Shooter – Il letale gioco di specchi tra cecchini e complotti di Stato
Questa volta facciamo un salto nell'action-thriller d'autore della seconda metà degli anni 2000 con un film ad altissima tensione, amato da tutti gli appassionati di storie di cecchini e complotti governativi: Shooter.
Uscito nel 2007 per la regia di Antoine Fuqua (regista di culto di Training Day), Shooter è un thriller d'azione solido, adrenalinico e spietato. Tratto dal romanzo Una pallottola per il presidente (Point of Impact) scritto da Stephen Hunter, il film introduce l'iconico personaggio di Bob Lee Swagger, interpretato da un monumentale Mark Wahlberg. La pellicola mescola magistralmente la spettacolarità degli scontri a fuoco con una forte critica alla corruzione politica americana, al ruolo delle compagnie petrolifere e all'uso dei contractors privati nelle guerre d'oltreconfine.
Mettiamoci in posizione di tiro e analizziamo questo bersaglio cinematografico:
🎯 La Trama: L'inganno perfetto e la vendetta di un Marines
Bob Lee Swagger è un pluridecorato sergente dei Marines e uno dei migliori tiratori scelti al mondo. Ritiratosi a vivere in isolamento tra le montagne dopo una tragica missione in Etiopia in cui perse la vita il suo grande amico e osservatore Donnie Fenn, Swagger viene rintracciato dal Colonnello Isaac Johnson della CIA (Danny Glover). Johnson sostiene che la sicurezza nazionale sia a rischio: un misterioso cecchino sta pianificando un attentato contro il Presidente degli Stati Uniti durante un imminente incontro pubblico a Filadelfia con l'arcivescovo d'Etiopia. Il Colonnello chiede a Swagger di immedesimarsi nell'attentatore e di studiare le traiettorie di tiro da distanza estrema per prevenire l'attacco.
L'ingaggio si rivela però una gigantesca trappola per incastrarlo. Durante l'evento, il colpo parte davvero, ma a rimanere ucciso non è il Presidente, bensì l'arcivescovo etiope. Swagger viene immediatamente ferito da un poliziotto complice del complotto, ma grazie al suo addestramento militare riesce a fuggire, mettendo fuori combattimento il giovane agente dell'FBI Nick Memphis (Michael Peña) e usandolo per coprirsi la fuga.
Braccato da tutte le forze dell'ordine del Paese, Swagger trova rifugio a casa di Sarah (Kate Mara), la vedova del suo commilitone Donnie Fenn. Curato e riorganizzato, il cecchino stringe un'alleanza proprio con l'agente Memphis, il quale, indagando sulle troppe anomalie del caso, ha capito l'innocenza del marine. Dietro l'attentato si nasconde un movente spaventoso: l'arcivescovo etiope era volato in America per rivelare personalmente al Presidente un massacro di civili compiuto in Africa da una compagnia petrolifera legata al corrotto Senatore Meachum (Ned Beatty) e portata a termine dai mercenari del colonnello Johnson (gli stessi che tre anni prima avevano ucciso il compagno di Swagger).
Iniziata come una fuga per la sopravvivenza, la missione di Swagger si trasforma in una caccia spietata per ripulire il suo nome, salvare Sarah (che nel frattempo viene rapita) e attuare una devastante vendetta privata laddove la giustizia legale, frenata dalla burocrazia e dalla politica, decide di chiudere gli occhi.
🛗 L'Arsenale Militare di Swagger (Le Armi del Film)
Per gli amanti dei dettagli tecnici, Shooter è un vero e proprio paradiso balistico. Nel film vengono impiegate armi reali con estrema precisione:
Fucili di Precisione Estrema: Nella scena iniziale, Swagger usa un M40xs tactical in calibro 7,62 × 51 mm e un mastodontico Barrett M82 antimateriale per abbattere un elicottero. Nella celebre scena del tiro al barattolo da un miglio di distanza, utilizza il leggendario CheyTac M200 calibro .408. Nelle scene montane viene usato il classico Remington M700 PSS.
Fucili d'Assalto e Pistole: I mercenari e i protagonisti imbracciano vari Colt M4 SOPMOD e mitragliette Heckler & Koch G36C. Per le armi corte spiccano le Glock 17 e le classiche Beretta 92 e Taurus PT92.
La tecnologia a distanza: Per l'attentato all'arcivescovo viene mostrata la piattaforma TRAP (Precision Remotes Telepresent Rapid-Aiming Platform), un computer militare per mirare e far sparare a distanza un Barrett M107.
L'arma improvvisata: Memorabile la scena del lago, dove Swagger costruisce un silenziatore artigianale per un piccolo fucile Coey mod. 600 calibro .22 LR usando stracci e una bottiglia di plastica.
🎬 Curiosità dal Set, Doppiaggio e Media
Un doppiaggio d'autore (Padre e Figlio): La direzione del doppiaggio italiano è stata magistralmente affidata a Fiamma Izzo. Il film rappresenta uno degli ultimissimi e storici lavori del leggendario Glauco Onorato (voce storica di Bud Spencer e Arnold Schwarzenegger), che qui doppia splendidamente il cattivo Colonnello Johnson. Una curiosità magnifica: Glauco lavora qui insieme a suo figlio Riccardo Onorato, che presta invece la voce al protagonista Bob Lee Swagger (Mark Wahlberg).
Un'orchestra maestosa: La colonna sonora è stata composta da Mark Mancina, che per le musiche ad alta tensione ha registrato in California con un'orchestra digitale di ben 77 elementi. I titoli di coda sono accompagnati dalla graffiante canzone blues Nasty Letter di Otis Taylor.
Vero addestramento da cecchino: Mark Wahlberg ha preso il ruolo molto sul serio: prima delle riprese si è addestrato duramente per settimane in una scuola di tiro militare, imparando le vere tecniche di respirazione, il calcolo del vento e i movimenti dei tiratori scelti dell'esercito.
Dallo schermo alla TV: L'enorme successo del film e del libro ha spinto la rete USA Network a produrre nel 2016 un'omonima serie televisiva di successo durata tre stagioni (distribuita in Italia su Netflix), dove il ruolo di Swagger è interpretato da Ryan Phillippe.
💰 Dati Finanziari: Costi e Ricavi
Budget di Produzione (Costi): Per dare al film quel realismo crudo e quelle spettacolari esplosioni vecchio stile (senza troppa computer grafica), la Paramount Pictures ha stanziato un budget considerevole di circa 61 milioni di dollari.
Incassi (Ricavi): Durante la sua programmazione nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, il film ha registrato una buona tenuta al botteghino, arrivando a incassare 47 milioni di dollari negli Stati Uniti e altri 48,7 milioni nei mercati internazionali, per un incasso globale complessivo di circa 95,7 milioni di dollari. Anche se al cinema non registrò numeri da capogiro, il film si è rivelato una vera e propria miniera d'oro nei mesi successivi grazie alle vendite e ai noleggi in DVD e Blu-Ray, diventando un classico moderno dei film d'azione trasmessi in TV.
🔍 Il Verdetto di Gio
Shooter è un action-thriller con i controfiocchi, uno di quei film che quando passano in televisione ti costringono a rimanere incollato allo schermo fino alla fine. Antoine Fuqua dirige con mano sicura, regalando sparatorie tesissime e un ritmo che non cala mai. Mark Wahlberg è perfetto nel ruolo del duro tradito dallo Stato ma guidato da un codice d'onore d'acciaio. La trama spionistica è avvincente e la risoluzione finale di Swagger davanti al Procuratore (con il trucco dei percussori delle armi) è un colpo di genio assoluto. Un film solido, potente e imperdibile per la bacheca del blog!
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