Kick-Ass – Lo scorretto, iperviolento e geniale cult-movie che ha preso a calci nel sedere il genere dei supereroi
Il travolgente Kick-Ass.Diretto con uno stile pop e schizzato da Matthew Vaughn (futuro regista di Kingsman) e tratto dall'omonimo e brutale fumetto di Mark Millar e John Romita Jr., questo film ha ridefinito il concetto di "giustizia fai-da-te", lanciando nell'olimpo di Hollywood una giovanissima Chloë Grace Moretz nei panni della letale e indimenticabile Hit-Girl.
Uscito nelle sale nel 2010 per la regia del visionario Matthew Vaughn, Kick-Ass è una scarica di adrenalina pura, una commedia d'azione postmoderna che risponde a una domanda semplicissima: perché nessuno ha mai provato a diventare un supereroe nella vita reale? Il protagonista è Dave Lizewski, un ordinario e invisibile adolescente di New York appassionato di fumetti che, stanco delle ingiustizie quotidiane, ordina su internet una tuta subacquea verde e gialla e decide di pattugliare le strade col nome di "Kick-Ass". Il problema è che Dave non ha superpoteri, non sa combattere e la realtà non è un fumetto: la sua prima uscita si conclude con una brutale accoltellata e un investimento d'auto. Ma un video di un suo successivo pestaggio finisce su YouTube, trasformandolo in un fenomeno virale globale. La sua bizzarra crociata lo porterà a incrociare la strada con una coppia di veri, spietati e addestratissimi vigilanti mascherati, Big Daddy e sua figlia Hit-Girl, trascinando l'ingenuo Dave in una sanguinosa guerra all'ultimo sangue contro il boss mafioso Frank D'Amico.
Un cult generazionale che unisce una colonna sonora pop-rock trascinante a coreografie d'azione sbalorditive e a un umorismo nero come la pece.
Titolo originale: Kick-Ass
Anno: 2010
Regia: Matthew Vaughn
Soggetto: Tratto dal fumetto di Mark Millar e John Romita Jr.
Attori principali: Aaron Taylor-Johnson, Chloë Grace Moretz, Nicolas Cage, Christopher Mintz-Plasse, Mark Strong
Budget: $30 milioni — Incassi mondiali: Oltre $96 milioni
«Non ho superpoteri, ma posso prenderti a calci nel sedere!» Indossate la vostra tutina di lycra, impugnate i bastoni da kendo e preparatevi a fare un macello!
👊 La Trama: Da sfigato di YouTube a bersaglio della mafia
Dave Lizewski (Aaron Taylor-Johnson) è un comune studente di liceo di New York. Non è popolare, viene costantemente derubato dai teppisti locali insieme ai suoi amici nerd ed è invisibile per Katie, la ragazza dei suoi sogni. Ossessionato dai comic-book, Dave non riesce a comprendere come mai, in un mondo pieno di criminalità, nessuno abbia mai pensato di indossare un costume per difendere i deboli. Deciso a passare all'azione, acquista su eBay una tuta subacquea verde e gialla, si fabbrica una maschera e scende in strada nei panni di "Kick-Ass". La sua prima notte di ronda si rivela un totale disastro: nel tentativo di difendere un'auto da due ladri, viene accoltellato all'addome e successivamente investito da una macchina in corsa.
Dopo mesi di dolorosa riabilitazione in ospedale (dove i medici gli impiantano diverse placche di metallo nello scheletro e terminazioni nervose danneggiate che ne riducono la percezione del dolore), Dave torna in strada. Una notte, interviene per salvare un uomo da un brutale pestaggio da parte di tre gangster davanti a una tavola calda. Pur incassando colpi durissimi, Kick-Ass non si arrende e respinge i criminali. La scena viene interamente filmata dai passanti con i telefoni cellulari e caricata su YouTube: nel giro di pochissimi giorni, Kick-Ass diventa un fenomeno mediatico mondiale, con milioni di follower e imitatori, mentre Dave sfrutta la sua nuova identità segreta per avvicinarsi a Katie (che lo crede erroneamente gay e lo assume come guardia del corpo "platonica").
La finta vita da eroe di Dave si scontra brutalmente con la realtà quando la sua strada si incrocia con quella di due vigilanti veri e spietati: Big Daddy (Nicolas Cage) e Hit-Girl (Chloë Grace Moretz). Big Daddy è in realtà Damon Macready, un ex poliziotto incastrato dal potente boss della droga Frank D'Amico (Mark Strong); dopo che sua moglie si è suicidata per la disperazione, Damon ha cresciuto e addestrato la sua figlioletta di undici anni, Mindy, a diventare una macchina da guerra letale, esperta in armi da fuoco, coltelli e arti marziali. A differenza di Kick-Ass, i due uccidono sistematicamente e senza pietà gli uomini della mafia, rubando i loro soldi e sabotando i magazzini di D'Amico.
Il boss Frank D'Amico, convinto erroneamente che tutti gli attacchi alla sua organizzazione siano farina del sacco del popolarissimo Kick-Ass, ordina di dare la caccia all'eroe di internet. Per stanarlo, il figlio del boss, Chris D'Amico (Christopher Mintz-Plasse), architetta un piano astuto: si inventa l'identità del supereroe "Red Mist" e attira Kick-Ass in un'alleanza ravvicinata. Dave cade ingenuamente nella trappola e conduce Red Mist nel covo segreto di Big Daddy. Gli uomini di D'Amico fanno irruzione, catturano Damon e Dave dopo un violento scontro, mentre Hit-Girl viene apparentemente colpita e fatta volare fuori dalla finestra.
Kick-Ass e Big Daddy vengono legati a delle sedie all'interno di un magazzino industriale, dove i mafiosi organizzano una diretta streaming mondiale su internet per torturarli e giustiziarli davanti alle telecamere, dando una lezione a tutti i vigilanti della città. Proprio mentre gli scagnozzi stanno per dare fuoco a Damon, le luci si spengono ed esplode l'inferno: Hit-Girl, sopravvissuta grazie a un giubbotto antiproiettile, fa irruzione nel magazzino. In una spettacolare e violentissima sequenza d'azione al buio illuminata solo dai flash degli spari, la bambina fa a pezzi l'intera squadra di sicari. Tuttavia, Frank D'Amico riesce a dare fuoco a Big Daddy prima di fuggire. Damon muore tra le braccia della figlia in lacrime, dicendole un ultimo, orgoglioso "buonanotte" in codice militare.
Rimasti soli e distrutti, Dave e Mindy decidono di completare la missione e di eliminare la famiglia D'Amico una volta per tutte. Mentre Hit-Girl penetra frontalmente nel lussuoso grattacielo del boss, massacrando le guardie all'ingresso con spade e mitragliatrici, Dave compie l'ingresso più epico del film: arriva volando sopra le vetrate del palazzo grazie a un jet-pack militare d'avanguardia dotato di mitragliatrici rotanti Gatling (acquistato precedentemente da Big Daddy). Kick-Ass spazza via i rinforzi della mafia, permettendo a Hit-Girl di raggiungere l'ufficio principale. Lì la bambina esaurisce le munizioni e si ritrova intrappolata e brutalizzata dal boss Frank D'Amico, esperto di arti marziali. Prima che il boss possa infliggere il colpo di grazia alla piccola, Dave si rialza, imbraccia un lanciarazzi bazooka e spara a bruciapelo contro Frank D'Amico, facendolo volare fuori dalla vetrata e facendolo esplodere nel cielo di New York. Chris/Red Mist tenta di vendicarsi, ma Dave e Mindy fuggono a bordo del jet-pack. Il film si chiude con Dave e Mindy che abbandonano i costumi: Mindy viene adottata dal vecchio partner di suo padre e si iscrive a scuola provando a fare una vita normale, mentre Dave si gode l'amore di Katie. Ma l'ombra dei supereroi è tutt'altro che svanita: nell'ultimissima inquadratura, Chris D'Amico indossa una maschera ancora più oscura, giurando vendetta nei panni del primo, vero super-cattivo del mondo.
🎬 Il Dietro le Quinte: Il "no" delle major e la furia dei moralisti su Hit-Girl
Un film interamente autoprodotto: Quando il regista Matthew Vaughn presentò la sceneggiatura di Kick-Ass (scritta insieme a Jane Goldman) alle grandi major cinematografiche di Hollywood, tutte le case di produzione rifiutarono categoricamente di finanziare il progetto a meno che il regista non accettasse di edulcorare la sceneggiatura: i produttori pretendevano l'eliminazione totale del sangue e della violenza estrema, e soprattutto volevano trasformare il personaggio di Hit-Girl in un'adolescente di vent'anni. Vaughn si rifiutò di snaturare l'opera di Millar e, pur di mantenere il controllo creativo assoluto, ipotecò la propria casa e raccolse i 30 milioni di budget chiedendo prestiti ad amici e investitori privati. Solo dopo aver completato l'intera pellicola in totale indipendenza, Vaughn la mostrò alle major, scatenando un'asta milionaria per la distribuzione vinta dalla Universal Pictures.
La tempesta mediatica su Chloë Grace Moretz: L'uscita del film scatenò accesissime e feroci polemiche morali in tutto il mondo da parte di numerose associazioni di genitori e critici puritani. Il motivo delle proteste era il personaggio di Hit-Girl, una bambina di soli undici anni che nel film massacrava dozzine di uomini adulti usando spade e coltelli, pronunciando nel mentre un linguaggio estremamente volgare e scurrile (inclusa una celebre parolaccia prima di una strage). Nonostante le polemiche, la performance della giovanissima Chloë Grace Moretz fu acclamata all'unanimità come il vero cuore pulsante ed esplosivo della pellicola. L'attrice si addestrò per oltre tre mesi con i coordinatori degli stunt di Jackie Chan per eseguire personalmente la quasi totalità delle acrobazie e dei combattimenti con i coltelli a farfalla.
🏆 Il Successo Cult e l'Impatto sul Cinema di Genere
Nonostante il divieto ai minori (R-Rated) che ne limitò parzialmente la diffusione nelle sale americane, il film fu un grandissimo successo di pubblico e di passaparola, incassando la cifra notevole di oltre 96 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte dei 30 investiti.
Kick-Ass è considerato una pietra miliare assoluta del cinema pop degli anni Duemila perché ha dimostrato che era possibile fare film di supereroi crudi, iperrealistici, vietati ai minori e fedeli allo spirito dissacrante dei fumetti underground, spianando commercialmente la strada a successivi trionfi miliardari basati sullo stesso mix di violenza e ironia scorretta, come Deadpool e la serie TV The Boys. Il successo del film ha inoltre generato un sequel nel 2013 (Kick-Ass 2).
🔍 Il Verdetto di Gio
Kick-Ass è un capolavoro di intrattenimento scorretto, cinico, esilarante e visivamente abbagliante. Matthew Vaughn firma una regia dal ritmo forsennato e fumettistico, dove le coreografie dei combattimenti (esaltate da una colonna sonora industrial e rock da urlo) rasentano la perfezione geometrica. Il cast è azzeccatissimo: Aaron Taylor-Johnson è perfetto nel restituire la tenerezza e la goffaggine di uno sfigato di periferia, Mark Strong crea un cattivo spassoso e spietato, e Nicolas Cage regala una delle sue performance più misurate, folli e commoventi degli ultimi vent'anni (il suo modo di fare il papà-istruttore imitando la parlata di Adam West è geniale). Ma il film è e rimane il palcoscenico di una strabiliante Chloë Grace Moretz, un turbine di violenza pop impossibile da non amare. Un cult intramontabile che prende a calci ogni cliché e che merita il posto d'onore assoluto nella nostra bacheca.
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