Hunger Games – L'inizio della rivolta distopica che ha conquistato il mondo

Tratto dal best-seller mondiale di Suzanne Collins (qui anche in veste di co-sceneggiatrice), co-scritto e diretto da Gary Ross, il film ha lanciato definitivamente nell'olimpo di Hollywood la stella di Jennifer Lawrence, ridefinendo i canoni dei teen-drama distopici e dando vita a un franchise miliardario di proporzioni globali. Nel 2012, mentre il cinema per ragazzi cercava disperatamente un erede per le saghe di Harry Potter e Twilight, nelle sale cinematografiche irruppe una storia decisamente più cruenta, politica e spietata. Hunger Games (The Hunger Games) non è solo l'adattamento fedele e vibrante del romanzo di Suzanne Collins, ma un lucido e spaventoso specchio della nostra società, focalizzato sulla spettacolarizzazione del dolore e sulla disumanizzazione mediatica, il tutto mascherato da un survival-movie d'azione ad altissima tensione. 🏹 La Trama: La Mietitura, l'Arena e la "Ragazza in Fiamme" La storia si sviluppa a Panem, una nazione post-apocalittica sorta sulle ceneri del Nord America, divisa in dodici Distretti e dominata con il pugno di ferro dalla sfarzosa e crudele Capitol City. Come punizione per una fallita ribellione avvenuta settantatré anni prima, ogni anno ogni distretto è costretto a offrire come "tributo" un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni. I ventiquattro giovani vengono gettati in un'immensa arena tecnologica per partecipare agli Hunger Games: un reality show televisivo all'ultimo sangue dove solo uno può sopravvivere. Nel Distretto 12, il più povero e dimenticato, durante la cerimonia della Mietitura viene estratta la piccola Primrose Everdeen. Per salvarle la vita, la sorella sedicenne Katniss (Jennifer Lawrence), un'abile cacciatrice con l'arco, compie un gesto senza precedenti offrendosi come volontaria. Insieme a lei viene selezionato Peeta Mellark (Josh Hutcherson), il figlio del fornaio che in passato le aveva salvato la vita donandole del pane. Trasportati a Capitol City sotto l'ala del mentore alcolizzato Haymitch Abernathy (Woody Harrelson) e dell'eccentrica Effie Trinket (Elizabeth Banks), i due ragazzi dovranno imparare a vendersi al pubblico per ottenere i favori degli Sponsor. Ma una volta entrati nell'arena, tra le trappole mortali tese dal Primo Stratega Seneca Crane (Wes Bentley) e la ferocia dei tributi Favoriti guidati dal sadico Cato (Alexander Ludwig), Katniss e Peeta saranno costretti a compiere scelte morali strazianti. L'amicizia di Katniss con la piccola Rue (Amandla Stenberg) e il clamoroso stratagemma finale delle bacche velenose per non uccidersi a vicenda cambieranno per sempre le regole del gioco, infiammando i distretti e scatenando l'ira del gelido tiranno di Panem, il Presidente Coriolanus Snow (Donald Sutherland). 🎬 Dietro le quinte: Scommesse finanziarie e un casting leggendario La nascita del film è stata una vera e propria scommessa da "all-in" per la casa di produzione Lionsgate: Un rischio da 88 milioni: Lo studio, che non registrava profitti da ben cinque anni, decise di tagliare i budget di tutte le altre produzioni minori e vendette svariati beni aziendali pur di racimolare gli 88 milioni di dollari necessari per finanziare il film (acquistando i diritti del libro per soli 200.000 dollari dalla Color Force di Nina Jacobson). La scelta di girare in Carolina del Nord garantì inoltre un'agevolazione fiscale di altri 8 milioni. La ricerca di Katniss: Per il ruolo della protagonista vennero provinati circa 30 nomi di primissimo piano (tra cui Hailee Steinfeld, Saoirse Ronan, Shailene Woodley e Chloë Grace Moretz). Quando entrò Jennifer Lawrence, il regista Gary Ross rimase letteralmente fulminato, dichiarando di non aver mai visto un'audizione simile in vita sua per via della straordinaria sicurezza e intensità dell'attrice, capace di far intravedere l'intero sviluppo del film in pochi minuti di lettura. 💰 Il Bilancio Finanziario: Un terremoto al botteghino mondiale Budget di Produzione (Costi): 78.000.000 $ netti (al netto dei bonus fiscali della Carolina del Nord). Incasso Mondiale (Ricavi): Il risultato fu a dir poco leggendario. Il film divenne un instant-cult frantumando record su record: incassò 408.010.692 $ nei soli Stati Uniti e concluse la sua corsa nelle sale mondiali con la strabiliante cifra di 694.394.724 $. Fu la nascita ufficiale di una saga cinematografica che, tra sequel e prequel, ha generato miliardi di dollari in tutto il mondo. Hunger Games funziona magnificamente perché sa dosare lo spettacolo visivo con una forte critica sociale (la satira sui media, impersonata dal logorroico presentatore Caesar Flickerman interpretato da un immenso Stanley Tucci). Gary Ross sceglie una regia sporca, spesso a spalla nella prima parte, per restituire il senso di povertà e oppressione dei distretti, per poi esplodere nei colori pop e disturbanti di Capitol City. Jennifer Lawrence carica tutto il peso emotivo del film sulle proprie spalle, regalando una performance solida, fisica e intensamente umana. Una pietra miliare moderna della fantascienza distopica.

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