Le riserve (2000) – Il trascinante e folle sport-movie con Keanu Reeves e Gene Hackman sull'epica rivincita dei perdenti
Tiriamo fuori dal cilindro uno sport-movie action/comedy pazzesco e amatissimo, che in Italia ha avuto un successo clamoroso grazie ai continui passaggi televisivi e che incarna alla perfezione lo spirito dei "belli e dimenticati". Parliamo de Le riserve (The Replacements) del 2000.
Un film trascinante che schiera un cast Stellare guidato dal mitico Keanu Reeves (reduce dal primo Matrix) e dal premio Oscar Gene Hackman, e che si inserisce di diritto nella grande tradizione delle commedie sportive piene di perdenti nati in cerca di riscatto.Uscito nelle sale all'alba del nuovo millennio, Le riserve è una commedia sportiva ad alto tasso di adrenalina e ironia che rielabora in chiave cinematografica lo sciopero reale dei giocatori della NFL avvenuto nel 1987. La trama segue le vicende dei Washington Sentinels, una squadra di football americano che, a quattro giornate dalla fine del campionato e a un passo dai playoff, si ritrova senza giocatori a causa di uno sciopero miliardario dei titolari. Per salvare la stagione, la dirigenza richiama in panchina il leggendario e cinico allenatore Jimmy McGinty, il quale decide di non ingaggiare professionisti, bensì un gruppo di bizzarri "rifiuti della società" e vecchie glorie fallite: un ex quarterback dal talento cristallino ma psicologicamente bruciato, un poliziotto della SWAT dal grilletto facile, un lottatore di sumo, un detenuto e persino un calciatore gallese con il vizio del fumo e delle scommesse. Contro ogni pronostico, questo gruppo di scappati di casa dovrà trovare l'alchimia per vincere le partite rimaste e dimostrare il proprio valore.
Un cult assoluto dei pomeriggi televisivi, capace di unire l'epica sportiva a una comicità scorrevolissima e a una colonna sonora da urlo.
Titolo originale: The Replacements
Anno: 2000 (Uscita USA: 11 agosto 2000 — Uscita Italia: Ottobre 2000)
Regia: Howard Deutch
Sceneggiatura: Vince McKewin
Attori principali: Keanu Reeves, Gene Hackman, Brooke Langton, Orlando Jones, Jon Favreau, Rhys Ifans
Tag: #LeRiserve #TheReplacements #KeanuReeves #GeneHackman #Football #Cult2000 #CommediaSportiva #Riscatto
«Il dolore passa, le donne amano le cicatrici... la gloria è per sempre!» Allacciate il casco, ripassate lo schema d'attacco e preparatevi a ballare in cella: i rimpiazzi stanno per scendere in campo!
🏈 La Trama: Il quarterback da banchina e l'armata Brancaleone
I Washington Sentinels sono a un passo dai playoff, ma i giocatori professionisti decidono di scioperare per questioni contrattuali e di ingaggio. Il presidente del club, pur di non perdere i diritti televisivi e la faccia, decide di schierare una squadra di rimpiazzi per le ultime quattro partite. Per fare il miracolo viene ingaggiato Jimmy McGinty (Gene Hackman), un coach della vecchia scuola che accetta la sfida a una sola condizione: avere carta bianca assoluta sulla scelta dei giocatori.
McGinty mette insieme una squadra a dir poco assurda. Come leader dell'attacco (Quarterback) sceglie Shane Falco (Keanu Reeves), una promessa del football universitario la cui carriera è colata a picco dopo una disastrosa finale di coppa (il famigerato Sugar Bowl), ridottosi a vivere su una barca e a pulire scafi. Accanto a Falco arrivano: Clifford Franklin (Orlando Jones), un ricevitore velocissimo ma incapace di bloccare la palla; Danny Bateman (Jon Favreau), un ex poliziotto della SWAT iper-aggressivo che va in trance agonistica non appena vede il colore rosso; Nigel Gruff (Rhys Ifans), un calciatore gallese soprannominato "The Leg" (La Gamba) per la potenza del suo tiro, costantemente indebitato con gli scommettitori; e i fratelli Jackson, due giganteschi bodyguard pronti a tutto.
Le prime partite sono un disastro di comunicazione e risse, sia dentro che fuori dal campo (memorabile lo scontro in un bar contro i giocatori titolari in sciopero, che finisce con l'arresto di tutta la squadra). Proprio in prigione, per stemperare la tensione, i rimpiazzi iniziano a ballare insieme sulle note di I Will Survive, trovando finalmente quello spirito di gruppo che mancava. Supportati dalle splendide cheerleader guidate da Annabelle (Brooke Langton), le riserve iniziano a vincere una partita dopo l'altra. Prima dell'incontro decisivo, però, il capitano dei titolari decide di interrompere lo sciopero solo per riprendersi il posto e cacciare Shane Falco. Ma quando la partita finale sta per naufragare, Falco capirà che è il momento di smettere di avere paura delle "sabbie mobili" della vita e di scendere in campo per prendersi la gloria che gli spetta.
🎬 Il Dietro le Quinte e Curiosità
La generosità di Keanu Reeves: L'attore accettò un taglio del proprio stipendio del ben 90% per permettere alla produzione di rientrare nei costi e ingaggiare il premio Oscar Gene Hackman, con cui desiderava ardentemente lavorare. Inoltre, Keanu passò settimane ad allenarsi duramente con veri giocatori di football per aumentare la massa muscolare di circa 10 chili ed eseguire i lanci senza l'aiuto di controfigure.
Jon Favreau prima di Iron Man: Molto prima di diventare il regista cult che ha dato il via al Marvel Cinematic Universe con Iron Man, Jon Favreau era un attore caratterista formidabile. Per il ruolo del folle e violento Danny Bateman, Favreau passò del tempo nei campi di addestramento della polizia per imparare le tattiche d'assalto dei corpi speciali SWAT.
Rhys Ifans e il vizio del fumo: Il personaggio del gallese Nigel Gruff, che fuma sul campo di gioco prima di calciare, è diventato uno dei più amati del film. Rhys Ifans ha dichiarato che molte delle scene in cui appare visibilmente stravolto o ironico non erano del tutto recitate: l'attore si è divertito moltissimo a improvvisare battute con un forte accento britannico che facevano scoppiare a ridere la troupe sul set.
La coreografia in prigione: La celeberrima scena del ballo sulle note di I Will Survive nella cella del commissariato è stata completamente improvvisata dagli attori. Il regista Howard Deutch aveva chiesto loro semplicemente di muoversi a ritmo, ma Orlando Jones e gli altri iniziarono a creare passi coordinati che resero la scena memorabile e iconica.
💰 Costi e Profitti
Budget di produzione: $50.000.000
Incasso USA: $44.737.559
Incasso Internazionale: $5.370.835
Incasso Mondiale complessivo: $50.108.394
Nota Cult: Al botteghino il film pareggiò appena i costi di produzione, risultando un mezzo passo falso nelle sale americane (complice l'uscita in un periodo saturo di commedie). Tuttavia, Le riserve ha trovato la sua vera miniera d'oro nel mercato dell'Home Video (VHS e DVD) e soprattutto nelle vendite dei diritti televisivi mondiali. In Italia è diventato un appuntamento fisso e ultra-replicato, trasformandosi in un vero e proprio cult per gli amanti dello sport-movie.
🏈 Se amate le commedie sportive e le storie di riscatto: Non perdetevi la nostra recensione del cult d'azione L'ultimo boy scout (1991) con Bruce Willis, o le pazze corse su pista di Giorni di Tuono (1990)! Se invece volete rivedere il regista John Landis alle prese con una coppia esplosiva, leggete il post su The Blues Brothers (1980)!
🔍 Il Verdetto di Gio Cult
Le riserve è la quintessenza del cinema d'intrattenimento scanzonato ma con un cuore grande così. Non cerca l'accuratezza tecnica di un documentario sul football, ma punta tutto sull'alchimia pazzesca del suo cast. Vedere Gene Hackman dispensare perle di saggezza con la sua solita classe monumentale, mentre Keanu Reeves sveste i panni dell'eletto di Matrix per interpretare un quarterback umile, ferito e in cerca di riscatto, è una goduria assoluta. Aggiungeteci dei comprimari stratosferici – con un Jon Favreau fuori di testa e un Rhys Ifans che ruba la scena ogni volta che fuma in campo – e avrete la ricetta perfetta per un film che non stanca mai, nemmeno alla trentesima replica in TV. Una splendida meta cinematografica.
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