Pet Sematary – Il Wendigo e il ritorno speculare dall'oltretomba
Pet Sematary (2019).
Diretta dal duo di registi Kevin Kölsch e Dennis Widmyer, la pellicola è il secondo adattamento cinematografico dell'omonimo e celeberrimo romanzo del 1983, già portato con enorme successo sul grande schermo nel 1989 con il titolo Cimitero vivente. Interpretato da Jason Clarke, Amy Seimetz e dal veterano John Lithgow, il film affronta il tema dell'elaborazione del lutto spingendolo verso i confini più oscuri, cruenti e soprannaturali.
A volte, la morte è preferibile. Distribuito nelle sale americane nell'aprile del 2019 e arrivato in Italia il 9 maggio dello stesso anno, Pet Sematary si propone di aggiornare il classico di Stephen King per le nuove generazioni di spettatori. Kölsch e Widmyer scelgono di mantenere l'atmosfera nebbiosa e rurale del Maine, ma introducono un audace e fondamentale cambio di rotta nella trama rispetto all'opera originale, trasformando la tragedia familiare in un incubo claustrofobico in cui il ritorno dei defunti azzera ogni speranza di salvezza.
🌲 La Trama: Il "Pet Sematary", il sinistro ritorno di Ellie e il massacro finale
Il medico di Boston Louis Creed (Jason Clarke) si trasferisce nella cittadina di Ludlow insieme alla moglie Rachel (Amy Seimetz), ai figli Ellie e Gage, e al gatto di casa Church. Esplorando i fitti boschi circostanti, la famiglia scopre un bizzarro cimitero degli animali recante la scritta "Pet Sematary", anticipato da un inquietante corteo funebre di bambini con maschere zoomorfe. Il misterioso vicino Jud Crandall (John Lithgow) li avverte subito di non avventurarsi oltre. La situazione precipita quando Louis, tormentato dalle visioni dello spettro di un paziente che non è riuscito a salvare, affronta la morte del gatto Church, investito nel giorno di Halloween. Jud rivela a Louis l'esistenza di un antico e maledetto terreno di sepoltura situato oltre il cimitero, protetto dallo spirito del Wendigo e capace di far risorgere i morti. Il gatto viene sepolto lì e ritorna in vita il giorno dopo, mostrando però una spaventosa aggressività.
La vera tragedia si consuma il giorno del compleanno di Ellie. Nel tentativo di inseguire il gatto sulla strada, la bambina viene travolta e uccisa da un pesante camion cisterna. Distrutto dal dolore e ignorando i disperati avvertimenti di Jud e dello spirito del paziente, Louis droga il vicino e seppellisce la figlia nel terreno maledetto. Ellie ritorna dal mondo dei morti, ma la sua anima è corrotta e malvagia. Mentre Rachel è perseguitata a distanza dai traumi legati alla morte della sorella Zelda, Ellie inizia la sua scia di sangue: stermina brutalmente il vecchio Jud tagliandogli il tendine e sgozzandolo, per poi tendere un agguato alla madre e al fratellino appena rientrati a casa. Rachel viene pugnalata a morte e, nonostante supplichi il marito di non seppellirla, viene portata da Ellie nel cimitero indigeno. Louis tenta disperatamente di fermare la figlia, ma viene a sua volta impalato dalla risorta Rachel e sepolto nel terreno maledetto. Nell'agghiacciante scena finale, la casa di Jud brucia sullo sfondo mentre i tre membri risorti della famiglia, accompagnati da Church, circondano l'auto dove è intrappolato il piccolo Gage, invitandolo sinistramente a sbloccare la portiera.
🎬 Dietro le quinte: Le tappe di produzione, il trailer e i premi
La rinascita cinematografica di questo grande classico horror è stata scandita da precise tappe produttive e promozionali:
Le riprese in Canada: Il set del film è stato allestito interamente a Toronto, in Canada. Le riprese principali sono iniziate il 18 giugno 2018 e si sono concluse nel mese di ottobre dello stesso anno.
La campagna promozionale: Il pubblico ha potuto dare un primo sguardo alle atmosfere e alle maschere animali del film il 10 ottobre 2018, data in cui è stato diffuso online il primo trailer ufficiale della pellicola. La prima mondiale è avvenuta invece l'anno successivo, il 16 marzo 2019, sul prestigioso schermo del festival South by Southwest.
Il responso ai Saturn Award: Nello stesso anno della sua uscita, l'opera ha ottenuto un'ottima visibilità nel circuito dei premi cinematografici dedicati al genere fantastico, portando a casa ben tre prestigiose candidature ai Saturn Award 2019: Miglior film horror, Miglior attore non protagonista per la performance di John Lithgow e Miglior trucco per il lavoro svolto dai truccatori Annick Chartier e Adrien Morot.
🩸 L'Espansione del Mito: Il Prequel del 2023
Il successo commerciale e il rinnovato interesse attorno alla mitologia di Ludlow hanno spinto i produttori ad approfondire il passato della cittadina. Già nel marzo del 2019 erano iniziate le prime discussioni per espandere il franchise, con lo sceneggiatore Jeff Buhler e il produttore Lorenzo di Bonaventura intenzionati a esplorare i rituali dei bambini, la cultura dei Mi'kmaq e la giovinezza del personaggio di Jud Crandall. Il progetto ha ricevuto il via libera definitivo nel febbraio del 2021. Questo prequel, intitolato Cimitero vivente - Le origini (Pet Sematary: Bloodlines), è stato concepito come un film in esclusiva streaming per la piattaforma Paramount+ ed è uscito ufficialmente nell'ottobre del 2023.
🔍 Il Verdetto di Gio
Il Pet Sematary del 2019 è un horror solido che ha il coraggio di non ricalcare pigramente il film del 1989. Sostituire il piccolo Gage con la sorella maggiore Ellie nel ruolo del "ritornato" è stata una scelta tanto discussa quanto azzeccata: l'attrice bambina Jeté Laurence offre una prova spaventosa, sfruttando l'età del suo personaggio per inserire dialoghi taglienti, perversi e profondamente manipolatori che un neonato non avrebbe potuto gestire. Jason Clarke tratteggia magistralmente la discesa nella follia di un uomo di scienza distrutto dal lutto, mentre John Lithgow regala una delle sue prove più malinconiche. Anche se perde un briciolo di quell'atmosfera rurale e squisitamente morbosa tipica delle vecchie produzioni anni Ottanta, questa rilettura compensa con una regia dinamica, jump scare ben piazzati e un finale cupo, cinico e privo di qualsiasi spiraglio di redenzione. Un ottimo tassello nella moderna cinematografia kinghiana.
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