Ladyhawke (1985) – La romantica, epica e intramontabile fiaba medievale su un amore diviso dal giorno e dalla notte

Un'opera dal sapore medievale che ha commosso intere generazioni grazie a una maledizione indimenticabile: parliamo di Ladyhawke del 1985, diretto da Richard Donner. Questo capolavoro assoluto fonde alla perfezione l'avventura cavalleresca e il romanticismo più puro, mettendo in scena un triangolo di protagonisti leggendario guidato da una splendida Michelle Pfeiffer, un fiero Rutger Hauer (fresco del successo di Blade Runner) e un giovanissimo, spassoso Matthew Broderick. Il tutto girato quasi interamente nelle location più spettacolari e suggestive d'Italia! Uscito nelle sale nell'estate del 1985, Ladyhawke è una meravigliosa e avvincente ballata fantasy che fa della purezza dei sentimenti e della bellezza dei paesaggi il suo punto di forza. La trama è ambientata nell'Europa medievale e ruota attorno a Philippe Gaston, detto "il Topo", un astuto, logorroico e simpatico giovane ladruncolo che riesce in un'impresa mai compiuta prima: evadere dalle terribili e impenetrabili prigioni della fortezza di Aguillon. Durante la sua fuga, braccato dalle guardie del tirannico e spietato Vescovo, Philippe viene salvato da Etienne Navarre, un enigmatico ed eccellente cavaliere che viaggia in compagnia di uno splendido falco da caccia. Navarre decide di tenere il ragazzo con sé affinché lo aiuti a rientrare segretamente ad Aguillon per uccidere il Vescovo. Ben presto, Philippe scopre il tragico e soprannaturale segreto che tormenta il cavaliere: a causa di una terribile maledizione scagliata dal Vescovo, folle di gelosia per l'amore segreto tra Navarre e la bellissima Isabeau d'Anjou, gli amanti sono condannati a essere uniti ma perennemente divisi. Di giorno lei è un falco e lui un uomo; di notte, lei torna donna e lui si trasforma in un lupo grigio. Solo per un fugace istante, durante il crepuscolo e l'alba, i due possono sfiorarsi senza potersi mai guardare negli occhi con sembianze umane. Un'avventura fiabesca straordinaria, scandita da duelli all'arma bianca, castelli incantati e una colonna sonora rock-progressive d'avanguardia firmata da Andrew Powell e prodotta da Alan Parsons. Titolo originale: Ladyhawke Anno: 1985 (Uscita USA: 12 aprile 1985 — Uscita Italia: 17 ottobre 1985) Regia: Richard Donner Sceneggiatura: Edward Khmara, Michael Thomas, Tom Mankiewicz Attori principali: Matthew Broderick, Rutger Hauer, Michelle Pfeiffer, Leo McKern, John Wood, Ken Hutchison, Alfred Molina «Sempre insieme, eternamente divisi... finché il giorno succederà alla notte senza che vi sia il giorno, e la notte succederà al giorno senza che vi sia la notte.» Trovate un rifugio prima del tramonto, fidatevi del Topo e guardate il cielo: il falco sta per atterrare! 🦅 La Trama: L'evasione da Aguillon e il bacio spezzato all'alba Philippe Gaston (Matthew Broderick), un ladro d'appartamento soprannominato "il Topo", scappa dalle prigioni di Aguillon attraverso le fogne. Il malvagio Vescovo (John Wood) ordina al capitano delle guardie, Marquet, di catturarlo per evitare che il popolo pensi che la fortezza sia vulnerabile. Philippe viene messo alle strette in una locanda, ma viene salvato dall'intervento di Etienne Navarre (Rutger Hauer), l'ex capitano delle guardie del Vescovo, che cavalca un destriero nero ed è accompagnato da un bellissimo falco. Navarre stringe un patto con il ragazzo: gli risparmierà la vita se lo guiderà dentro la fortezza per vendicarsi del Vescovo. Durante il viaggio, Philippe nota strani fenomeni: di notte, Navarre scompare e viene sostituito da un feroce lupo nero che lo protegge dagli assalti dei cacciatori di taglie; contemporaneamente, appare una misteriosa e incantevole donna di nome Isabeau d'Anjou (Michelle Pfeiffer), che svanisce alle prime luci dell'alba quando il falco fa il suo ritorno. Philippe scopre la verità grazie a Padre Imperius (Leo McKern), un vecchio monaco ed ex confessore reale che vive isolato in un castello in rovina. Anni prima, il Vescovo si era innamorato ossessivamente di Isabeau, ma quando scoprì che lei era segretamente legata a Navarre, impazzì di gelosia e strinse un patto con le forze del male, lanciando sui due amanti una maledizione divina: sarebbero rimasti insieme per sempre, ma trasformati in bestie (lei falco di giorno, lui lupo di notte), senza potersi mai incontrare in forma umana. Imperius, tormentato dai sensi di colpa per aver tradito involontariamente il segreto degli amanti in confessione, rivela a Navarre che c'è un modo per spezzare l'incantesimo: devono presentarsi davanti al Vescovo nel giorno in cui si verificherà una rarissima eclissi solare, ovvero quando "il giorno succederà alla notte senza che vi sia il giorno". Nonostante lo scetticismo di Navarre, il gruppo organizza l'assalto finale. Philippe si intrufola nella cattedrale di Aguillon durante la messa solenne, aprendo le porte a Navarre. Proprio mentre il cavaliere sfida a duello Marquet e si prepara a uccidere il Vescovo credendo che l'eclissi sia fallita, l'oscurità cala improvvisamente sulla chiesa. Sotto gli occhi terrorizzati dei presenti, il falco vola nella navata e, toccando l'ombra dell'eclissi, si trasforma in Isabeau in carne e ossa, mentre Navarre mantiene le sue sembianze umane. I due amanti possono finalmente guardarsi negli occhi e abbracciarsi dopo anni di tormento. Navarre uccide il Vescovo in duello e, spezzata definitivamente la maledizione, i due amanti ringraziano il commosso Philippe e cavalcano liberi verso il loro futuro. 🎬 Il Dietro le Quinte e Curiosità La meraviglia delle location italiane: Il film è un grandissimo omaggio alle bellezze storiche e naturali dell'Italia. Richard Donner girò la pellicola quasi interamente tra l'Abruzzo, l'Emilia-Romagna, la Lombardia e il Veneto. La cattedrale di Aguillon è in realtà la splendida Cattedrale di Fidenza (Parma) per gli esterni e la Chiesa di San Pietro a Tuscania (Viterbo) per gli interni. Il rifugio di Padre Imperius è lo spettacolare e iconico castello di Rocca Calascio in Abruzzo, mentre la fortezza del Vescovo è il Castello di Torrechiara a Langhirano. Kurt Russell e il cambio di cast all'ultimo secondo: Originariamente, il ruolo del tormentato ed eroico Etienne Navarre non doveva essere interpretato da Rutger Hauer, bensì da Kurt Russell. L'attore era già arrivato sul set in Italia e aveva iniziato le prove di scherma ed equitazione, ma dopo pochi giorni di riprese sia lui che il regista Richard Donner si resero conto che il personaggio non si adattava alle sue corde recitative. Russell abbandonò amichevolmente la produzione e Donner chiamò d'urgenza Hauer, che creò una chimica perfetta con la Pfeiffer. La colonna sonora rock che divise il pubblico: Una delle caratteristiche più famose e discusse di Ladyhawke è la sua particolarissima colonna sonora. Invece di utilizzare una classica partitura orchestrale sinfonica e tradizionale adatta a un film medievale, il regista Richard Donner scelse una colonna sonora pop-rock sinfonica ricca di sintetizzatori tipicamente anni '80, composta da Andrew Powell e orchestrata dalla celebre band The Alan Parsons Project. Sebbene all'epoca molti critici la ritenessero fuori contesto, nel corso degli anni è diventata uno dei marchi di fabbrica più amati e riconoscibili del film. I veri falchi e lupi sul set: Per le scene con gli animali non fu usata alcuna animazione o computer grafica. La produzione utilizzò quattro esemplari reali di falco di raggiera (addestrati meticolosamente da falconieri italiani) e un branco di veri lupi grigi siberiani portati appositamente sul set. Rutger Hauer si affezionò così tanto agli animali durante le riprese da passare gran parte del suo tempo libero tra una scena e l'altra a nutrire e accarezzare i lupi per stabilire un legame di totale fiducia con loro. 🔍 Il Verdetto di Gio Cult Ladyhawke è lo stato dell'arte del cinema fantasy-romantico degli anni '80, un film magico che non ha perso un briciolo della sua straordinaria carica emotiva. Richard Donner firma una regia ispirata ed elegantissima, capace di esaltare la maestosità dei castelli italiani e la fotografia poetica e dorata di Vittorio Storaro. Rutger Hauer, con la sua imponenza fisica e il suo sguardo malinconico, è il cavaliere perfetto, e Michelle Pfeiffer tocca vette di bellezza e delicatezza ultraterrene. A bilanciare il dramma ci pensa la spassosa e logorroica interpretazione di Matthew Broderick, perfetto punto di raccordo tra lo spettatore e la leggenda. Una fiaba d'amore immortale, avvincente e commovente che riempie il cuore a ogni visione. 💰 Costi e Profitti Budget di produzione: $20.000.000 Incasso USA: $18.431.112 Incasso Mondiale complessivo: ~$23.000.000 Nota Cult: Nonostante sia diventato uno dei film più famosi e trasmessi della storia della televisione, al suo passaggio nelle sale nel 1985 il film non fu un grande successo commerciale immediato al botteghino statunitense, faticando a coprire gli imponenti costi di produzione. Tuttavia, la pellicola si è ampiamente e clamorosamente riscattata nel mercato dell'Home Video (VHS e DVD) e attraverso le infinite repliche televisive mondiali, diventando un cult assoluto amatissimo da milioni di fan in tutto il mondo. 🦅 Se amate le grandi storie d'avventura e amore, i fanta-thriller ricchi di colpi di scena e i grandi attori iconici: Volate a leggere la nostra recensione del tesissimo ed iper-tecnologico action sci-fi con Arnold Schwarzenegger Il sesto giorno (2000)! Se invece volete fare un viaggio allucinato e indimenticabile nel cuore profondo della giungla, non perdetevi il post sul capolavoro monumentale Apocalypse Now (1979)!

Commenti

Post popolari in questo blog

Blob - Il Fluido che Uccide (1988): il film che non dimentichi

Wanted – Il destino corre sulla punta di un proiettile

Battlefield Earth (Battaglia per la Terra) – Il colossal sci-fi diventato leggenda… per i motivi sbagliati Regia Roger Christian Cast principale John Travolta Barry Pepper Forest Whitaker Durata 119 minuti