Evolution – Quando la salvezza del mondo dipende da... uno shampoo antiforfora
Diretto da un vero e proprio re della commedia hollywoodiana come Ivan Reitman (il leggendario regista di Ghostbusters), il film riprende esattamente quella formula magica: un gruppo di scienziati strambi e sottovalutati che si ritrova a dover salvare il mondo da una minaccia colossale. Se avete amato Ghostbusters, non potete non avere un posto speciale nel cuore per Evolution (2001). Ivan Reitman tenta di replicare la sua formula di maggior successo sostituendo i fantasmi di New York con una bizzarra e acceleratissima invasione aliena nel deserto dell'Arizona. Il risultato è una commedia fantascientifica scanzonata, ricca di battute fulminanti, "bad-humor" e sorretta da un cast in stato di grazia che si diverte visibilmente dall'inizio alla fine.
☄️ La Trama: L'evoluzione in modalità "Fast Forward"
Tutto inizia quando un meteorite si schianta nel deserto dell'Arizona. Wayne Green (Seann William Scott), un aspirante pompiere sfigato che si sta esercitando da solo, assiste all'impatto. Poco dopo, due bizzarri insegnanti del Glen Canyon Community College, Ira Kane (David Duchovny) e Harry Phineas Block (Orlando Jones), si recano sul posto per indagare. Nel cratere scoprono che il meteorite secerne un bizzarro liquido che "sangue".
Analizzandolo in laboratorio, Ira fa una scoperta sconvolgente: il fluido contiene organismi monocellulari alieni con un DNA a 10 basi (invece delle 4 umane) e basati sull'azoto anziché sul carbonio. La cosa più terrificante è la loro velocità evolutiva: nel giro di pochi giorni, ciò che sulla Terra ha richiesto milioni di anni si compie in poche ore. I batteri diventano vermi, poi funghi, e infine giganteschi e letali mostri pronti a colonizzare il pianeta.
Quando l'esercito americano, guidato dal borioso Generale Woodman (Ted Levine), sequestra l'area, gli scienziati vengono messi alla porta. Ma i militari commettono un errore fatale: decidono di distruggere il nido alieno con il napalm. Peccato che il fuoco agisca da catalizzatore, scatenando una crescita incontrollata che fonde le creature in un unico, immenso mostro pronto a riprodursi per mitosi e a distruggere la città. In pieno panico globale, Ira, Harry, Wayne e due studenti tutt'altro che brillanti intuiscono la soluzione scientifica: se l'arsenico è letale per le forme di vita a base di carbonio, il selenio lo sarà per quelle all'azoto. E dove trovare tonnellate di selenio in fretta? Semplice: nello shampoo antiforfora Head & Shoulders!
👽 Un Cast Perfetto per un fanta-comic
Il film funziona tantissimo grazie all'alchimia dei suoi protagonisti:
David Duchovny si prende gioco del suo storico e serioso ruolo di Fox Mulder in X-Files, interpretando uno scienziato radiato dall'esercito ma ironico e pragmatico.
Orlando Jones regala le scene più esilaranti della pellicola (impossibile dimenticare la sequenza della rimozione della "mosca aliena" dal suo fondoschiena).
Seann William Scott porta sul set la stessa irresistibile energia demenziale che lo aveva reso famoso nei panni di Stifler in American Pie.
Nel cast brilla anche Julianne Moore nel ruolo della scienziata dell'esercito Allison Reed, imbranatissima nella vita di tutti i giorni ma brillante sul campo.
📺 Il Successo e la Serie Animata
Anche se la critica dell'epoca lo liquidò come un clone minore di Ghostbusters, il pubblico ne decretò lo status di cult nel mercato Home Video. Il successo tra i più giovani fu tale che dal film venne immediatamente tratta una fortunata serie animata intitolata proprio Evolution (conosciuta in Italia anche come Alienators: Evolution Continues), andata in onda tra il 2001 e il 2002.
💰 Il Bilancio Finanziario: Un Blockbuster d'altri tempi
Budget di Produzione (Costi): Circa 80.000.000 $. Una cifra notevole per l'epoca, giustificata dall'enorme impiego di effetti speciali digitali e prostetici curati dal leggendario studio di Phil Tippett per dare vita alle decine di specie aliene diverse (dai primati volanti nel centro commerciale al mastodontico mostro finale).
Incasso Mondiale (Ricavi): Distribuito in Italia dalla Columbia Pictures a partire dal 6 luglio 2001, il film ha incassato complessivamente circa 98.300.000 $ a livello globale. Pur non registrando numeri da record assoluto al botteghino, è diventato una miniera d'oro grazie ai passaggi televisivi e allo storico "product placement" finale dello shampoo, che si chiude con un vero e proprio finto spot pubblicitario interpretato dai protagonisti. Evolution è il classico Pop-Corn Movie dell'era d'oro di inizio millennio: non si prende mai sul serio, ha un ritmo scatenato e diverte spettatori di tutte le età. La sceneggiatura è un perfetto mix di nozioni fanta-scientifiche bizzarre e comicità slapstick. Gli effetti speciali reggono ancora benissimo il peso degli anni e il finale "pittoresco" con l'autopompa è semplicemente memorabile. Un film leggero, spassoso e assolutamente consigliato per una serata di puro relax.
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