I guerrieri della notte (1979) – L'iconico, violento e leggendario viaggio metropolitano che ha fatto la storia dei gang-movie
Scendiamo nei bassifondi di una New York notturna, violenta e spettrale per rispolverare I guerrieri della notte (The Warriors) del 1979, il capolavoro assoluto diretto da Walter Hill.
Un'opera leggendaria che ha ridefinito il concetto di gang-movie, trasformando una fuga urbana in un'epopea mitologica moderna (ispirata nientemeno che all'Anabasi di Senofonte). Un cult intramontabile, scandito da una colonna sonora magnetica, look iconici entrati nella storia del costume e battute stampate a fuoco nella mente di intere generazioni.
Uscito nelle sale americane all'inizio del 1979, I guerrieri della notte è un teso, magnetico e iper-stilizzato action-thriller urbano che dipinge una New York distopica e fumettistica, interamente dominata dalle bande giovanili. La trama si accende a nel Bronx, a Van Cortlandt Park, dove Cyrus, il carismatico leader della banda più potente della città (i Gramercy Riffs), convoca una gigantesca tregua radunando i delegati di tutte le gang di New York. Il suo piano è folle e grandioso: unire le forze di tutti i centomila affiliati per prendere il controllo della metropoli, surclassando numericamente le forze di polizia. Durante il comizio, però, Luther, il folle e psicopatico capo dei Rogues, spara a Cyrus uccidendolo, e nel caos che ne segue incolpa pubblicamente dell'omicidio i "Warriors", una banda arrivata da Coney Island. Braccati dalla polizia e con una taglia sulla testa emessa dai Riffs che mobilita ogni singola gang della città, i Warriors – rimasti senza il loro capo Cleon – dovranno percorrere a piedi e in metropolitana quaranta miglia di territorio ostile per cercare di tornare sani e salvi a casa.
Un survival urban-action visivamente straordinario, scandito dal ritmo dei treni della metropolitana e dalla voce sensuale di una misteriosa DJ radiofonica che commenta la caccia all'uomo in diretta.
Titolo originale: The Warriors
Anno: 1979 (Uscita USA: 9 febbraio 1979 — Uscita Italia: 31 agosto 1979)
Regia: Walter Hill
Sceneggiatura: David Shaber, Walter Hill (basato sull'omonimo romanzo di Sol Yurick)
Attori principali: Michael Beck, James Remar, Deborah Van Valkenburgh, David Patrick Kelly, Thomas G. Waites, Dorsey Wright, Brian Tyler, David Harris
«Guerrieri... giochiamo a fare la guerra?» Stringete i gilet di pelle, preparate le bombolette spray e non perdete l'ultimo treno: la notte di New York è una giungla!
🚊 La Trama: La trappola del Bronx e la lunga odissea verso Coney Island
A New York, il leader dei Riffs, Cyrus (Roger Hill), dichiara una tregua generale per riunire nove delegati disarmati di ogni gang della città nel Bronx. Tra questi ci sono i Warriors di Coney Island, guidati da Cleon e dal suo secondo, Swan (Michael Beck). Durante il discorso, Luther (David Patrick Kelly), capo dei Rogues, estrae una pistola e uccide Cyrus. Nella calca, Luther accusa i Warriors del delitto. Cleon viene immediatamente aggredito e ucciso dai Riffs infuriati, mentre il resto della banda riesce a fuggire nei vicoli. Swan assume il comando come "capo guerriero", affiancato dal rissoso e impulsivo Ajax (James Remar).
La misteriosa DJ di una stazione radiofonica locale (Lynne Thigpen), che funge da narratrice invisibile della notte, trasmette un messaggio in codice per conto dei Riffs: i Warriors devono essere presi, vivi o morti. Inizia così una sanguinosa odissea notturna. La banda si ritrova a dover fronteggiare assalti continui: prima si scontrano con gli "Orphans", una gang di basso livello, dove al gruppo si unisce la ribelle Mercy (Deborah Van Valkenburgh); poi, alla stazione di caccia di cimitero verde, devono vedersela con i "Baseball Furies", una temibile gang vestita da giocatori di baseball con i volti dipinti, che ingaggia con loro un brutale scontro a colpi di mazze. Nel corso della ritirata, i Warriors perdono pezzi: Fox viene gettato sotto un treno durante una colluttazione con la polizia, mentre Ajax viene arrestato dopo essere caduto nella trappola di una poliziotta in borghese a Central Park per via della sua spavalderia sessuale.
I sopravvissuti affrontano poi le "Lizzies", una gang interamente femminile che tenta di sedurli in un appartamento per poi sparargli, e i "Punks" all'interno dei bagni pubblici della stazione di Union Square, in un furioso e memorabile corpo a corpo risolto a colpi di sbarre di ferro. Finalmente, all'alba, Swan e i pochi rimasti arrivano sulla spiaggia di Coney Island, ma scoprono che i Rogues li hanno preceduti e li stanno aspettando. Luther provoca Swan agitando tre bottiglie di vetro vuote infilate nelle dita della mano e urlando la storica frase tormentone. Swan rifiuta il duello a fuoco e, con un riflesso fulmineo, lancia un coltello conficcandolo nel braccio di Luther. Un istante dopo, i mastodontici Gramercy Riffs arrivano in massa sulla spiaggia: avendo scoperto la verità sull'omicidio di Cyrus grazie a un testimone, circondano i Rogues per punirli e lasciano via libera ai Warriors, che possono finalmente camminare sul bagnasciuga verso casa mentre il sole sorge su Coney Island.
🎬 Il Dietro le Quinte e Curiosità
Le bottiglie di Luther nate da un'improvvisazione: La celeberrima e inquietante scena in cui Luther provoca i protagonisti tintinnando le bottiglie di vetro e urlando "Guerrieri... giochiamo a fare la guerra?" (in lingua originale "Warriors, come out to play-i-ay") non era minimamente presente nella sceneggiatura. L'attore David Patrick Kelly la improvvisò totalmente sul momento sul set, raccogliendo tre bottiglie di birra vuote trovate in un vicolo e ricordando un vecchio vicino di casa che lo spaventava da bambino con quel ritmo cantilenante.
Vere gang sul set come consulenti: Le riprese si svolsero interamente di notte nelle vere strade e stazioni della metropolitana di New York, in un periodo storicamente difficilissimo e violento per la città. Per evitare incidenti reali con le vere bande criminali che controllavano i vari quartieri, la produzione dovette assumere i membri di una vera gang locale, i Mongrels, pagandoli come guardie del corpo e consulenti per proteggere le attrezzature e gli attori sul set.
Le proteste e la violenza nei cinema: All'uscita del film nelle sale americane nel febbraio del 1979, si verificarono veri e propri scontri fisici, risse e atti di vandalismo all'interno e all'esterno di numerosi cinema tra bande rivali che erano andate a vedere la pellicola. La Paramount, spaventata dalle polemiche mediatiche, decise di sospendere temporaneamente la campagna pubblicitaria e offrì alle sale cinematografiche di pagare le spese per aumentare la sicurezza privata.
I Baseball Furies e la passione per i Kiss: Una delle bande più iconiche del film, i Baseball Furies, nacque dalla fusione di due grandi passioni del regista Walter Hill: lo sport del baseball e il gruppo rock dei Kiss. Il trucco facciale colorato ed esasperato dei membri della gang fu esplicitamente ispirato alle maschere rock della band di Gene Simmons e Paul Stanley.
🔍 Il Verdetto di Gio Cult
I guerrieri della notte non è semplicemente un film, è un pilastro della cultura pop che non ha perso un briciolo della sua magnetica potenza visiva a distanza di decenni. Walter Hill firma una regia asciutta, ritmata ed elegantissima, trasformando New York in un tabellone di un gioco da tavolo mortale. La fotografia al neon bagnata dalla pioggia e i costumi incredibili delle gang elevano la pellicola sopra il semplice realismo, trasformandola in una favola mitologica rock moderna. Michael Beck emana un carisma silenzioso perfetto nel ruolo di Swan, e ogni scontro fisico è coreografato con una fisicità asciutta e potente. Un capolavoro assoluto del cinema d'azione, un'esperienza ipnotica da vedere e rivedere a volume altissimo.
💰 Costi e Profitti
Budget di produzione: $4.000.000
Incasso USA: $22.490.035
Incasso Mondiale complessivo: ~$30.000.000
Nota Cult: Prodotto con un budget ridottissimo di soli 4 milioni di dollari, il film fu uno strepitoso e inaspettato trionfo commerciale per la Paramount Pictures, moltiplicando gli incassi a livello globale nonostante il boicottaggio pubblicitario iniziale dovuto alle risse nei cinema. I profitti sono cresciuti esponenzialmente nel corso dei decenni grazie alle storiche edizioni Home Video, al merchandise e allo straordinario cult-status generato in tutto il mondo.
🚊 Se amate i cult intramontabili del cinema d'azione, le cacce all'uomo implacabili e lo spirito d'unione tra le strade: Non perdetevi la nostra recensione del polveroso ed avvincente survival-movie Il volo della fenice (2004)! Se invece volete rimanere a bordo di auto spettacolari lanciate a folle velocità in corse clandestine urbane, leggete il post dedicato a Fast and Furious (2001)!
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