Footloose (1984) – Quando Ren MacCormack ci insegnò a ballare contro le regole e a sfidare il perbenismo

Nel 1984 avevo vent'anni. Chi non ha vissuto quel decennio non può capire cosa significasse camminare per le strade di Torino con il Walkman Sony agganciato alla cintura, le prime cassette al cromo e le cuffie con le spugnette arancioni. Quando nelle sale arrivò Footloose, non andammo solo a vedere un film: andammo a respirare una scossa di elettricità che in Italia, in quegli anni di transizione, avevamo dentro tutti. La trama la conosciamo: Kevin Bacon è Ren, il ragazzo di città che si trasferisce a Bomont, un paesino bigotto dove la musica rock e il ballo sono fuorilegge a causa di un vecchio trauma della comunità. Ma rivisto oggi, con gli occhi di chi c'era, Footloose non è solo un film musicale con una colonna sonora da Oscar (chi non ha mai consumato il nastro della cassetta su Footloose di Kenny Loggins o Holding Out for a Hero di Bonnie Tyler?). È il manifesto dello scontro generazionale più puro degli anni '80, un inno alla libertà che urlava contro il bigottismo e che ci faceva battere i piedi sul pavimento del cinema fino a consumare le suole. Un cult generazionale intramontabile, capace di unire una colonna sonora leggendaria a una vibrante storia di ribellione giovanile che non invecchia mai. Titolo originale: Footloose Anno: 1984 (Uscita USA: 17 febbraio 1984 — Uscita Italia: 13 aprile 1984) Regia: Herbert Ross Sceneggiatura: Dean Pitchford Attori principali: Kevin Bacon, Lori Singer, John Lithgow, Dianne Wiest, Chris Penn, Sarah Jessica Parker «C'è un tempo per ridere e un tempo per piangere. Un tempo per soffrire e un tempo per ballare.» Allacciate le stringhe, alzate il volume del Walkman al massimo e scatenate l'inferno: a Bomont è tempo di rompere le regole! 🕺 La Trama: La ribellione di Ren e il ballo proibito di Bomont Il giovane e ribelle Ren MacCormack (Kevin Bacon) si trasferisce da Chicago insieme alla madre nella piccola e sonnolenta cittadina di provincia di Bomont. Al suo arrivo, Ren si scontra immediatamente con una realtà rigida e soffocante: pochi anni prima, a causa di un tragico incidente d'auto in cui avevano perso la vita quattro ragazzi del posto di ritorno da una festa, il consiglio comunale guidato dal severo reverendo Shaw Moore (John Lithgow) ha bandito per legge la musica rock, i raduni giovanili e il ballo, considerati strumenti del demonio. Ren, abituato alla vitalità della metropoli, fatica a integrarsi e viene subito etichettato come un piantagrane. Nonostante l'ostilità della comunità, Ren stringe amicizia con il simpatico Willard (Chris Penn), a cui insegna letteralmente a ballare, e si innamora ricambiato di Ariel (Lori Singer), la ribelle e tormentata figlia dello stesso reverendo Moore, intrappolata in una relazione tossica con il violento Chuck. Deciso a non piegarsi alle assurde restrizioni degli adulti, Ren organizza una petizione formale per revocare il divieto di ballo in occasione del ballo di fine anno della scuola. Davanti al consiglio cittadino, il ragazzo difende la sua causa citando con intelligenza i passi della Bibbia in cui si celebra la danza come forma di gioia ed espressione spirituale. Nonostante il consiglio bocci la mozione a causa delle pressioni del reverendo, Moore stesso inizia a comprendere che il proibizionismo sta solo alimentando l'odio e l'ipocrisia nella sua stessa famiglia, specialmente dopo che un gruppo di bigotti locali brucia alcuni libri della biblioteca scolastica. Il reverendo decide così di fare un passo indietro. Ren e i suoi amici trovano una scappatoia legale affittando un vecchio opificio fuori dai confini comunali di Bomont. La sera del ballo, i ragazzi finalmente liberi si scatenano in una memorabile e liberatoria coreografia collettiva sulle note delle hit rock del momento, celebrando il trionfo della giovinezza e della libertà sui vecchi traumi del passato. 🎬 Il Dietro le Quinte e Curiosità I jeans consumati e i piedi distrutti di Kevin Bacon: Per girare la leggendaria sequenza solista all'interno del magazzino abbandonato, Kevin Bacon non utilizzò controfigure per i primi piani ravvicinati. L'attore ballò così intensamente per ore e ore sui pavimenti di legno grezzo e cemento da distruggere tre paia di jeans e ritrovarsi con i piedi doloranti e pieni di vesciche di sangue a fine giornata. Solo per le acrobazie ginniche più complesse e i salti mortali fu sostituito dallo stuntman professionista Peter Tramm. La tragica ironia di Chris Penn: Nella trama del film, il personaggio di Willard non sa ballare e deve imparare da zero grazie alle lezioni di Ren. Nella realtà, invece, Chris Penn era un ballerino eccezionale e un atleta provetto, cintura nera di karate. L'attore dovette sforzarsi moltissimo per apparire sgraziato, rigido e fuori tempo durante le riprese iniziali, trattenendo il suo naturale senso del ritmo. Le canzoni nate prima della sceneggiatura: Il paroliere e sceneggiatore Dean Pitchford scrisse i testi di quasi tutte le canzoni della colonna sonora prima ancora che il film venisse girato. Brani iconici come "Footloose" e "Let's Hear It for the Boy" vennero registrati in studio e passati continuamente sul set tramite gli altoparlanti per permettere agli attori e alle comparse di muoversi mantenendo il ritmo perfetto durante i dialoghi e le scene di transizione. Madonna e Tom Cruise scartati per i ruoli principali: Prima di assegnare le parti a Kevin Bacon e Lori Singer, la produzione vagliò diverse opzioni. Per il ruolo di Ren era stato inizialmente scelto Tom Cruise, che però dovette rinunciare perché già impegnato sul set di Il ribelle. Per il ruolo di Ariel, invece, fece un provino un'allora esordiente e sconosciuta Madonna, che venne scartata perché ritenuta troppo aggressiva per la parte della figlia del reverendo. 🔍 Il Verdetto di Gio Cult Footloose non è semplicemente un film musicale, è un pezzo di storia che ha catturato e cristallizzato l'anima più pura degli anni '80. La regia di Herbert Ross è magistrale nel bilanciare la freschezza delle coreografie pop con le dinamiche drammatiche e profonde del dramma familiare. Kevin Bacon, con la sua sfrontatezza, i capelli cotonati e la canottiera bianca, entra di diritto nell'Olimpo delle icone pop immortali. Ma la vera forza del film sta nel non aver reso il "nemico" (il reverendo interpretato da John Lithgow) una macchietta cattiva, bensì un uomo spezzato dal dolore. Un film travolgente, magnetico ed emozionante, con una colonna sonora che, oggi come quarant'anni fa, è impossibile ascoltare restando fermi sulla sedia. 💰 Costi e Profitti Budget di produzione: $8.200.000 Incasso USA: $80.035.402 Incasso Mondiale complessivo: $150.000.000 🛒 Lo Spazio per i Collezionisti (Link Affiliato): 🎧 Nota per i collezionisti: Se vuoi rimettere le mani sulla colonna sonora originale in vinile dell'epoca o sul Blu-Ray restaurato in alta definizione di questo cult assoluto degli anni '80, ho scovato alcune copie originali e da collezione qui: [].

Commenti

Post popolari in questo blog

Blob - Il Fluido che Uccide (1988): il film che non dimentichi

Wanted – Il destino corre sulla punta di un proiettile

Battlefield Earth (Battaglia per la Terra) – Il colossal sci-fi diventato leggenda… per i motivi sbagliati Regia Roger Christian Cast principale John Travolta Barry Pepper Forest Whitaker Durata 119 minuti