: Need for Speed – L'adrenalina pura delle corse su strada senza filtri digitali
Questa volta scaldiamo i motori e scendiamo in pista con l'adattamento cinematografico di uno dei franchise videoludici di corse più famosi di tutti i tempi: Need for Speed.Uscito nel 2014 per la regia di Scott Waugh (ex stuntman professionista), Need for Speed è l'ambizioso adattamento cinematografico dell'omonima e popolarissima serie di videogiochi automobilistici della Electronic Arts. Interpretato da un carismatico Aaron Paul (fresco del successo planetario della serie TV Breaking Bad), il film si distingue nettamente dai capitoli della saga di Fast & Furious per una scelta produttiva coraggiosa e d'altri tempi: bandire quasi del tutto la computer grafica per regalare agli spettatori inseguimenti reali, incidenti fisici e pura velocità su asfalto.
Allacciate le cinture, si parte per il De Leon:
🏎️ La Trama: Dalla vendetta alla linea del traguardo
Tobey Marshall è un abile meccanico di Mount Kisco con la passione viscerale per le auto e le corse clandestine, ereditata dal padre ormai defunto. Per cercare di salvare l'officina di famiglia dal fallimento e pagare il mutuo, Tobey accetta una proposta d'affari da Dino Brewster (Dominic Cooper), suo rivale storico fin dall'infanzia. Dino gli propone di completare la costruzione di una rarissima Ford Mustang, l'ultima a cui stavano lavorando Ford e Carroll Shelby prima della scomparsa di quest'ultimo. Tobey e il suo team finiscono l'opera a regola d'arte: l'auto viene testata in circuito raggiungendo l'incredibile velocità di 234 miglia orarie e venduta per la cifra monstre di 2.700.000 dollari alla broker Julia Maddon (Imogen Poots).
Dino, furioso perché Tobey ha guidato la Mustang senza il suo consenso e accecato dall'orgoglio, sfida il rivale e il giovanissimo Pete (fratello minore di Anita, ex di Tobey ora legata a Dino) a una corsa clandestina. Per la sfida vengono usate tre Koenigsegg Agera R (vetture non omologate negli Stati Uniti) sottratte temporaneamente dal garage dello zio di Dino. Durante la gara, vedendosi sconfitto, Dino sperona brutalmente la vettura di Pete, facendola cappottare e incendiare, per poi fuggire senza prestare soccorso. Pete muore nel rogo e Tobey, rimasto sul posto, viene ingiustamente condannato a due anni di carcere per omicidio colposo e furto d'auto.
Scontata la pena, Tobey esce di prigione con un unico obiettivo: vendicarsi e ripulire il proprio nome. L'occasione d'oro è il "De Leon", una leggendaria e segretissima gara clandestina organizzata dal misterioso Monarch (Michael Keaton) in cui corrono solo i piloti migliori del mondo e a cui parteciperà anche Dino. Aiutato dalla sua fedele squadra di meccanici e dalla stessa Julia (diventata sua alleata), Tobey deve attraversare gli Stati Uniti da New York a San Francisco in appena 45 ore a bordo della Mustang avuta in prestito, sfuggendo alla polizia e ai cacciatori di taglie messi sulle sue tracce da Dino. Sarà l'inizio di una folle corsa contro il tempo per portare alla luce la verità e incastrare una volta per tutte il vero colpevole.
🛠️ Il Parco Auto e il Trucco delle Repliche
Il film mette in mostra alcune delle hypercar e delle supercar più costose e desiderate del pianeta:
Le vetture da sogno: Nel film sfrecciano gioielli come la Bugatti Veyron, la Koenigsegg Agera R, la Lamborghini Sesto Elemento, la GTA Spano, la Saleen S7, la McLaren P1 e le muscolose Ford Mustang GT (inclusa la speciale Need For Speed edition del 2014) e la Mercedes-Benz SLR McLaren.
Il segreto sotto la carrozzeria: Ovviamente, far schiantare o distruggere modelli reali dal valore di milioni di dollari l'uno sarebbe stato impossibile. Con il permesso dei costruttori (che hanno fornito i progetti originali sotto rigidi accordi di non divulgazione), la produzione ha fatto realizzare delle copie identiche e realistiche delle carrozzerie delle fuoriserie. Queste scocche sono state montate su robusti telai da corsa della Saleen S7, equipaggiati con potenti motori V8 Chevrolet LS3 da 6,2 litri con oltre 500 CV. A guidare questi mostri c'erano piloti professionisti del calibro di Tanner Foust e Rhys Millen.
🎬 Curiosità dal Set e Distribuzione
Al bando il Green Screen: Per espressa volontà del regista Scott Waugh, il film ha rinunciato completamente alle immagini generate al computer (CGI) e ai teli verdi per gli effetti speciali. Tutti i ribaltamenti, i salti e le derapate sono stati eseguiti dal vivo. Questa scelta di realismo estremo ha richiesto una mole di lavoro gigantesca da parte degli stuntman e ha portato alla distruzione di quasi un centinaio di veicoli durante le riprese.
In prima persona come nel videogioco: Per restituire agli spettatori la stessa identica sensazione di immersione provata dai videogiocatori di tutto il mondo, i registi hanno montato delle telecamere piccolissime direttamente sui caschi dei piloti, ottenendo così delle spettacolari inquadrature con visuale in prima persona dal posto di guida.
Le location e il 3D: Le riprese principali sono iniziate a Macon, in Georgia, a metà aprile 2013. Sebbene il film sia stato girato in modo tradizionale per preservare il realismo delle scene su strada, la pellicola è stata successivamente convertita in post-produzione in formato 3D.
La firma di Rai Cinema: Negli Stati Uniti il film è stato distribuito dalla Touchstone Pictures (per conto di DreamWorks), mentre in Italia la distribuzione è stata curata dalla 01 Distribution in collaborazione con Rai Cinema (il film è infatti rintracciabile per lo streaming sul portale RaiPlay).
💰 Dati Finanziari: Costi e Ricavi
Budget di Production (Costi): La decisione di costruire da zero decine di repliche di hypercar perfettamente funzionanti e di girare stunt reali in giro per l'America ha richiesto un investimento notevole. Il budget di produzione stimato è stato di circa 66 milioni di dollari.
Incassi (Ricavi): Nonostante una tiepida accoglienza da parte della critica americana, il film si è rivelato un ottimo successo commerciale a livello globale. Ha incassato 43,5 milioni di dollari sul suolo statunitense, ma ha letteralmente fatto il botto nei mercati internazionali (specialmente in Cina), dove ha racimolato altri 159,7 milioni di dollari, portando l'incasso complessivo globale alla notevole cifra di circa 203,2 milioni di dollari. I ricavi sono poi aumentati considerevolmente con le vendite dell'home video e il merchandise legato al brand videoludico.
🔍 Il Verdetto di Gio
Need for Speed merita un posto d'onore nel panorama dei film di auto per il suo incredibile rispetto verso gli stunt vecchio stile. La totale assenza di computer grafica si vede e si "sente" in ogni frenata e in ogni lamiera che si accartoccia, regalando un senso di peso e di pericolo che i moderni film d'azione digitali hanno purtroppo perso. Aaron Paul è bravissimo nel ruolo del pilota tormentato e la sfilata di auto presenti è pura pornografia per gli amanti dei motori. Una pellicola che scorre via veloce come le Koenigsegg del film, assolutamente promossa per il nostro blog!
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