Il luogo delle ombre – Il cult romantico e soprannaturale che vi spezzerà il cuore
Ci sono film che non ottengono il successo che meritano in sala a causa di sfortunate vicissitudini distributive, ma che una volta scoperti dal pubblico si trasformano in veri e propri oggetti di culto. Il luogo delle ombre (2013) appartiene a questa categoria. Stephen Sommers abbandona i monster-movie giganti per firmare un'opera più intima, un fanta-horror frenetico, brillante e profondamente romantico che poggia interamente sul talento cristallino del compianto Anton Yelchin.
🥞 La Trama: Il cuoco che parlava con i morti
Odd Thomas (Anton Yelchin) ha vent'anni, fa il cuoco in una tavola calda nella sperduta cittadina californiana di Pico Mundo e ha un dono (o una condanna): vede i morti. Gli spettri non parlano, ma cercano il suo aiuto per trovare giustizia. Odd collabora così in segreto con lo sceriffo Wyatt Porter (Willem Dafoe), che lo protegge come un padre. A sostenere Odd c'è l'amore della sua vita, Stormy Llewellyn (Addison Timlin), una ragazza solare che gestisce una gelateria e con cui è destinato a stare insieme per sempre, secondo la profezia di una cartomante.
La routine di Odd va in frantumi quando nel locale entra un uomo misterioso circondato da decine di Bodachs: creature demoniache invisibili agli umani che si radunano in massa solo dove sta per verificarsi una catastrofe imminente e sanguinosa. Indagando sull'uomo (ribattezzato Fungus Bob), Odd scopre un passaggio per l'inferno e una cospirazione di stampo terroristico guidata da insospettabili poliziotti corrotti, devoti al "Principe della Morte". Inizia così una corsa contro il tempo per salvare Stormy e l'intera cittadina, che culminerà in un finale eroico, ma dal risvolto drammatico e straziante.
💔 L'Ombra della Tragedia: Il ricordo di Anton Yelchin
Rivedere oggi questo film stringe il cuore. Il protagonista è interpretato da Anton Yelchin, uno degli attori più promettenti della sua generazione (noto anche per il ruolo di Chekov nei reboot di Star Trek), tragicamente scomparso nel 2016 a soli 27 anni in un assurdo incidente domestico. Yelchin dona a Odd Thomas una miscela perfetta di ironia, vulnerabilità, malinconia ed eroismo della porta accanto. La chimica sul set con Addison Timlin è semplicemente magnetica e rende il colpo di scena finale ancora più devastante per lo spettatore.
🛑 I Lunghi Guai Distributivi
Il film ha avuto una vita travagliata a causa di pesanti controversie legali e finanziarie. La produzione intentò causa ad alcune società di investimento che non avevano versato i fondi promessi per il marketing post-produzione. Questo bloccò la pellicola per mesi, impedendone un'uscita cinematografica in grande stile negli Stati Uniti.
Il caso italiano: In Italia la Eagle Pictures doveva distribuirlo nel settembre 2013, ma a causa di questi intoppi legali il film è rimasto "congelato" per quasi due anni, arrivando timidamente nelle nostre sale solo nell'estate del 2015 grazie alla Barter Entertainment, per poi trovare il riscatto definitivo e il successo di pubblico sulle piattaforme di streaming.
💰 Il Bilancio: Costi e un Flop Commerciale Ingiusto
Budget di Produzione (Costi): Circa 27.000.000 $. Una cifra di livello medio per Hollywood, investita ottimamente da Sommers nei suggestivi effetti visivi digitali per creare i Bodachs (creature fluide, simili a ombre fatte di fumo nero e insetti) e nelle scene d'azione nel centro commerciale.
Incasso Mondiale (Ricavi): A causa dei sopra citati problemi di distribuzione e della mancanza di una vera campagna pubblicitaria, il film si rivelò un disastro al botteghino, incassando appena 1.321.441 $ nei pochi mercati esteri in cui uscì in sala. Un vero peccato, perché la saga letteraria di Dean Koontz conta ben sette romanzi e il film era stato pensato per avviare un franchise cinematografico di grande successo. Il luogo delle ombre è un gioiello pop che mescola la commedia romantica brillante alla Gilmore Girls con il thriller soprannaturale alla The Sixth Sense. Il ritmo è indiavolato, i dialoghi sono serrati e taglienti, e l'interpretazione di Willem Dafoe e del cast di supporto è eccellente. Il vero punto di forza, però, è l'equilibrio perfetto tra il tono scanzonato della prima parte e l'enorme carico emotivo del finale (la rivelazione che Stormy è morta nel centro commerciale e che Odd sta parlando con il suo fantasma è un colpo allo stomaco memorabile). Un cult assoluto da recuperare e amare.
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