Contagion – Il freddo, profetico e iperrealistico capolavoro di Steven Soderbergh sulla fine del mondo a portata di mano
Diretto nel 2011 dal premio Oscar Steven Soderbergh, questo film non è il classico disaster-movie hollywoodiano tutto esplosioni e scene madri, ma un'indagine iperrealistica, clinica e scientificamente accurata su come una nuova malattia possa mettere in ginocchio la civiltà moderna in pochissimi giorni. Con un cast stellare ridotto a ingranaggi di una macchina globale e una colonna sonora elettronica ipnotica firmata da Cliff Martinez, Contagion è diventato un cult assoluto per la sua raggelante attualità.
Uscito nelle sale nel 2011, Contagion è un'opera chirurgica e agghiacciante: un thriller globale che rinuncia alla spettacolarizzazione catastrofica per mettere in scena la cronaca documentaristica di una pandemia mondiale. La trama prende il via quando Beth Emhoff, una donna d'affari americana di ritorno da un viaggio a Hong Kong, muore improvvisamente a causa di una misteriosa e fulminante malattia respiratoria. Nel giro di poche ore, casi identici scoppiano contemporaneamente a Londra, Tokyo, Minneapolis e Parigi. Il virus, denominato MEV-1, si trasmette per via aerea e tramite il semplice tocco delle superfici (fomiti), mostrando un tasso di mortalità spaventoso. Mentre il marito di Beth, Mitch, scopre di essere miracolosamente immune e tenta di proteggere la figlia sopravvissuta, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il CDC di Atlanta scendono in guerra contro il tempo. Scienziati e medici si sacrificano sul campo per isolare il ceppo e trovare un vaccino, mentre il mondo esterno scivola rapidamente nel caos, tra sciacallaggi, fake news diffuse da blogger complottisti, quarantene militari e il totale collasso delle istituzioni civili.Un cult monumentale che ha ridefinito il cinema di genere, elogiato dalla comunità scientifica per il suo realismo e diventato un fenomeno globale per la sua incredibile capacità di prevedere le dinamiche sociali e sanitarie del mondo moderno.Titolo originale: ContagionAnno: 2011Regia: Steven SoderberghSceneggiatura: Scott Z. BurnsAttori principali: Matt Damon, Gwyneth Paltrow, Jude Law, Kate Winslet, Laurence Fishburne, Marion Cotillard, Bryan CranstonBudget: $60 milioni — Incassi mondiali: Oltre $136 milioni«Non parlate con nessuno. Non toccate nessuno. Lavatevi le mani.» State lontani dai luoghi affollati, non fidatevi dei rimedi miracolosi del web e tenete d'occhio il Giorno 1!☣️ La Trama: Il Giorno 2 e la reazione a catena globaleIl film inizia direttamente con il "Giorno 2". Beth Emhoff (Gwyneth Paltrow), una manager di Minneapolis, accusa i sintomi di una brutta influenza durante uno scalo a Chicago dopo un viaggio d'affari a Hong Kong. Ritornata a casa, le sue condizioni peggiorano drasticamente nel giro di poche ore: colpita da violente convulsioni, muore poco dopo il ricovero in ospedale. Subito dopo, anche il suo bambino piccolo perde la vita con gli stessi sintomi. Il marito di Beth, Mitch (Matt Damon), viene isolato in quarantena ma i medici scoprono che l'uomo è biologicamente immune al misterioso agente patogeno. Nel frattempo, lo stesso identico e letale ceppo di virus inizia a mietere vittime fulminanti in diverse metropoli del pianeta, da Hong Kong a Londra, passando per Tokyo.Ad Atlanta, il dottor Ellis Cheever (Laurence Fishburne), capo del CDC (Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie), invia la dottoressa Erin Mears (Kate Winslet), un'esperta investigatrice epidemica, a Minneapolis per tracciare tutti i contatti avuti da Beth e contenere il focolaio originario americano. Contemporaneamente, a Ginevra, l'OMS si attiva inviando la dottoressa Leonora Orantes (Marion Cotillard) a Hong Kong per analizzare i video del casinò frequentato da Beth, identificata come il "paziente zero". Gli scienziati, tra cui la dottoressa Ally Hextall (Jennifer Ehle), scoprono che il virus (battezzato MEV-1) è un mix letale di materiale genetico derivato da pipistrelli e maiali, caratterizzato da un indice di contagiosità elevatissimo e capace di uccidere per encefalite e collasso respiratorio.Mentre la dottoressa Mears si ammala e muore sul campo a Minneapolis dopo aver allestito un ospedale d'emergenza, il panico di massa esplode a livello globale. A soffiare sul fuoco della paranoia sociale ci pensa Alan Krumwiede (Jude Law), un cinico blogger complottista che dichiara di essere guarito dal virus grazie a un rimedio omeopatico a base di forsitia. Le sue bugie web spingono milioni di persone disperate a dare l'assalto alle farmacie, scatenando saccheggi, rivolte e scene di guerriglia urbana. Le città vengono poste sotto legge marziale, i confini vengono chiusi e i servizi pubblici essenziali collassano. Nel mezzo del caos, la dottoressa Orantes viene persino rapita a Hong Kong da un funzionario locale che vuole usare la sua persona come merce di scambio per ottenere le prime dosi del futuro vaccino per il proprio villaggio isolato.La svolta scientifica arriva quando la dottoressa Hextall, contravvenendo agli ordini, testa il vaccino sperimentale direttamente su se stessa, visitando poi il padre infetto per accelerare i tempi di validazione clinica. Il vaccino viene approvato e la produzione inizia su scala globale, con le dosi che vengono assegnate alla popolazione tramite una lotteria nazionale basata sulle date di nascita. Il film si chiude tornando finalmente al "Giorno 1", svelando la genesi del contagio: una ruspa della compagnia di Beth abbatte una palma nella foresta cinese, disturbando un pipistrello infetto. Questo vola sopra un allevamento e fa cadere un pezzo di banana nella gabbia di un maiale. Il maiale viene macellato e cucinato in un ristorante di Hong Kong, dove lo chef, dopo averlo manipolato e senza lavarsi le mani, stringe la mano a una sorridente Beth Emhoff, dando inizio all'apocalisse.🎬 Il Dietro le Quinte: Consulenze scientifiche e la profezia del pipistrelloLa consulenza degli scienziati veri: Per rendere il film il più accurato e realistico possibile, il regista Steven Soderbergh e lo sceneggiatore Scott Z. Burns lavorarono a stretto contatto con epidemiologi e virologi della Columbia University e dell'OMS. Gli esperti spiegarono ai realizzatori che una pandemia causata da un virus respiratorio proveniente dall'Asia non era una questione di se, ma solo di quando. Gli attori appresero le reali procedure di contenimento e la terminologia scientifica per evitare gli stereotipi dei classici film hollywoodiani.Le riprese globali a ritmo di bit: Per restituire il senso di una minaccia invisibile e planetaria, Soderbergh girò il film in diverse location reali sparpagliate in tutto il mondo: Hong Kong, Chicago, Atlanta, Londra, Ginevra e San Francisco. La fotografia, curata dallo stesso regista sotto lo pseudonimo di Peter Andrews, utilizza lenti e tonalità di colore fredde (blu e gialle) per trasmettere un senso di asetticità clinica, isolamento e costante pericolo biologico.Gwyneth Paltrow e il trauma dell'autopsia: Una delle scene più famose e disturbanti della pellicola è la cruda sequenza dell'autopsia eseguita sul personaggio di Gwyneth Paltrow. Per realizzarla, il reparto effetti speciali costruì un busto protesico iperrealistico della testa dell'attrice che veniva letteralmente scuoiato per mostrare il cervello infetto. La scena fu girata in modo così freddo e realistico da impressionare lo stesso cast sul set.🏆 Il Successo e la Riscoperta MondialeAl momento della sua uscita nelle sale nel settembre del 2011, Contagion ottenne un ottimo successo commerciale, incassando oltre 136 milioni di dollari a fronte di un budget di 60, e venendo promosso a pieni voti dalla critica per la sua tensione intellettuale e per il cast in stato di grazia.Tuttavia, il vero e proprio fenomeno culturale intorno al film è esploso a livello mondiale nei primi mesi del 2020. Con lo scoppio della reale pandemia di COVID-19, Contagion è balzato improvvisamente in cima alle classifiche di streaming di tutto il pianeta, diventando il film più visto e discusso del web. Il pubblico e i media rimasero letteralmente scioccati dallo scoprire come la pellicola di Soderbergh avesse previsto con un decennio d'anticipo concetti come il distanziamento sociale, l'indice di contagio $R_0$, il tracciamento dei contatti, le mascherine, l'assalto ai supermercati e il fenomeno dell'infodemia e delle fake news dei complottisti.🔍 Il Verdetto di GioContagion non è semplicemente un film horror o di fantascienza: è un saggio cinematografico di suspense pura, un techno-thriller agghiacciante che spaventa molto più di una storia di mostri o di zombie perché racconta dinamiche terribilmente reali. Soderbergh dirige con mano ferma, geometrica e priva di sentimentalismi, trasformando oggetti banali come un bicchiere, una maniglia o una tastiera in potenziali armi mortali. Il montaggio serrato e la martellante colonna sonora di Cliff Martinez creano un'ansia costante e strisciante. Un'opera d'arte visiva chirurgica, profetica e imprescindibile che merita un posto d'onore assoluto nella nostra bacheca dei cult commerciali e d'autore.
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