Maze Runner - Il labirinto (2014) – Il teso, misterioso e asfissiante survival sci-fi che intrappola lo spettatore in un enigma d'acciaio
Continuiamo a correre a perdifiato nel filone della fantascienza distopica per ragazzi, esplorando l'inizio di una delle trilogie cinematografiche più avvincenti, misteriose e riuscite degli anni Duemilaecentodieci. Parliamo di Maze Runner - Il labirinto (The Maze Runner) del 2014, diretto da Wes Ball.
Un survival-thriller claustrofobico e ad altissimo tasso di adrenalina che traspone sul grande schermo il celebre romanzo di James Dashner. Il film si regge su un mistero hitchcockiano che cattura lo spettatore fin dal primo secondo, guidato dalle ottime interpretazioni di un cast di giovani promesse capitanato da Dylan O'Brien, Aml Ameen, Kaya Scodelario e Will Poulter.
Uscito nei cinema nell'autunno del 2014, Maze Runner - Il labirinto è un validissimo, cupo e serratissimo fanta-action distopico che si distingue nettamente dalla massa dei teen-drama dell'epoca grazie a una forte componente misteriosa e a un'atmosfera da survival horror psicologico. La trama si apre in modo spiazzante: un ragazzo si risveglia all'interno di un montacarichi arrugginito in movimento, chiamato "la Scatola". Non ricorda assolutamente nulla del suo passato, tranne il proprio nome: Thomas. Quando l'ascensore si apre, il ragazzo si ritrova all'interno della "Radura", un vasto spazio verde racchiuso da gigantesche, invalicabili e spaventose mura di pietra semoventi. Ad accoglierlo c'è una comunità formata esclusivamente da decine di ragazzi adolescenti che, organizzati secondo una rigida gerarchia sociale e lavorativa, sopravvivono lì da ben tre anni. Oltre le mura si estende il Labirinto: una struttura monumentale e geometrica che cambia configurazione ogni notte e che è infestata dai "Dolenti", mostruose creature cibernetiche e letali che fanno a pezzi chiunque rimanga bloccato fuori al tramonto. Gli unici autorizzati a esplorarlo sono i "Velocisti", i ragazzi più veloci del gruppo che mappano i passaggi di giorno cercando una via d'uscita. L'arrivo di Thomas, guidato da una curiosità insaziabile e spericolata, spezzerà il precario equilibrio della Radura, specialmente quando la Scatola manderà un ultimo, inaspettato carico: la prima e unica ragazza del gruppo, con in mano un biglietto che recita "Lei è l'ultima. Per sempre".
Un ingranaggio narrativo perfetto, scandito da corse mozzafiato contro il tempo, mostri d'acciaio spaventosi e una costante sensazione di pericolo imminente.
Titolo originale: The Maze Runner
Anno: 2014 (Uscita USA: 19 settembre 2014 — Uscita Italia: 24 settembre 2014)
Regia: Wes Ball
Sceneggiatura: Noah Oppenheim, Grant Pierce Myers, T.S. Nowlin (basato sul romanzo di James Dashner)
Attori principali: Dylan O'Brien, Aml Ameen, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Will Poulter, Ki Hong Lee, Patricia Clarkson
«Ricorda. Corri. Sopravvivi.» Allacciate le scarpe, non fermatevi mai e tenete d'occhio le mura: le porte del Labirinto si stanno per chiudere!
🕸️ La Trama: I Velocisti, il veleno dei Dolenti e la fuga disperata
Thomas (Dylan O'Brien) si risveglia senza memoria nella Radura, una grande area verde circondata da mura grigie e altissime. Alby (Aml Ameen), il leader carismatico dei ragazzi, e il suo vice Newt (Thomas Brodie-Sangster) gli spiegano le regole della comunità: ognuno ha un compito e nessuno deve mai avventurarsi nel Labirinto circostante di notte. Il Labirinto è pattugliato dai Dolenti, letali mostri bio-meccanici. Gli unici che vi entrano sono i Velocisti, guidati dal determinato Minho (Ki Hong Lee), che cercano una via d'uscita prima che le porte si chiudano al tramonto. Thomas fa fatica a integrarsi e si scontra subito con il rigido Gally (Will Poulter), un ragazzo ossessionato dal mantenere lo status quo.
Le cose precipitano quando Ben, un Velocista punto di giorno da un Dolente, impazzisce a causa del veleno (che fa riaffiorare frammenti di memoria passata) e tenta di uccidere Thomas, venendo per questo esiliato nel Labirinto. Il giorno dopo, Alby e Minho entrano nel Labirinto per seguire le tracce di Ben, ma Alby viene punto e Minho tenta di trascinarlo indietro. Vedendoli in difficoltà a pochi metri dalla chiusura serale delle mura, Thomas infrange la regola d'oro e si lancia all'interno un attimo prima che le porte si sigillino. Rimasti intrappolati per la notte, Thomas e Minho affrontano un Dolente: usando l'astuzia e l'agilità, Thomas riesce a far schiacciare il mostro tra le pareti semoventi del Labirinto, diventando il primo a ucciderne uno e a sopravvivere alla notte. Il giorno dopo, la Scatola porta nella Radura una ragazza in stato di coma, Teresa (Kaya Scodelario), che stringe un biglietto: "Lei è l'ultima. Per sempre". Al suo risveglio, Teresa riconosce Thomas.
Thomas e Minho tornano nel Labirinto per esaminare il cadavere del Dolente e scoprono al suo interno un cilindro metallico elettronico con il numero "7" e una luce lampeggiante. Intuendo che sia una chiave, i due seguono il segnale radio del dispositivo fino a una sezione mai vista prima, scoprendo un portellone d'acciaio che sembra essere l'uscita. Quella notte, però, le porte della Radura non si chiudono e altri ingressi si spalancano: un'orda di Dolenti invade l'accampamento distruggendolo e uccidendo Alby. Gally incolpa Thomas del disastro, ma Thomas si punge volontariamente con il pungiglione reciso del Dolente morto per recuperare la memoria: scopre così che lui e Teresa erano scienziati che lavoravano per l'organizzazione che ha creato il Labirinto come un esperimento. Thomas convince la maggior parte dei ragazzi a tentare la fuga. Guidati da Thomas e Minho, il gruppo affronta i Dolenti nella sezione 7. Chuck, il più giovane del gruppo, si sacrifica per fare da scudo a Thomas da un colpo di pistola sparato da Gally, rimasto folle all'interno della struttura. Superata la porta, i sopravvissuti si ritrovano in un laboratorio scientifico pieno di cadaveri. Un videomessaggio della dottoressa Ava Paige (Patricia Clarkson) rivela la verità: la Terra è stata devastata da un'eruzione solare e da un virus letale chiamato "l'Eruzione". Loro sono ragazzi immuni al virus e il Labirinto era un test per studiare le loro reazioni cerebrali e trovare una cura per conto della W.I.C.K.E.D. (C.A.T.T.I.V.O.). Subito dopo, un commando armato preleva i ragazzi portandoli via in elicottero. Nell'inquadratura finale, la dottoressa Paige, ancora viva, sorride durante una riunione aziendale, annunciando compiaciuta che "la Fase 1 è conclusa" e che è tempo di iniziare la Fase 2.
🎬 Il Dietro le Quinte e Curiosità
Le riprese lampo ed economiche: Rispetto ad altri franchise distopici per ragazzi dello stesso periodo, Maze Runner venne realizzato con un budget decisamente ridotto per gli standard di Hollywood (circa 34 milioni di dollari). Il regista esordiente Wes Ball compì un vero e proprio miracolo logistico, completando l'intera lavorazione del film in appena 44 giorni di riprese totali all'interno di una piantagione in Louisiana, ottimizzando al massimo l'uso degli spazi e dei set fisici.
I serpenti veri sul set della Radura: La Radura in cui i ragazzi vivono gran parte del film venne allestita in un'area rurale selvaggia a Baton Rouge, in Louisiana. Prima di poter far entrare gli attori sul set ogni mattina, la produzione dovette assumere un team fisso di veri e propri "accalappiaserpenti". I professionisti rimossero dall'area oltre 25 serpenti velenosi (tra cui diversi esemplari di moscassino e serpenti a sonagli) per garantire la totale sicurezza della troupe.
Il legame immediato del cast e la "casa dell'albero": Per cementare la chimica e il cameratismo tipico di un gruppo di ragazzi isolati dal mondo, il regista impose al giovane cast di passare una settimana intera a fare campeggio insieme nell'area della Radura prima dell'inizio delle riprese ufficiali. Gli attori dormirono nei sacchi a pelo, impararono a costruire piccoli rifugi di legno e aiutarono gli scenografi a rifinire i dettagli della loro "casa dell'albero".
I Dolenti nati dai sogni d'infanzia del regista: Il design spaventoso dei Dolenti — un mix disgustoso e terrificante di carne organica gelatinosa e zampe meccaniche d'acciaio ricche di motoseghe e aghi — venne ideato personalmente dal regista Wes Ball. Il regista dichiarò di essersi ispirato ai mostri dei suoi incubi d'infanzia e di aver voluto creare qualcosa che si discostasse nettamente dai classici alieni o zombie visti al cinema, puntando su un look industriale e asettico.
🔍 Il Verdetto di Gio Cult
Maze Runner - Il labirinto è un eccellente e solidissimo thriller fantascientifico che si colloca senza sforzo tra le migliori trasposizioni di romanzi young-adult mai realizzate. Il vero punto di forza della pellicola è la regia visiva e dinamica di Wes Ball che, venendo dal mondo dell'animazione digitale, riesce a infondere una fisicità e una maestosità spaventosa alle gigantesche mura del Labirinto. Il ritmo è serratissimo e non concede pause, trasformando la pellicola in un crescendo di tensione claustrofobica che culmina in scene d'azione ansiogene e ben orchestrate. Dylan O'Brien è un protagonista perfetto, atletico e credibile, e Will Poulter incarna un antagonista umano sfaccettato e mai banale. Un piccolo cult distopico d'intrattenimento puro, teso e dannatamente avvincente.
💰 Costi e Profitti
Budget di produzione: $34.000.000
Incasso USA: $102.427.862
Incasso Mondiale complessivo: $348.319.861
Nota Cult: A fronte di un investimento iniziale ridotto di soli 34 milioni di dollari, il film si rivelò un successo commerciale gigantesco, devastante e assolutamente inaspettato per la 20th Century Fox, incassando più di dieci volte il suo costo di produzione a livello globale. Questi profitti stratosferici blindarono immediatamente il franchise, garantendo la produzione dei due sequel diretti (La fuga e La rivelazione) diretti sempre con lo stesso successo da Wes Ball.
🕸️ Se amate le sfide distopiche all'interno di regimi militari oppressivi, le corse a perdifiato contro il tempo e i complotti tecnologici giovanili: Volate a leggere la nostra recensione del frenetico e spettacolare secondo capitolo della rivoluzione The Divergent Series: Insurgent (2015)! Se invece preferite espandere la mente fino a toccare i limiti fisici dello spazio e della materia, andate a riscoprire il post dedicato a Lucy (2014)!
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