Ghostbusters - Acchiappafantasmi – Il cult immortale che ha rivoluzionato gli effetti speciali e la commedia
Uscito nel 1984 per la regia e produzione di Ivan Reitman, Ghostbusters - Acchiappafantasmi (Ghostbusters) è molto più di un film: è un pilastro della cultura pop globale. Nato dalla mente vulcanica di Dan Aykroyd e dalla sua viscerale passione per il paranormale, il progetto fu drasticamente rimodellato insieme ad Harold Ramis per renderlo realizzabile e ambientarlo a New York. La pellicola detiene un primato storico fondamentale: è stata la prima commedia in assoluto a fare uso di effetti speciali visivi massicci e costosi. Nonostante l'iniziale scetticismo della Columbia Pictures, preoccupata per i costi, il film si rivelò un trionfo planetario di critica e pubblico, venendo persino inserito nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso nel 2015.
Prendete lo zaino protonico, non incrociate i flussi e scendiamo in caserma:
👻 La Trama: "E chi chiamerai?"
New York, 1984. Peter Venkman (Bill Murray), Raymond "Ray" Stantz (Dan Aykroyd) ed Egon Spengler (Harold Ramis) sono tre stravaganti ricercatori universitari di parapsicologia che studiano i fenomeni paranormali. Dopo un clamoroso e terrificante incontro ravvicinato nella biblioteca pubblica della città con l'ectoplasma dell'ex bibliotecaria Eleanor Twitty, i tre vengono bruscamente cacciati dal rettore dell'università, stanco dei loro scarsi risultati accademici. Non perdendosi d'animo, spingono Ray a ipotecare la sua casa d'infanzia per raccogliere i fondi necessari e avviare un'attività commerciale totalmente avveniristica: un servizio di acchiappafantasmi a pagamento.
Grazie alla genialità tecnica di Egon, il team mette a punto attrezzature all'avanguardia come gli zaini protonici (in grado di bloccare i fantasmi con flussi di particelle), rilevatori psicocinetici, trappole (ghost-trap) e una complessa griglia di contenimento per stoccare le creature catturate. Acquistata una vecchia caserma dei vigili del fuoco in disuso come quartier generale e modificata una vecchia ambulanza Cadillac del 1959 nella celebre Ecto-1, i tre aprono i battenti. La prima vera cliente è la violoncellista Dana Barrett (Sigourney Weaver), tormentata da strane apparizioni nel suo frigorifero legate a un'entità di nome "Zuul".
Dopo una prima disastrosa ma efficace cattura dell'ingordo fantasma verde Slimer al lussuoso Sedgewick Hotel, la città piomba in una vera e propria crisi ectoplasmatica. Le richieste di aiuto aumentano vertiginosamente, trasformando i tre (a cui si unisce presto il quarto membro Winston Zeddemore, interpretato da Ernie Hudson) in autentici eroi cittadini acclamati dai media. Il pericolo reale però è dietro l'angolo: Walter Peck, un rigido e fastidioso funzionario del Dipartimento dell'ambiente, fa irruzione nella caserma e spegne brutalmente l'energia della griglia di contenimento, liberando contemporaneamente tutti i fantasmi catturati fino ad allora e scatenando il panico in città.
Mentre New York sprofonda nel caos, si scopre che il palazzo dove abitano Dana e il suo bizzarro vicino Louis Tully (Rick Moranis) è stato progettato dal folle architetto Ivo Shandor per fungere da gigantesca antenna spirituale. L'obiettivo? Confluire l'energia e richiamare sulla Terra Gozer, una temibile divinità sumera del 6000 a.C. intenzionata a distruggere il mondo. Posseduti rispettivamente da Zuul il Guardia di Porta e da Vinz Clortho il Mastro di Chiavi, Dana e Louis aprono il portale dimensionale. Agli iconici Ghostbusters, scortati dal sindaco fino alla cima del palazzo, non resterà che affrontare il dio, il quale si materializzerà nella bizzarra e gigantesca forma della mascotte dei marshmallow di Ray: l'Uomo della Pubblicità dei Marshmallow. Per sconfiggerlo e salvare l'umanità, i quattro dovranno compiere l'azione più rischiosa in assoluto: incrociare i flussi dei loro zaini protonici direttamente verso il portale.
🎬 Dietro le quinte e la nascita degli effetti speciali
L'idea originaria e i mancati protagonisti: Nello script iniziale di Dan Aykroyd (chiamato Ghost Smashers), la storia doveva svolgersi nel tempo e nello spazio con tute stile SWAT ed elmetti. I protagonisti dovevano essere lo stesso Aykroyd insieme a John Belushi, John Candy ed Eddie Murphy. La prematura scomparsa di Belushi nel 1982 e i precedenti impegni degli altri attori (Murphy scelse Beverly Hills Cop e Candy optò per Splash) costrinsero la produzione a cambiare radicalmente il cast, aprendo la strada al talento improvvisativo di Bill Murray.
La nascita dei Boss Film Studios: Poiché nel 1983 tutti i principali studi di effetti speciali (compresa la celebre Industrial Light & Magic) erano impegnati su pellicole come Indiana Jones e il tempio maledetto, il regista Ivan Reitman convinse la Columbia ad anticipare ben 5 milioni di dollari al mago degli effetti Richard Edlund per fondare la sua compagnia personale, la Boss Film Studios, acquistando così i macchinari necessari per completare i complessi effetti del film in soli 10 mesi.
L'omaggio segreto a John Belushi: Il celebre e famelico ectoplasma verde Slimer (chiamato sul set Onion Head Ghost per via del cattivo odore dei materiali dell'animatronic) fu scolpito nella sua forma finale dall'artista Steve Johnson in appena ventiquattr'ore, proprio dopo aver saputo che Aykroyd e Ramis volevano che il fantasma fosse un affettuoso tributo all'amico John Belushi scomparso.
La caserma sdoppiata: Il quartier generale dei Ghostbusters è in realtà l'unione di due luoghi diversi: l'esterno appartiene alla reale caserma Hook and Ladder numero 8 situata a Tribeca (New York), mentre tutti gli interni vennero girati in una caserma dismessa a Los Angeles.
💰 Dati Finanziari: Costi e Ricavi
Budget di Produzione (Costi): La Columbia Pictures era estremamente preoccupata per i costi, giudicando lo script rischioso per una commedia. Il budget finale stanziato oscillò tra i 25 e i 30 milioni di dollari (di cui 5 milioni investiti direttamente nei neonati studi di effetti speciali di Edlund).
Incassi (Ricavi): Le paure dei produttori vennero spazzate via da un successo commerciale di proporzioni colossali. Il film rimase al primo posto del box office statunitense per ben cinque settimane consecutive (e sette complessive), incassando ben 23 milioni di dollari solo nel primo weekend. Negli Stati Uniti e in Canada la pellicola ha incassato complessivamente 229.242.989 dollari. Le successive riedizioni cinematografiche negli anni hanno spinto l'incasso globale totale a circa 295,2 milioni di dollari (sfiorando la soglia complessiva dei 300 milioni). In Italia si impose come il film dal maggior successo economico assoluto della stagione cinematografica 1984-85, battendo persino il record del classico nostrano Non ci resta che piangere. Inoltre, si stima che tutto il merchandise ufficiale nato dal brand (giocattoli, serie animate e gadget) abbia generato negli anni un guadagno superiore al miliardo di dollari.
🔍 Il Verdetto di Gio
Ghostbusters rappresenta lo zenit della commedia fanta-horror degli anni ottanta. La straordinaria alchimia tra il cinismo irresistibile di Bill Murray, l'entusiasmo fanciullesco di Dan Aykroyd e la flemmatica genialità di Harold Ramis crea un perfetto bilanciamento in cui gli effetti speciali, pur maestosi, non mettono mai in ombra le interpretazioni degli attori. È un'opera colta, ricca di battute fulminanti entrate di diritto nel linguaggio comune e sorretta da un ritmo comico eccezionale. Una pellicola immortale che non smette mai di divertire e che merita un posto d'onore assoluto nella nostra bacheca di Films Sommersi.
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