La Torre Nera (2017) – L'ambizioso, cupo e discusso cross-over fanta-fantasy che porta sul grande schermo il mito di Stephen King
Affrontiamo uno dei progetti più tormentati, attesi e discussi degli ultimi anni: La Torre Nera (The Dark Tower) del 2017, diretto da Nikolaj Arcel.
Prendere la monumentale e leggendaria saga letteraria in otto romanzi di Stephen King (considerata il suo Magnum Opus) e sintetizzarla in un unico lungometraggio da novanta minuti era un'impresa al limite del proibitivo. Il film ha scelto la via del sequel/reboot spirituale, regalandoci però uno scontro titanico tra il Pistolero Idris Elba e l'Uomo in Nero Matthew McConaughey.
Uscito nelle sale nell'estate del 2017, La Torre Nera tenta di condensare l'immenso universo multi-dimensionale creato da Stephen King in un action-fantasy frenetico e visivamente affascinante. La trama ruota attorno a Jake Chambers, un ragazzino di undici anni di New York tormentato da spaventose visioni notturne di un mondo in rovina noto come il Medio-Mondo, di una misteriosa ed enorme Torre Nera e di un sinistro stregone che dà la caccia ai bambini. Ritenuto pazzo da tutti, Jake scopre che le sue visioni sono reali quando trova un portale dimensionale nascosto in una casa abbandonata di Brooklyn. Catapultato nel Medio-Mondo, il ragazzo incontra Roland di Gilead, l'ultimo membro dell'antico ordine dei Pistoleri. Roland è impegnato in una vendetta personale contro Walter Padick, l'Uomo in Nero, un potente stregone che vuole distruggere la Torre Nera — il perno che tiene uniti e protetti tutti gli universi dalle forze del caos esterno — usando l'energia mentale latente dei bambini dotati di poteri psichici. Jake e Roland dovranno unire le forze in un viaggio disperato per proteggere la Terra e impedire il crollo del multiverso.
Un film che punta forte sulla spettacolarità dei combattimenti e sul carisma dei due straordinari protagonisti, offrendo un ritmo serrato a metà strada tra il genere western e lo sci-fi urbano.
Titolo originale: The Dark Tower
Anno: 2017 (Uscita USA: 4 agosto 2017 — Uscita Italia: 10 agosto 2017)
Regia: Nikolaj Arcel
Sceneggiatura: Akiva Goldsman, Gavin O'Connor, Anders Thomas Jensen, Nikolaj Arcel (basato sulla saga letteraria di Stephen King)
Attori principali: Idris Elba, Matthew McConaughey, Tom Taylor, Claudia Kim, Fran Kranz, Abbey Lee, Jackie Earle Haley
«Io non miro con la mano; colui che mira con la mano ha dimenticato il volto di suo padre. Io miro con l'occhio. Io non sparo con la mano... io sparo con la mente. Io non uccido con la pistola... io uccido con il cuore.» Ricaricate i tamburi delle pistole, aprite la mente allo "Sbrilluccichio" e oltrepassate il portale: la Torre sta tremando!
🤠 La Trama: L'ultimo dei Pistoleri e lo Sbrilluccichio di Jake
Jake Chambers (Tom Taylor) è un adolescente di New York che soffre di incubi lucidi ricorrenti dall'improvvisa morte del padre. Disegna continuamente un mondo deserto, una grande torre scura sotto attacco e un uomo vestito di nero che cattura bambini per estrarre la loro energia mentale tramite una macchina infernale. La madre e il patrigno, preoccupati, decidono di ricoverarlo in una clinica psichiatrica, ma Jake si accorge che i paramedici venuti a prenderlo sono in realtà creature mostruose con la pelle finta sul volto, esattamente come nei suoi disegni. Sfuggito alla cattura, Jake decodifica un indizio delle sue visioni e scova una casa abbandonata a Brooklyn in cui è nascosto un antico macchinario hi-tech che funge da portale dimensionale.
Il portale lo scarica nel Medio-Mondo, un pianeta crepuscolare e desertico. Qui Jake si imbatte in Roland di Gilead (Idris Elba), il leggendario Pistolero che vaga in preda alla depressione e al desiderio di vendetta dopo che l'Uomo in Nero ha sterminato tutta la sua famiglia e il suo ordine. Roland possiede due pistole forgiate con il metallo fuso della spada Excalibur, ed è immune ai poteri mentali di Walter Padick, noto come l'Uomo in Nero (Matthew McConaughey). Walter possiede capacità magiche spaventose: può ordinare a chiunque di smettere di respirare o di uccidersi semplicemente parlando. Walter si accorge che lo "Sbrilluccichio" (il potere psichico di Jake) è talmente potente da poter abbattere la Torre Nera da solo, e manda i suoi scagnozzi mutanti a caccia del ragazzo.
Roland e Jake viaggiano fino a un villaggio di veggenti dove la sensitiva Arra (Claudia Kim) rivela che Walter si nasconde in una base tecnologica sulla Terra. Quando le truppe di Walter attaccano il villaggio, rapendo la madre di Jake a New York, Roland e il ragazzo utilizzano un portale per tornare nel nostro mondo. Lo scontro finale si sposta tra le strade affollate, i vicoli e i negozi di Manhattan. Walter attira Jake nella sua base sotterranea per collegarlo alla macchina distruggi-Torre. Roland compie una vera e propria strage di scagnozzi alieni e ingaggia un epico duello a colpi di proiettili e magie contro Walter all'interno di una sala giochi abbandonata. Sfruttando gli insegnamenti del credo dei Pistoleri trasmessigli da Jake, Roland riesce a deviare i proiettili a mezz'aria superando le difese magiche dello stregone e ferendolo mortalmente, salvando il ragazzo e stabilizzando la Torre Nera.
🎬 Il Dietro le Quinte e Curiosità
Le pistole dal sound d'eccezione: Le iconiche rivoltelle usate da Idris Elba nel film sono state modificate a livello di oggetti di scena per sembrare mastodontiche e bibliche. I tecnici del suono hanno faticato mesi in post-produzione per creare il rumore degli spari del Pistolero: per dare la sensazione di un'arma mistica e distruttiva, il boato dei proiettili è stato mixato fondendo il suono reale di un cannone da artiglieria pesante della Seconda Guerra Mondiale con il fragore di un fulmine.
Stephen King ha approvato il casting: Molti fan puristi dei libri protestarono per la scelta di Idris Elba, dato che nei romanzi Roland è esplicitamente descritto come un uomo bianco con le sembianze di Clint Eastwood. A stroncare le polemiche ci pensò lo stesso Stephen King, che dichiarò pubblicamente di aver scritto la saga focalizzandosi sul carisma, sul portamento e sulla solitudine del personaggio, elementi che la fisicità e l'intensità di Elba incarnavano alla perfezione, indipendentemente dal colore della pelle.
Il labirinto dei diritti cinematografici: Il film ha avuto una delle fasi di pre-produzione più lunghe e tormentate di Hollywood. Per oltre dieci anni, registi del calibro di J.J. Abrams e Ron Howard hanno tentato di adattare la saga, pianificando addirittura una trilogia cinematografica alternata a tre stagioni di una serie TV ad alto budget. Dopo continui rinvii e tagli di budget da parte delle major, il progetto è stato ridimensionato e affidato al regista danese Nikolaj Arcel.
Le infinite citazioni all'universo di King: Il film è una vera e propria miniera d'oro di Easter Egg per i fan dello scrittore. Nelle scene a New York si può notare una foto del fittizio hotel Overlook di Shining, un vecchio poster di un parco divertimenti con il clown Pennywise di IT e un cane San Bernardo identico a Cujo, a dimostrazione del fatto che tutte le storie di King sono collegate e convergono proprio verso la Torre Nera.
🔍 Il Verdetto di Gio Cult
La Torre Nera è un prodotto strano, che va preso per quello che è: un godibile e compatto action-fantasy di novanta minuti che semplifica brutalmente una mitologia sterminata per renderla accessibile al grande pubblico. Il difetto principale sta proprio nella sceneggiatura, che corre troppo e non dà spazio al respiro epico e filosofico dei libri. Tuttavia, sul piano puramente visivo e dell'intrattenimento, il film si difende benissimo. Idris Elba è monumentale e regala scene di ricarica dei proiettili in slow-motion che sono pura estasi per gli amanti dell'azione. Matthew McConaughey, dal canto suo, sguazza nel ruolo del cattivo sardonico ed elegantissimo. Un film imperfetto ma divertente, ideale per una serata Popcorn a base di azione e magia.
💰 Costi e Profitti
Budget di produzione: $60.000.000
Incasso USA: $50.701.325
Incasso Internazionale: $62.530.400
Incasso Mondiale complessivo: $113.231.725
Nota Cult: Nonostante la delusione dei lettori più accaniti, il film è riuscito a coprire i suoi costi di produzione grazie soprattutto agli incassi del mercato internazionale e alle ottime vendite successive nei circuiti di pay-per-view e Home Video. La cifra totale non è stata però sufficiente a convincere la Sony a lanciare il franchise cinematografico inizialmente pianificato.
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