riottenere la custodia della figlia, Stanley accetta l'incarico. Ben presto, però, l'hacker si rende conto di essere finito in un gioco molto più grande e letale di quanto immaginasse, tallonato dall'agente speciale dell'FBI J.T. Roberts (Don Cheadle), che sta indagando su Gabriel. Gabriel non è un semplice ladro: è convinto che per combattere il terrorismo internazionale sia necessario usare gli stessi metodi violenti dei terroristi, finanziando le sue operazioni speciali con il denaro rubato. La situazione precipita quando Gabriel e la sua squadra di mercenari prendono d'assalto una banca a Los Angeles, prendendo decine di ostaggi ed equipaggiandoli con giubbotti imbottiti di esplosivo liquido. Stanley viene costretto a completare il trasferimento dei 9,5 miliardi sotto la minaccia delle armi. Durante la fuga, in una delle scene più iconiche del film, Gabriel fa sollevare l'intero autobus degli ostaggi tramite un gigantesco elicottero gru S-64 Aircrane, depositandolo sul tetto di un grattacielo. Stanley riesce apparentemente a vendicarsi facendo esplodere l'elicottero in volo con un lanciarazzi, uccidendo Gabriel. Tuttavia, nel finale si scopre il colpo di scena: il corpo carbonizzato trovato nell'elicottero apparteneva a un sosia. Gabriel e Ginger (che si rivela essere una sua vera alleata e non un'agente sotto copertura della DEA come aveva fatto credere a Stanley) sono vivi e vegeti. Stanley decide di non rivelare la verità all'FBI e sparisce con sua figlia Holly, mentre a Monte Carlo Gabriel e Ginger salgono a bordo di uno yacht di lusso, pronti a usare i 9,5 miliardi di dollari per far saltare in aria una nave carica di terroristi, continuando la loro guerra privata. 🎬 Il Dietro le Quinte e CuriositàLa storica scena di Halle Berry e il bonus milionario: Il film è passato alla storia del gossip hollywoodiano per la prima scena di nudo frontale della carriera di Halle Berry. Inizialmente la sequenza non era prevista nella sceneggiatura originale, e la Warner Bros. offrì all'attrice un bonus extra sul salario di ben 500.000 dollari (alcune fonti dell'epoca parlarono addirittura di un milione) per convincerla a girarla. La Berry dichiarò in seguito di aver accettato non per i soldi, ma per superare una propria paura personale legata al proprio corpo.L'effetto "Bullet Time" potenziato con 135 telecamere: Per la spettacolare scena iniziale dell'esplosione della banca, in cui i detriti e i corpi rimangono sospesi a mezz'aria mentre la telecamera si muove velocissima, la produzione utilizzò un'evoluzione della tecnologia "Bullet Time" resa celebre da Matrix. Venne creata una gigantesca struttura circolare su cui furono montate contemporaneamente ben 135 fotocamere reflex a pellicola ed elaborate in digitale per creare un effetto di fermo immagine fluido e devastante.John Travolta e la passione per la TVR Tuscan: Gabriel si muove per le strade di Los Angeles a bordo di una splendida e bizzarra auto sportiva britannica dal colore cangiante, una TVR Tuscan Speed Six. John Travolta rimase talmente folgorato dallo stile e dalle prestazioni di quella rarissima vettura durante le riprese che, una volta terminato il film, decise di acquistarne una identica da aggiungere alla sua già enorme collezione privata di veicoli e aerei.🔍 Il Verdetto di Gio CultCodice Swordfish è un luna park visivo che sprizza estetica pop da tutti i pori. La regia di Dominic Sena è un videoclip iper-vitaminizzato che non lascia spazio alla logica ma punta tutto sulla spettacolarità e sull'intrattenimento più puro. John Travolta si diverte come un matto a fare il cattivo filosofo e carismatico, sorretto da una colonna sonora elettronica pazzesca curata dal re della techno Paul Oakenfold. Se si accetta di sospendere l'incredulità di fronte a codici informatici che sembrano videogiochi 3D, il divertimento è assicurato al 100%. Un cult dell'action moderno che non invecchia mai. 💰 Costi e ProfittiBudget di produzione: $102.000.000 Incasso USA: $69.772.969 Incasso Mondiale complessivo: $147.080.413 💎 SCHEDA DI VALUTAZIONE PER COLLEZIONISTIRarità del film: 🟢 Bassa. Essendo stato un grande titolo di catalogo della Warner Bros., il film ha invaso gli scaffali nei primi anni del Duemila in formato DVD e successivamente in Blu-Ray, rendendolo facilissimo da reperire. Valutazione di mercato: 💎 Il prezzo del Blu-Ray standard italiano è molto popolare, oscillando tra i 7€ e i 12€. Molto ricercate dai nostalgici dell'epoca d'oro dell'home-video sono le edizioni speciali in DVD con custodia "Snapper" (quelle di cartone con la chiusura a scatto di plastica tipiche della Warner), che se tenute in condizioni perfette valgono circa 10€-15€ per il loro valore affettivo.Status collezionistico: 📦 Da Integrazione. Un titolo perfetto se ami completare la sezione action/blockbuster dei primi anni 2000 o se collezioni la filmografia di Hugh Jackman e John Travolta. La resa audio del Blu-Ray originale è formidabile per testare l'impianto Home Theater durante la colossale esplosione iniziale.
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