The Day After Tomorrow (2004) – L'era glaciale istantanea, New York sommersa e il kolossal catastrofico che ha segnato un'epoca

rimaniamo nel filone del cinema catastrofico su scala planetaria, ma facciamo un salto indietro di quasi un decennio per riscoprire il re indiscusso della distruzione globale degli anni 2000. Parliamo di The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo del 2004, diretto dal maestro del genere Roland Emmerich. Nel weekend di fine maggio del 2004, mentre Torino iniziava a respirare l'aria calda dell'estate e i primi dehors di Piazza Vittorio si riempivano di gente, infilarsi nella sala climatizzata del cinema Ambrosio o del Reposi per vedere una glaciazione globale fulminea fu un'esperienza memorabile. Roland Emmerich, reduce dai fasti di Independence Day, decise di cavalcare le paure reali del surriscaldamento climatico per confezionare un rullo compressore visivo impressionante. Tutti ricordiamo lo shock nel vedere l'onda oceanica travolgere la Statua della Libertà e congelare la Biblioteca Nazionale di New York in pochi secondi. Rivisto oggi, nell'era dei dibattiti costanti sul clima, il film mantiene intatta una spettacolarità e una tensione pazzesche, sorretto da ottimi effetti speciali fisici e digitali che surclassano ancora oggi molti blockbuster moderni. Un cult totale del cinema pop degli anni 2000. Un disaster movie colossale e frenetico, incentrato sulla disperata corsa contro il tempo di un paleoclimatologo per salvare suo figlio da una repentina e devastante glaciazione dell'emisfero nord. Titolo originale: The Day After Tomorrow Anno: 2004 (Uscita USA: 28 maggio 2004 — Uscita Italia: 28 maggio 2004) Regia: Roland Emmerich Sceneggiatura: Roland Emmerich, Jeffrey Nachmanoff Attori principali: Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal, Emmy Rossum, Sela Ward, Ian Holm, Austin Nichols «Chi non ascolta la Terra è destinato a essere spazzato via dal suo gelo.» Bruciate tutti i libri inutili per scaldarvi, non aprite quelle finestre e tenetevi pronti: l'alba del giorno dopo è già qui! ❄️ La Trama: La Corrente del Golfo, i super-uragani e la grande glaciazione Il paleoclimatologo Jack Hall (Dennis Quaid), durante una spedizione in Antartide, assiste al distacco di una gigantesca porzione di banchisa polare grande come lo stato del Rhode Island. Durante una conferenza delle Nazioni Unite a Nuova Delhi, Jack espone la sua preoccupante teoria: il surriscaldamento globale sta provocando il rapido scioglimento dei ghiacci polari, riversando nell'oceano un'immensa quantità di acqua dolce che rischia di bloccare la Corrente del Golfo, l'arteria termica che garantisce il clima temperato all'emisfero settentrionale. Le sue parole vengono ignorate dal cinico Vicepresidente degli Stati Uniti, preoccupato solo per i risvolti economici. Ben presto, però, il sistema climatico globale impazzisce del tutto nel giro di pochi giorni: giganteschi chicchi di grandine devastano Tokyo, una serie di tornado apocalittici rade al suolo Los Angeles e il climatologo scozzese Terry Rapson (Ian Holm) conferma a Jack che le temperature oceaniche stanno crollando verticalmente. Tre giganteschi super-uragani si formano sopra il Canada, la Siberia e l'Europa del Nord, aspirando l'aria gelida della troposfera verso il basso e congelando istantaneamente qualsiasi cosa tocchi il suolo a temperature inferiori ai -100°C. Nel frattempo, il giovane Sam (Jake Gyllenhaal), figlio di Jack, si trova a New York insieme alla compagna di scuola Laura (Emmy Rossum) per un torneo accademico. La città viene investita da una spaventosa onda anomala che sommerge le strade di Manhattan, costringendo Sam e un piccolo gruppo di superstiti a rifugiarsi all'interno della Biblioteca Pubblica di New York. Con l'emisfero settentrionale ormai condannato a una nuova era glaciale istantanea, il governo americano ordina la disperata evacuazione di massa degli stati del Sud verso il Messico. Jack, consapevole che suo figlio è intrappolato nell'occhio del ciclone a New York, decide di compiere una missione suicida: parte a piedi da Washington insieme a due colleghi, camminando con le ciaspole sul ghiaccio e affrontando bufere polari per raggiungere la città. All'interno della biblioteca, Sam e gli altri sopravvivono bruciando i libri per scaldarsi e respingendo l'attacco di alcuni lupi fuggiti dallo zoo di Central Park. Quando l'occhio del super-uragano attraversa New York, la temperatura crolla drasticamente, ma il gruppo si salva rimanendo sigillato vicino al camino. Giorni dopo, la tempesta si placa e Jack riesce finalmente a raggiungere la biblioteca, trovando il figlio e gli altri ancora vivi. Il Presidente degli Stati Uniti, rifugiato in Messico, ammette in diretta TV gli errori commessi, mentre gli elicotteri dell'esercito sorvolano una New York spettrale, interamente coperta di ghiaccio, per raccogliere i superstiti sui tetti dei grattacieli. 🎬 Il Dietro le Quinte e Curiosità La NASA vietò agli scienziati di commentare il film: Prima dell'uscita nelle sale, la NASA mandò una circolare interna ufficiale piuttosto rigida a tutti i suoi scienziati, ricercatori e dipendenti, vietando categoricamente di rilasciare interviste o commentare la plausibilità scientifica della trama del film. La produzione della pellicola, infatti, esagerava volutamente la velocità dei cambiamenti climatici (che nel film avvengono in meno di una settimana anziché in decenni o secoli), e l'agenzia spaziale temeva che il pubblico potesse confondere il kolossal d'intrattenimento con la vera scienza. Le scenografie bagnate e la neve artificiale ecologica: Per le riprese delle scene in cui New York viene colpita dall'alluvione e poi dalla bufera, la produzione utilizzò quantità industriali di acqua calda per evitare l'ipotermia degli attori. Per quanto riguarda la neve, invece di usare i classici prodotti chimici tossici o derivati della plastica, vennero impiegati quintali di ghiaccio tritato vero e una speciale schiuma biodegradabile a base di cellulosa alimentare, che non inquinava le location canadesi in cui venne girata gran parte del film. Un tempismo politico perfetto e scomodo: Il film uscì negli Stati Uniti in pieno anno elettorale presidenziale (lo scontro tra George W. Bush e John Kerry). La figura del Vicepresidente del film, interpretato da Kenneth Welsh, era una palese e sfacciata parodia fisica e caratteriale del vero e potente Vicepresidente americano dell'epoca, Dick Cheney, noto per le sue posizioni scettiche riguardo ai trattati sul clima. Questo scatenò accesi dibattiti politici sui media televisivi ben prima dell'arrivo del film nelle sale. 🔍 Il Verdetto di Gio Cult The Day After Tomorrow è un saggio perfetto di cosa dovrebbe essere un blockbuster catastrofico: spettacolare, ritmato e visivamente impressionante. Roland Emmerich sa esattamente come distruggere il mondo con stile, tenendo lo spettatore incollato alla poltrona grazie a un montaggio serrato e a scene di distruzione che sono entrate di diritto nella storia del cinema pop. Dennis Quaid e un giovanissimo Jake Gyllenhaal donano la giusta dose di umanità e credibilità a una storia altrimenti inverosimile. Un cult assoluto che si rivede sempre con un enorme piacere visivo. 💰 Costi e Profitti Budget di produzione: $125.000.000 Incasso USA: $186.740.799 Incasso Mondiale complessivo: $552.639.571 💎 SCHEDA DI VALUTAZIONE PER COLLEZIONISTI Rarità del film: 🟢 Bassa. Trattandosi di uno dei titoli di punta del catalogo ex 20th Century Fox (oggi Disney), il film ha inondato il mercato dell'home-video per anni ed è reperibile senza alcuno sforzo in qualsiasi formato. Valutazione di mercato: 💎 Il prezzo del Blu-Ray standard italiano è molto economico, oscillando tra i 6€ e i 12€. Esiste tuttavia una bellissima e rara edizione Steelbook metallica da collezione uscita anni fa sul mercato europeo che, essendo ormai fuori catalogo, viene scambiata tra appassionati a cifre che variano tra i 20€ e i 35€ a seconda dello stato di conservazione. Status collezionistico: 📦 Da Integrazione. Non è una rarità introvabile, ma è un disco d'obbligo se si vuole avere in bacheca la filmografia essenziale di Roland Emmerich o la sezione dedicata ai grandi disaster movie degli anni 2000. Nota tecnica: la traccia audio DTS italiana del Blu-Ray originale è un pezzo da novanta per testare i subwoofer durante le scene dei tornado e dell'onda anomala.

Commenti

Post popolari in questo blog

Blob - Il Fluido che Uccide (1988): il film che non dimentichi

Wanted – Il destino corre sulla punta di un proiettile

Battlefield Earth (Battaglia per la Terra) – Il colossal sci-fi diventato leggenda… per i motivi sbagliati Regia Roger Christian Cast principale John Travolta Barry Pepper Forest Whitaker Durata 119 minuti