Il Santo – Il thriller spionistico anni '90 tra fusione fredda e travestimenti hi-tech

Ci spostiamo verso la fine degli anni Novanta per riscoprire un intrigante thriller di spionaggio ad alto budget tecnologico e romantico: Il Santo. Uscito nelle sale nel 1997 per la regia di Phillip Noyce, Il Santo (The Saint) è un elegante e avventuroso film di spionaggio che rielabora in chiave moderna e tecnologica un grande classico della letteratura. La pellicola è infatti basata sul celebre personaggio di Simon Templar, l'inafferrabile ladro gentiluomo nato dalla penna dello scrittore Leslie Charteris nel lontano 1928 e già protagonista di una famosissima serie televisiva britannica degli anni Sessanta. Nei panni del carismatico trasformista troviamo un poliedrico Val Kilmer, affiancato da Elisabeth Shue nel ruolo della geniale scienziata Emma Russell e da Rade Šerbedžija nelle vesti del potente villain russo. Preparate i vostri passaporti falsi e i travestimenti più impensabili: si parte per Mosca! 🧪 La Trama: Un ladro dai mille volti, una formula segreta e un colpo di Stato Simon Templar è un inafferrabile ladro internazionale, esperto nell'arte del travestimento, che ha la singolare abitudine di utilizzare i nomi dei santi cattolici come identità fittizie per le sue missioni. Questa consuetudine affonda le radici nella sua infanzia, trascorsa in un rigido orfanotrofio cattolico: battezzato originariamente con il nome di un santo, John Rossi, l'uomo ha scelto per se stesso lo pseudonimo di "Simon Templar" in onore di Simone Mago e dei celebri cavalieri templari. A Mosca, Templar riesce a penetrare nella sede centrale della potente Tretiak Oil Company per rubare un prezioso microchip, sfruttando la distrazione causata da un comizio politico del miliardario Ivan Tretiak, presidente della compagnia. Durante la fuga, Simon viene sorpreso da Ilya, il pericoloso figlio di Tretiak, ma riesce a dileguarsi grazie alle sue incredibili doti di trasformismo. Colpito dalle sue capacità, lo stesso Tretiak decide di ingaggiarlo per una missione di altissimo profilo: viaggiare fino a Oxford per rubare la formula segreta della fusione fredda, appena scoperta dalla romantica e ingenua scienziata americana Emma Russell. Assumendo la falsa identità del santo Tommaso Moro, Templar si presenta a Emma fingendosi un artista giramondo e riesce facilmente a sedurla per conquistare la sua fiducia. Tuttavia, Simon finisce per innamorarsi sinceramente della donna e vorrebbe abbandonare l'incarico; per non mettere in pericolo la vita della scienziata, si vede comunque costretto a sottrarle gli appunti e a consegnare la formula a Tretiak. Il miliardario russo, deciso a vendicarsi del precedente furto del microchip, incassa la formula e spedisce subito a Oxford una squadra di sicari guidata da Ilya per eliminare il ladro, ma Simon riesce miracolosamente a scampare all'attentato. Templar si reca quindi a Mosca per costringere il magnate a pagargli l'onorario pattuito. Una volta compiuta l'operazione, Simon si prepara a lasciare la Russia sotto il nome di Vincenzo Ferreri, ma viene rintracciato da Emma, che ha compreso il meccanismo dietro i suoi alias. La scienziata lo fa arrestare dalla polizia locale, senza sapere che gli agenti sono corrotti e al soldo di Tretiak. Catturati entrambi dal miliardario, che ha bisogno di Emma per rendere operativa la formula della fusione fredda, i due riescono a evadere grazie all'astuzia di Simon. Braccati dai sicari di Ilya, i fuggitivi vengono prima nascosti da una giovane prostituta e poi aiutati dalla ricettatrice Aleksa “Frankie” Frankeyevich, che permette loro di raggiungere la sicurezza dell'ambasciata americana, dove Emma si mette in salvo mentre Simon è costretto a dileguarsi. Nel frattempo, Mosca è messa in ginocchio da una misteriosa e drammatica carenza di combustibile per il riscaldamento che sta esasperando la popolazione nel freddo inverno russo. Infiltratosi negli uffici di Tretiak, Templar scopre la verità dietro il disastro: il magnate ha orchestrato la crisi energetica e pianificato un imminente colpo di Stato con la complicità dei vertici dell'esercito. Il suo piano è sfruttare il malcontento popolare e la tecnologia della fusione fredda per spodestare il pacifico presidente riformista Karpov e prendere il potere. Quando però il fisico Lev Botkin lo avverte che la formula rubata è incompleta e inutilizzabile, Tretiak decide di venderla ugualmente a Karpov, così da sfruttare il sicuro fallimento pubblico del progetto per distruggere definitivamente la reputazione del presidente. Simon organizza subito una contromossa: Emma riesce a completare i calcoli teorici della formula e Templar la consegna a Botkin, che accetta di collaborare poiché contrario ai piani eversivi del suo capo. Successivamente, grazie alle planimetrie del Cremlino fornitegli da Frankie, Simon avverte Karpov del complotto, ma viene arrestato insieme al presidente dagli uomini di Tretiak. Nella Piazza Rossa, davanti a una folla oceanica, Tretiak accusa pubblicamente Karpov di aver dilapidato i fondi statali per un progetto fallimentare e, come prova dell'inganno, avvia il macchinario per la fusione fredda costruito da Botkin. L'apparato, tuttavia, funziona alla perfezione producendo energia pulita; la piazza acclama Karpov e l'imbroglio di Tretiak viene smascherato in diretta, portando all'arresto immediato del magnate, di suo figlio Ilya e di tutti i cospiratori. Qualche tempo dopo, a Oxford, Emma presenta ufficialmente la formula della fusione fredda, ormai pienamente operativa, alla comunità scientifica mondiale. Templar assiste alla conferenza sotto mentite spoglie, dileguandosi un istante prima dell'intervento degli agenti di Scotland Yard. Mentre si allontana da Oxford, Simon ascolta un giornale radio che annuncia la totale donazione del patrimonio sequestrato a Tretiak a enti benefici come la Croce Rossa, l'Esercito della Salvezza e l'UNICEF, confermando implicitamente l'intervento hacker del ladro sui conti del miliardario. Infine, il notiziario annuncia la nascita di una fondazione no-profit per lo sviluppo della fusione fredda guidata dal dottor Botkin, interamente finanziata da un generoso e misterioso benefattore anonimo. 🎬 Dietro le quinte e il Mito Letterario Le origini del personaggio: Simon Templar non nasce per il cinema, ma è il frutto della prolifica penna dello scrittore britannico Leslie Charteris, che diede vita al personaggio nel 1928 all'interno del romanzo Meet the Tiger!. Il soprannome "Il Santo" deriva proprio dall'abitudine del ladro gentiluomo di lasciare come firma sui luoghi dei suoi colpi il celebre e stilizzato disegnino di un omino con l'aureola. Un thriller figlio del suo tempo: La pellicola rispecchia perfettamente le tematiche dei techno-thriller di fine millennio, unendo l'affascinante sfondo della geopolitica della Russia post-sovietica a tematiche scientifiche di forte richiamo mediatico per l'epoca, come il mito scientifico della fusione fredda come fonte di energia pulita e illimitata. 🔍 Il Verdetto di Gio Il Santo è un ottimo esponente del cinema d'intrattenimento di fine anni Novanta, capace di bilanciare le sequenze d'azione con una forte componente romantica e psicologica. Val Kilmer offre una prova attoriale divertente e camaleontica, sfoggiando una serie infinita di accenti, parrucche, travestimenti e personalità differenti (dal poeta dandy allo scienziato stravagante) che costituiscono il vero motore del film. La chimica con Elisabeth Shue è palpabile e contribuisce a dare calore a una trama di spionaggio classica ma dal ritmo sempre elevato e incalzante. Una pellicola ingiustamente considerata "minore" che merita assolutamente di essere riscoperta.

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