Doomsday - Il giorno del giudizio – L'implacabile e folle survival-action fantascientifico di Neil Marshall

Uscito nelle sale nel 2008, Doomsday è una pellicola travolgente che mescola fantascienza distopica, horror e azione pura a rotta di collo. Il film ci proietta in un futuro cupo in cui la Scozia, devastata da un virus letale chiamato "Miets Mietitore", è stata brutalmente isolata dal resto del mondo tramite un colossale muro di contenimento. Trent'anni dopo, la comparsa dello stesso virus nel cuore di Londra costringe il governo britannico a inviare una squadra di soldati scelti all'interno della zona di quarantena, ormai regredita a una terra di nessuno barbarica e tribale, nel disperato tentativo di recuperare una cura. Un'opera viscerale, violenta e orgogliosamente anarchica, che si impone come uno dei survival-movie più energici degli anni Duemila. Titolo originale: Doomsday Anno: 2008 Regia: Neil Marshall Attori principali: Rhona Mitra, Bob Hoskins, Malcolm McDowell, Craig Conway, David O'Hara, Adrian Lester Budget: $30 milioni — Incassi mondiali: Oltre $22 milioni Caricate le armi, allacciate le cinture e preparatevi a entrare nella terra di nessuno! ☣️ La Trama: Viaggio all'inferno nella Scozia dimenticata da Dio Nel 2008, un virus letale e incurabile noto come "Virus Mietitore" colpisce la Scozia, decimando la popolazione e scatenando il caos totale. Nel disperato tentativo di contenere l'epidemia, il governo britannico adotta una misura estrema: dichiara la Scozia terra di nessuno e costruisce un colossale muro d'acciaio alto dieci metri per isolarla completamente dal resto del Regno Unito. I confini marittimi vengono pattugliati e l'ordine è di abbattere chiunque tenti di fuggire. Durante le drammatiche fasi finali dell'evacuazione, una madre scozzese riesce a salvare la sua bambina, Eden, affidandola agli ultimi soldati su un elicottero militare, rimanendo però intrappolata oltre la recinzione. Trent'anni dopo, nel 2038, la situazione politica ed economica della Gran Bretagna è sull'orlo del collasso, e la città di Londra è diventata una polveriera sovraffollata e militarizzata. L'incubo ritorna quando i servizi di sicurezza scoprono che il Virus Mietitore si è manifestato nuovamente proprio nei bassifondi della capitale inglese. Il cinico leader governativo di fatto, il primo ministro John Hatcher (David O'Hara), e il suo spietato consigliere Michael Canaris (David O'Hara) decidono di agire nell'ombra. Immagini satellitari top-secret rivelano però qualcosa di impossibile: all'interno delle rovine di Glasgow ci sono dei sopravvissuti umani, il che significa che qualcuno è riuscito a sviluppare un'immunità naturale al virus. Per ottenere la cura e salvare il proprio governo, Canaris convoca l'anziano e rispettato capo della polizia Bill Nelson (Bob Hoskins) e gli ordina di organizzare una missione suicida nella zona di quarantena. A guidare la squadra di soldati scelti viene chiamata proprio Eden Sinclair (Rhona Mitra), diventata nel frattempo un letale e glaciale maggiore del Dipartimento di Sicurezza interna, dotata di un occhio cibernetico removibile. Eden e la sua squadra attraversano il gigantesco muro a bordo di due avanzatissimi veicoli blindati APC e penetrano nel silenzio spettrale di una Glasgow post-apocalittica. La missione si trasforma rapidamente in un bagno di sangue: i militari cadono in un'imboscata tesa da una tribù di punk-cannibali e predoni selvaggi, guidati dal sadico e psicopatico Sol (Craig Conway). I veicoli vengono distrutti ed Eden, rimasta separata dai pochi superstiti (tra cui gli ufficiali Norton e Read), viene catturata. Trascinata nel covo dei ribelli, la Sinclair assiste a un macabro rituale antropofago in cui uno dei suoi soldati viene cucinato alla brace e mangiato vivo dalla folla delirante durante un grottesco concerto rock. Eden riesce a fuggire dalle celle grazie all'aiuto di Cally (MyAnna Buring), una ragazza del posto che le rivela un segreto sconvolgente: lei è la figlia di Marcus Kane (Malcolm McDowell), l'ex scienziato governativo che cercava la cura e che ora governa la parte settentrionale del paese. Inseguita dai folli scagnozzi di Sol a bordo di auto modificate in stile Mad Max, Eden recupera i compagni rimasti e riesce a fuggire verso nord a bordo di un treno a vapore. Una volta superate le montagne, la squadra si ritrova davanti a uno scenario surreale: il territorio settentrionale è regredito a una società feudale di stampo medievale, con tanto di castelli, cavalli e armature. Catturati dai soldati di Kane, vengono portati al cospetto dello scienziato, che ha rinnegato la tecnologia e la civiltà moderna, proclamandosi re tiranno della regione. Kane confessa a Eden una verità agghiacciante: non esiste alcuna cura medica o vaccino sintomatico. L'immunità dei sopravvissuti è semplicemente il frutto della selezione naturale e del superamento biologico del virus. Considerandoli una minaccia per il suo nuovo ordine feudale, Kane condanna a morte i soldati, costringendo Eden a combattere per la propria vita in un'arena medievale contro il suo campione d'armi. Sfruttando il suo addestramento militare e l'occhio cibernetico, Eden sconfigge il gladiatore e uccide Kane. Nella confusione generale, il fido Norton sacrifica la propria vita per permettere a Eden, Read e Cally di raggiungere un bunker sotterraneo top-secret della RAF scoperto nelle vicinanze. All'interno della base intatta, la Sinclair trova una splendida e potentissima Bentley Continental GT perfettamente funzionante e rifornita di carburante. Il gruppo sale a bordo dell'auto sportiva e si lancia in una folle corsa verso il muro meridionale. Sulla strada del ritorno, vengono intercettati per l'ultima volta da Sol e dalla sua gang di motociclisti punk in un inseguimento autostradale mozzafiato ad altissima velocità. Eden, guidando in modo impeccabile, riesce a decapitare Sol durante lo scontro, decimando la banda e seminando i cacciatori. Arrivati alla zona di estrazione presso il muro, un elicottero governativo guidato da Canaris atterra per recuperare la squadra. Canaris, vedendo Cally, capisce che il suo sangue è la chiave per sintetizzare un vaccino e dichiara che la ragazza verrà utilizzata come strumento politico per salvare la nazione e consolidare il suo potere, specialmente dopo che il primo ministro Hatcher si è suicidato in seguito al contagio. Eden decide di non salire sull'elicottero e di rimanere in Scozia, consegnando Cally e una provetta di sangue a Read affinché la porti a Londra. Poco dopo, Eden estrae la scheda di memoria del suo occhio cibernetico (che aveva registrato una conversazione in cui Canaris rivelava i suoi piani cinici e totalitari) e la fa recapitare al fedele Bill Nelson, che la trasmette in diretta nazionale, distruggendo la carriera del politico corrotto. Nel finale, Eden torna a Glasgow, sale sul palco davanti alla tribù di punk rimasta senza leader e, mostrando la testa mozzata di Sol, viene acclamata dalla folla come la nuova, implacabile regina della terra di nessuno. 🎬 Il Dietro le Quinte: Un omaggio anarchico agli anni '80 La lettera d'amore al cinema di genere: Il regista Neil Marshall ha dichiarato apertamente che Doomsday è un immenso tributo visivo ai film post-apocalittici e d'azione con cui è cresciuto. Le citazioni grafiche e strutturali sono evidentissime: la trama ricalca perfettamente 1997: Fuga da New York di John Carpenter (l'anti-eroe cinico inviato in una città-prigione), gli inseguimenti autostradali e le estetiche punk dei cannibali omaggiano Mad Max 2 - Interceptor il guerriero, mentre l'uso dei soldati scelti e dei blindati strizza l'occhio ad Aliens - Scontro finale di James Cameron. Rhona Mitra, l'erede di Jena Plissken: Per il ruolo della dura Eden Sinclair, Marshall scelse la statuaria attrice britannica Rhona Mitra, la quale eseguì personalmente la stragrande maggioranza delle acrobazie e dei combattimenti corpo a corpo del film, riportando sul grande schermo la figura dell'eroina d'azione senza fronzoli né pietà, una perfetta fusione tra Lara Croft e Jena Plissken. 💰 Box Office: Un cult nato nell'home video A fronte di un budget di produzione stimato di circa 30 milioni di dollari, il film non riuscì a imporsi nelle sale cinematografiche mondiali, incassando complessivamente poco più di 22 milioni di dollari. Il flop commerciale fu dovuto in parte a una campagna promozionale poco mirata e al divieto ai minori applicato in molti paesi a causa della violenza estrema, del gore e del linguaggio esplicito. Tuttavia, esattamente come accaduto per molte delle pellicole a cui si ispira, Doomsday ha trovato una seconda e straordinaria giovinezza nel mercato dell'Home Video (DVD e Blu-ray) e sui canali streaming, venendo completamente rivalutato dagli appassionati di cinema di genere e diventando in breve tempo un vero e proprio cult per gli amanti dello splatter-action fantascientifico. 🔍 Il Verdetto di Gio Doomsday è un meraviglioso e delirante ottovolante di puro intrattenimento tamarro d'autore. Neil Marshall se ne frega dei cliché della fantascienza cerebrale e confeziona un film dal ritmo indiavolato, dove si passa da sparatorie futuristiche a banchetti cannibali a ritmo di musica anni '80, fino ad arrivare a veri e propri duelli medievali con spade e armature. Gli effetti speciali pratici e l'uso massiccio di stuntmen veri durante gli inseguimenti della Bentley regalano una fisicità e un'adrenalina che il cinema moderno digitale ha purtroppo quasi dimenticato. Un'opera ultra-violenta, divertentissima e nostalgica che merita un posto d'onore nel nostro archivio dei grandi film da riscoprire.

Commenti

Post popolari in questo blog

Blob - Il Fluido che Uccide (1988): il film che non dimentichi

Wanted – Il destino corre sulla punta di un proiettile

Battlefield Earth (Battaglia per la Terra) – Il colossal sci-fi diventato leggenda… per i motivi sbagliati Regia Roger Christian Cast principale John Travolta Barry Pepper Forest Whitaker Durata 119 minuti