Scanners (1981): la testa che esplode e il duello telepatico — Cronenberg cambia le regole dell'horror
Perfetto — Cronenberg, la testa che esplode, e uno dei duelli telepatici più memorabili del cinema. Nuovo post e incolla:
TITOLO:
Scanners (1981): la testa che esplode e il duello telepatico — Cronenberg cambia le regole dell'horror
TESTO:
C'è una scena in Scanners che chiunque abbia visto il film ricorda per sempre. Un uomo siede di fronte a un telepate durante una dimostrazione pubblica. L'esperimento inizia. Gli spettatori guardano incuriositi. Poi la testa dell'oratore esplode.
È una delle immagini più iconiche della storia dell'horror — e fu realizzata nel 1981 con una testa di cera riempita di carne macinata e rimasugli organici, fatta esplodere da dietro con un fucile a pallettoni. Nessuna CGI. Solo artigianato e visione.
Ma Scanners è molto più di quella scena. È un film su cosa significa avere un potere che non hai scelto, in un mondo che vuole usarti come arma.
La storia
Cameron Vale è un uomo trasandato che vive ai margini della società — sporco, solo, incapace di stare tra la gente perché nella sua testa sente continuamente i pensieri di tutti gli altri. È uno scanner — un individuo con poteri telepatici e telecenetici che non ha mai imparato a controllare.
Viene reclutato dalla ConSec — una multinazionale che produce armi e sistemi di sicurezza — per infiltrarsi nell'organizzazione di Darryl Revok, uno scanner rinnegato che sta costruendo un esercito di telepati per dichiarare guerra al resto dell'umanità.
Quello che Cameron non sa è che la verità è molto più complessa — e molto più personale — di quanto gli sia stato detto.
Gli scanner — il potere come maledizione
Cronenberg costruisce gli scanner come persone profondamente sole. Sentire i pensieri degli altri non è un dono — è un tormento costante. Cameron vive ai margini della società perché non riesce a spegnere le voci nella sua testa. Revok, da ragazzo, si è praticato un buco in fronte con un trapano per far uscire le voci.
È body horror nel senso più profondo — non la trasformazione fisica del corpo, ma la trasformazione psicologica causata da un potere che il corpo non riesce a contenere. Cronenberg trasforma la telepatia da superpotere a condanna.
Revok — il villain più umano
Michael Ironside nel ruolo di Darryl Revok è uno dei villain più memorabili degli anni 80 — non perché sia semplicemente malvagio, ma perché ha ragioni. Ha sofferto più di Cameron. Ha capito prima di lui cosa significa essere uno scanner in un mondo che vuole usarti.
La sua visione — una razza di scanner che si organizza e prende il controllo invece di farsi usare dalle multinazionali — non è il piano di un pazzo. È la risposta di qualcuno che ha smesso di essere vittima.
Quando rivela a Cameron che sono fratelli — entrambi figli del dottor Ruth, creati deliberatamente dall'Ephemerol che Ruth somministrava alle donne incinte — il film cambia registro. Non è più una storia di bene contro male. È una storia di due fratelli con la stessa origine e scelte diverse.
Il complotto — la ConSec e l'Ephemerol
Scanners anticipa temi che il cinema di fantascienza avrebbe esplorato per decenni — la corporazione che crea il problema per poi vendere la soluzione. L'Ephemerol, il farmaco che sopprime i poteri degli scanner, era stato somministrato alle donne incinte dal dottor Ruth per creare una generazione di telepati controllabili. La ConSec non vuole eliminare gli scanner — vuole possederli.
È la stessa Compagnia di Alien con un vestito diverso. Il profitto prima di tutto, anche quando il prodotto sono gli esseri umani.
Il duello finale
La scena conclusiva tra Cameron e Revok è uno degli scontri più originali della storia del cinema horror. Non ci sono armi, non ci sono esplosioni cinematografiche. Ci sono due uomini seduti di fronte, i cui corpi si gonfiano e sanguinano e prendono fuoco mentre le loro menti si combattono.
Cameron sembra soccombere — il suo corpo brucia. Poi Kim entra e trova un solo uomo nella stanza — con il corpo di Revok e gli occhi di Cameron.
Hanno fuso le loro menti. Cameron ha vinto assorbendo il fratello invece di distruggerlo.
È un finale che Cronenberg non spiega completamente — e questa ambiguità è perfetta. Cosa è rimasto di Cameron? Cosa è rimasto di Revok? Quella voce che dice "abbiamo vinto" parla per uno o per entrambi?
David Cronenberg e il body horror
Scanners è uno dei film fondamentali del body horror — il genere che Cronenberg ha quasi inventato. L'idea che il corpo sia il campo di battaglia, che la trasformazione fisica sia il modo in cui il potere si manifesta e si corrompe, che la carne sia vulnerabile alle forze che la mente non riesce a controllare.
Videodrome, La Mosca, eXistenZ — tutto quello che Cronenberg ha fatto dopo ha radici in Scanners. È il film in cui il suo linguaggio cinematografico si definisce completamente.
Perché rivederlo oggi
Scanners uscì nel 1981 e fu un successo commerciale inaspettato — Cronenberg era ancora considerato un regista di nicchia, e un film sulla telepatia con una testa che esplode sembrava destinato al circuito dei cinema di serie B.
Quarant'anni dopo è un classico riconosciuto — uno dei film più influenti del decennio, con una mitologia originale, un villain memorabile, e una scena di apertura che nessuno dimentica.
In Italia è abbastanza conosciuto ma quasi mai analizzato in profondità. La testa che esplode è tutto quello che la gente ricorda — pochi approfondiscono la struttura del film, il body horror di Cronenberg, o il significato del finale ambiguo.
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