Il giocatore - Rounders – Il film cult sul poker che ha stregato una generazione
Il giocatore - Rounders (Rounders, 1998).
Diretto con un'atmosfera fumosa e un ritmo impeccabile da John Dahl, questo lungometraggio vanta una coppia di protagonisti eccezionale: un giovane Matt Damon (fresco del successo planetario di Will Hunting) e un monumentale, viscido Edward Norton nei panni di "Verme". Sopra tutti loro, però, brilla l'interpretazione cult di John Malkovich nei panni del temibile strozzino russo Teddy KGB.
Ci sono pellicole che, pur non sbancando subito il botteghino, riescono a profetizzare il futuro, trasformandosi negli anni in veri e propri oggetti di culto. Uscito nelle sale americane nel settembre del 1998 (dopo essere stato presentato in concorso alla 55ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia), Il giocatore - Rounders (noto in Italia anche con il titolo Il piacere del rischio) è il film definitivo sul mondo del poker Texas Hold 'em. John Dahl abbandona i cliché hollywoodiani delle bische fumose piene di gangster da fumetto per concentrarsi sulla psicologia del gioco, sulla matematica delle carte e sul carisma dei "rounders", i giocatori professionisti che viaggiano di città in città per ripulire i tavoli verdi.
🃏 La Trama: L'università, i biscotti di Teddy KGB e i debiti di "Verme"
Mike McDermott (Matt Damon) è un brillante studente di giurisprudenza a New York con un talento innato per il poker. Il suo sogno è vincere l'evento principale delle WSOP a Las Vegas. Per fare il grande salto, una notte decide di sfidare a testa a testa il temibile Teddy KGB (John Malkovich), uno spietato strozzino della mafia russa che gestisce un club privato sotterraneo. La partita si rivela un disastro: Mike calcola male la mano e perde in un colpo solo l'intero capitale di 30.000 dollari. Devastato dalla sconfitta, il ragazzo promette alla fidanzata di mollare i tavoli verdi e si mantiene agli studi lavorando come fattorino notturno per il suo amico e mentore Joey Knish (John Turturro).
L'equilibrio si rompe nove mesi dopo, quando esce di prigione Lester "Verme" Murphy (Edward Norton), il miglior amico di Mike. Verme è un baro compulsivo, viscido e incapace di darsi una regolata: in pochi giorni accumula un debito di 15.000 dollari con Grama, uno scagnozzo di Teddy KGB, e altri 7.000 con il Chesterfield, il club gestito da Petra (Gretchen Mol). Per senso di lealtà, Mike torna in gioco per aiutare l'amico a racimolare la cifra. I due riescono quasi nell'impresa durante una ricca partita autogestita da poliziotti locali ma Verme, colto a barare, rovina tutto: i due vengono massacrati di botte e privati di ogni vincita. Con Verme in fuga, tocca a Mike saldare il debito entro 24 ore. Rifiutato da Knish, Mike ottiene un prestito d'onore di 10.000 dollari dal suo professore di legge, Abe Petrovsky (Martin Landau), che comprende la vera natura del ragazzo. Con quel denaro, Mike torna nella tana del lupo per la rivincita della vita contro Teddy KGB: una tesissima ed epica partita a colpi di bluff e intuito psicologico che deciderà il suo destino.
🎬 Dietro le quinte: Matt Damon alle WSOP, il bizzarro accento di Malkovich e il boom del poker
Dietro la realizzazione di Rounders si nascondono curiosità eccezionali che spiegano la nascita di un mito:
Matt Damon al tavolo dei campioni: Per prepararsi al meglio ai rispettivi ruoli, Matt Damon ed Edward Norton spesero migliaia di dollari in bische reali per capire l'atteggiamento dei giocatori. Damon prese la cosa talmente sul serio da iscriversi nel 1998 al Main Event delle World Series of Poker (WSOP) a Las Vegas. Venne eliminato durante il primo giorno di gioco dal leggendario campione del mondo Doyle Brunson, dopo che i suoi due Re si scontrarono con i due Assi del professionista.
Le bizzarrie di John Malkovich: L'interpretazione di Malkovich nei panni del mafioso russo Teddy KGB è passata alla storia per la sua eccentricità, specialmente per il modo bizzarro in cui pronunciava le battute con un marcato (e quasi caricaturale) accento russo e per la sua ossessione di mangiare biscotti Oreo durante le mani decisive. Quando l'attore girò la sua prima scena sul set, il cast rimase così spiazzato dalla sua recitazione sopra le righe che Edward Norton si lasciò scappare una risata spontanea, che Dahl decise di tenere nel montaggio finale.
La profezia dell'Home Video: Il legame del film con il mondo reale del poker è unico. Alla sua uscita al cinema la pellicola ottenne un successo modesto, incassando solo 23 milioni di dollari negli USA contro un budget di 12. Nei primi anni 2000, però, con l'esplosione globale del poker Texas Hold 'em in televisione e online (il cosiddetto "effetto Moneymaker"), il film venne riscoperto in DVD e VHS, registrando vendite astronomiche e diventando il "vangelo" ufficiale per milioni di nuovi appassionati di carte in tutto il mondo.
💰 Il Bilancio Finanziario: Un bilancio a lungo termine
Budget di Produzione (Costi): Contenuto e ben gestito, pari a circa 12.000.000 $. I costi principali servirono per ricostruire le suggestive e fumose ambientazioni delle bische di Manhattan e per i cachet di un cast di giovani stelle in forte ascesa.
Incasso Globale (Ricavi): Come detto, al botteghino cinematografico registrò cifre modeste, chiudendo la corsa nelle sale americane a quota 22.912.409 $. Il vero miracolo economico del film si è registrato negli anni successivi nei mercati dell'Home Video e dei diritti televisivi, fruttando alla Miramax cifre di gran lunga superiori rispetto agli incassi del cinema.
🔍 Il Verdetto di Gio
Il giocatore - Rounders è un film straordinario perché non parla semplicemente di carte, ma di vocazione e talento. La regia di John Dahl è abilissima nel costruire la tensione drammatica attorno a un tavolo verde, trasformando i gesti più semplici (lo scorrere delle fiches, lo sguardo di un avversario) in momenti di puro cinema thriller. Matt Damon è perfetto nel ruolo del ragazzo diviso tra la vita ordinaria e il richiamo della foresta, ma Edward Norton è una forza della natura, magistrale nel dare vita a un personaggio irritante, inaffidabile ma a cui è impossibile non voler bene. Un film imperdibile, impreziosito da battute entrate nella leggenda del pop.
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