Lake Placid Anno: 1999 Regia: Steve Miner Attori principali: Bill Pullman, Bridget Fonda, Oliver Platt, Brendan Gleeson

 Ci sono film che non si prendono sul serio neanche per un secondo. Lake Placid è uno di questi — e questa è esattamente la sua forza. Non è un horror puro, non è una commedia pura, è qualcosa nel mezzo che funziona meglio di entrambi separati.

Un coccodrillo marino di dieci metri in un lago del Maine. Una vecchietta che lo nutre da anni come se fosse un gatto. Un gruppo di persone che litigano tra loro mentre cercano di non essere mangiate. Carpenter non l'avrebbe mai girato. Per fortuna c'era Steve Miner.

La storia

Kelly Scott è una paleontologa mandata nel Maine con una scusa — il suo capo e fidanzato ha una relazione con un'altra e vuole liberarsi di lei nel modo più codardo possibile. Spedirla a esaminare un dente di animale sconosciuto che ha divorato un sub sembra il modo perfetto.

Sul posto trova Jack Wells, l'agente locale che non capisce perché Kelly sia ancora lì dopo aver esaminato il dente. E poi arriva Hector Cyr — uno studioso eccentrico convinto che il responsabile delle morti misteriose nel lago sia un coccodrillo gigante. Nessuno gli crede. Fino a quando iniziano a trovare i pezzi delle vittime.

La scoperta che cambia tutto è quella della vecchietta — un'anziana signora che vive sulla riva del lago e da anni nutre quella creatura di dieci metri come se fosse un animale domestico. Con mucche intere. Con una tranquillità assoluta che è uno dei momenti più comici del film.

Il coccodrillo

Il coccodrillo di Lake Placid è stato realizzato dagli Stan Winston Studios — gli stessi di Jurassic Park e Terminator 2. Trenta piedi di animatronica e effetti pratici che ancora oggi reggono perfettamente. Non è CGI — è una creatura fisica, pesante, credibile nei movimenti.

La scena in cui un elicottero viene usato per calare una mucca viva come esca — e il coccodrillo salta fuori dall'acqua per prenderla trascinando giù anche l'elicottero — è uno dei momenti più assurdi e riusciti del film. Assurdo nel senso migliore.

Il cast e l'umorismo

Lake Placid ha un cast che nessuno si aspetta per un film di questo tipo. Bill Pullman, Bridget Fonda, Oliver Platt e Brendan Gleeson — quattro attori capaci che giocano con il materiale invece di prenderlo sul serio.

Oliver Platt come lo studioso eccentrico ossessionato dai coccodrilli è il cuore comico del film. Ogni sua scena bilancia la tensione con una risata — e lo fa senza distruggere l'atmosfera. È il tipo di personaggio che Jaws non avrebbe mai potuto permettersi, e che Lake Placid usa perfettamente.

I continui scontri tra i membri del gruppo — Kelly e Jack, Jack e Hector, tutti contro tutti — sono scritti con un ritmo da commedia che sorprende per un film che ogni tanto mostra persone divorate da un rettile gigante.

Il finale — e quello che viene dopo

Quando sembra tutto finito — il coccodrillo intrappolato nell'elicottero precipitato, il secondo esemplare ucciso dopo una dura lotta — il gruppo si prepara ad andarsene soddisfatto.

La vecchietta esce di casa con del mangime.

Dall'acqua emergono decine di piccoli coccodrilli.

Non era uno solo. Non erano due. E la vecchietta li alleva da anni.

È il finale perfetto per un film che non ha mai smesso di prendersi in giro — un colpo di scena che non spaventa, ma ti fa ridere e ti lascia con quella sensazione sottile che forse il lago non è così sicuro.

Perché rivederlo oggi

Lake Placid è uno di quei film che il pubblico ha amato e la critica ha ignorato. Ha incassato il doppio del suo budget — quasi 57 milioni di dollari contro i 30 investiti — eppure è sparito dalla conversazione cinematografica quasi subito.

In Italia è quasi completamente dimenticato. Eppure per chi ama i film di creature giganti con un tocco di humor nero è esattamente quello che cercava — senza pretese, senza messaggi profondi, con un coccodrillo enorme e una vecchietta che gli porta da mangiare.

Talvolta è tutto quello che serve.

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Blob - Il Fluido che Uccide (1988): il film che non dimentichi

Wanted – Il destino corre sulla punta di un proiettile

Battlefield Earth (Battaglia per la Terra) – Il colossal sci-fi diventato leggenda… per i motivi sbagliati Regia Roger Christian Cast principale John Travolta Barry Pepper Forest Whitaker Durata 119 minuti