Restiamo in casa Wright-Pegg-Frost per quello che molti considerano il vero vertice tecnico della "Trilogia del Cornetto". Se il capitolo precedente era una lettera d'amore agli zombi, Hot Fuzz è una scarica di adrenalina che prende i cliché del cinema d'azione alla Michael Bay o Shane Black e li trapianta nella placida e rurale provincia inglese. Nicholas Angel: Troppo bravo per Londra
Nicholas Angel è il poliziotto perfetto: ha la media di arresti più alta della nazione, è esperto in ogni disciplina e non si riposa mai. Il problema? Fa sfigurare tutti gli altri. Per questo, i suoi superiori lo "promuovono" forzatamente trasferendolo a Sandford, un villaggio sperduto nel Gloucestershire che vince ogni anno il premio di "Villaggio dell'anno".
A Sandford non succede mai nulla, tranne qualche minorenne che beve sidro e un cigno smarrito. Angel viene affiancato da Danny Butterman, un poliziotto imbranato ossessionato dai film d'azione. Ma quando una serie di macabri "incidenti" inizia a decimare i cittadini più illustri, Angel capisce che dietro le siepi perfette di Sandford si nasconde un segreto oscuro e sanguinario. Il finale è un'esplosione di piombo, inseguimenti e dinamismo puro, dove il villaggio si trasforma in un vero campo di battaglia.
💡 Curiosità dal set: Camei Invisibili
Cate Blanchett: L'attrice premio Oscar è una grandissima fan de L'alba dei morti dementi. Ha chiesto una parte e Wright l'ha accontentata nascondendola sotto una tuta integrale della scientifica: è Janine, la ex di Angel che lo molla all'inizio del film. Non la vediamo mai in faccia!
Peter Jackson: Il regista de Il Signore degli Anelli appare in un cameo brevissimo e violentissimo: è il Babbo Natale che accoltella la mano di Angel nel montaggio iniziale.
Timothy Dalton: L'ex James Bond interpreta Simon Skinner. Si dice che si sia divertito così tanto a interpretare il cattivo viscido da aver mantenuto i baffetti per tutta la durata delle riprese, anche fuori dal set.
Il Cigno: Il cigno che tormenta i protagonisti è diventato così iconico da essere oggi uno dei meme più famosi della cultura pop legata al film. 🤔 Perché rivederlo?
Per la struttura da Mystery Perfetto: Hot Fuzz non è solo una commedia; è un giallo scritto magistralmente. Ogni singola battuta o personaggio introdotto nella prima mezz'ora (apparentemente noiosa) è un indizio fondamentale per la risoluzione del finale. Nulla è lasciato al caso.
Il montaggio frenetico: Edgar Wright trasforma anche la compilazione di un verbale o il timbrare un cartellino in una sequenza d'azione ritmata. È una masterclass di montaggio cinematografico.
L'evoluzione della "Bromance": Il rapporto tra Angel e Danny è il cuore del film. La scena in cui guardano Point Break e Bad Boys II non è solo comica, è il momento in cui due mondi opposti si uniscono attraverso il cinema.
La satira della provincia: Il film mette alla berlina l'ossessione per l'ordine, il decoro e il "bene comune" delle piccole comunità, portando il concetto di "vicinato molesto" a conseguenze estreme e grottesche. Voce,Importo
Budget di produzione,$12.000.000 - $16.000.000
Incasso Mondiale,$80.722.312
Status,Considerato uno dei migliori film d'azione-commedia di sempre.
Blob - Il Fluido che Uccide (1988): il film che non dimentichi
Nel 1989, se volevi vedere del vero horror a Torino, dovevi sperare che i cinema di seconda visione o i piccoli cinema di barriera come il Monterosa azzeccassero la programmazione giusta, oppure dovevi fare i salti mortali tra i videonoleggi di quartiere. Quando The Blob arrivò da noi in VHS, fu una mazzata tra i denti. Nessuno si aspettava che il remake di un classico anni '50 potesse essere così cattivo, violento e claustrofobico. Mentre la Hollywood di oggi censura anche l'ombra, Chuck Russell nel 1988 non faceva sconti a nessuno: i corpi si scioglievano nel fango rosa vivo e persino i bambini facevano una brutta fine. Rivisto oggi, è un manuale di come si usano gli effetti speciali fisici prima che la computer grafica rovinasse il cinema di genere. Un cult totale, sporco e cattivo, che purtroppo in Italia è diventato un fantasma per i collezionisti. Un fanta-horror granitico e iper-splatter, capace di trasformare una minaccia informe in un incubo implacabile che divora una...
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