Rain Man - L'uomo della pioggia (1988) – Il viaggio on-the-road di Barry Levinson che ha commosso il mondo e consacrato Dustin Hoffman
Uscito nelle sale sul finire del 1988, Rain Man è un capolavoro assoluto del cinema drammatico, capace di dominare gli Oscar e di ridefinire il modo in cui Hollywood racconta la diversità e i legami familiari. La storia ruota attorno a Charlie Babbitt, un giovane venditore di auto sportive di Los Angeles, cinico, egoista e sommerso dai debiti. Alla morte del padre, con cui non parlava da anni, Charlie scopre che l'intera eredità da 3 milioni di dollari è stata lasciata a un beneficiario anonimo ricoverato in una clinica psichiatrica in Ohio. Quel beneficiario è Raymond, un fratello maggiore affetto da autismo (nello specifico, la sindrome del savant) di cui Charlie non conosceva nemmeno l'esistenza. Deciso a riprendersi la sua parte di soldi, Charlie "rapisce" Raymond dalla clinica per portarlo a Los Angeles, costringendosi a un lunghissimo viaggio in auto attraverso l'America profonda a bordo di una vecchia Buick del 1949. Sarà l'inizio di un percorso umano devastante e trasformativo, dove il cinismo lascerà il passo a un amore fraterno inaspettato e purissimo.
Un'opera straordinaria, sorretta da due interpretazioni monumentali che hanno segnato in modo indelebile la storia del cinema moderno.
Titolo originale: Rain Man
Anno: 1988 (Uscita USA: 16 dicembre 1988 — Uscita Italia: Marzo 1989)
Regia: Barry Levinson
Sceneggiatura: Barry Morrow, Ronald Bass
Attori principali: Dustin Hoffman, Tom Cruise, Valeria Golino, Jerry Molen
Budget: Circa $25 milioni — Incassi mondiali: Oltre $354 milioni (il film con il maggiore incasso mondiale del 1989!)
Premi principali: 4 Premi Oscar (Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore Protagonista a Dustin Hoffman, Miglior Sceneggiatura Originale).
«I minuti per me sono caldi, Charlie. I minuti sono lunghi.» Allacciate le cinture della Buick, comprate una scatola di stuzzicanti e preparatevi: il viaggio verso Las Vegas sta per cominciare!
🚗 La Trama: Due fratelli, una Buick e il conteggio degli stuzzicadenti
Charlie Babbitt (Tom Cruise) è un rampante e spietato commerciante di auto d'importazione che si trova sull'orlo del fallimento finanziario. Proprio in quel momento riceve la notizia della morte del padre. Convinto di poter finalmente sanare i suoi debiti con l'eredità, Charlie vola a Cincinnati, ma scopre che il genitore gli ha lasciato solo una vecchia Buick decappottabile del '49 e dei roseti premiati. I 3 milioni di dollari del patrimonio sono stati depositati in un fondo fiduciario gestito dalla clinica psichiatrica Wallbrook.
Andando a fondo della questione, Charlie scopre che il denaro serve a mantenere Raymond (Dustin Hoffman), un fratello maggiore di cui non aveva memoria, affetto da autismo savant: Raymond ha una memoria fotografica spaventosa e capacità di calcolo matematico istantanee, ma vive intrappolato in rigide routine quotidiane e non è in grado di comprendere i concetti sociali di base o il valore del denaro. Furioso, Charlie decide di portare via Raymond dalla struttura senza il permesso dei medici, con l'obiettivo di portarlo a Los Angeles e costringere gli avvocati a cedergli la metà del patrimonio.
Il viaggio si rivela subito un incubo logistico: Raymond si rifiuta categoricamente di volare in aereo dopo aver recitato a memoria le statistiche di tutti gli incidenti aerei della storia, obbligando Charlie a viaggiare solo in autostrada. Inoltre, Raymond ha bisogno di guardare i suoi programmi TV preferiti (come Il verdetto delle otto) ad orari precisi e mangia solo determinati cibi in giorni stabiliti. Durante le infinite tappe nei motel americani, Charlie scopre che Raymond è il "Rain Man" (una storpiatura infantile del nome Raymond) che gli cantava le canzoni quando era un neonato nella culla, prima di essere allontanato dalla famiglia per paura che potesse ferire il fratellino senza volerlo. Quando Charlie scopre il talento del fratello con i numeri, decide di deviare verso i casinò di Las Vegas per ripulire i tavoli di Blackjack e pagare i propri creditori. Ma oltre ai soldi, Charlie troverà qualcosa che non ha mai avuto in tutta la sua vita: un vero senso di appartenenza e una connessione emotiva profonda.
🎬 Il Dietro le Quinte: La preparazione maniacale e la scommessa vinta
L'ispirazione reale per Raymond: Il personaggio di Raymond Babbitt è parzialmente ispirato a Kim Peek, un uomo reale affetto da una rarissima forma di macrocefalia e sindrome del savant. Peek era in grado di leggere due pagine di un libro contemporaneamente (una con l'occhio destro e una con il sinistro) e memorizzarne il contenuto per sempre. Dustin Hoffman lo incontrò personalmente e passò mesi con lui e con altre persone autistiche per catturarne ogni minimo tic, lo sguardo sfuggente e la camminata caratteristica.
Hoffman voleva mollare il film: Durante le prime settimane di riprese, Dustin Hoffman era estremamente frustrato dalla sua stessa performance. Era convinto di risultare finto e teatrale, tanto da dire al regista Barry Levinson: «Prendi qualcun altro, Barry, perché questa è la peggiore schifezza che io abbia mai fatto in vita mia». Levinson lo convinse a fidarsi, e quella interpretazione valse a Hoffman il suo secondo Premio Oscar.
La consacrazione drammatica di Tom Cruise: Molti critici spesso dimenticano l'immenso lavoro fatto da Tom Cruise in questo film. Recitare accanto a un gigante che interpreta un ruolo così estremo come quello di Hoffman era un rischio enorme di finire in ombra. Cruise, invece, offre una delle sue migliori performance drammatiche di sempre, mostrando in modo perfetto e sfumato la transizione di Charlie da parassita egoista a fratello protettivo.
🔍 Il Verdetto di Gio Cult
Rain Man è una pietra miliare che non ha perso un briciolo della sua forza emotiva. Barry Levinson dirige con mano leggera, evitando i cliché del melodramma strappalacrime e puntando tutto sulla chimica strabiliante dei due protagonisti. È un film che fa ridere con intelligenza e commuove senza mai essere ruffiano. La colonna sonora, curata da un allora emergente Hans Zimmer (che qui ottenne la sua prima nomination all'Oscar), scandisce il viaggio con un ritmo elettronico memorabile. Un classico intramontabile che ha sdoganato un tema delicatissimo al grande pubblico e che merita di essere rivisto all'infinito.
💰 Costi e Profitti
Budget di produzione: $25.000.000
Incasso USA: $172.825.435
Incasso Internazionale: $182.000.000
Incasso Mondiale complessivo: $354.825.435
Nota Cult: Con questi numeri pazzeschi, il film non solo ha ripagato il budget di oltre 14 volte, ma si è piazzato fisso al primo posto dei film più visti in assoluto in tutto il mondo nel 1989, superando colossi commerciali del calibro di Indiana Jones e l'ultima crociata e il Batman di Tim Burton. Un successo commerciale clamoroso e rarissimo per un film drammatico.
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