The Divergent Series: Insurgent (2015) – Il frenetico, adrenalinico e spettacolare secondo capitolo della rivoluzione distopica contro il Sistema

Parliamo di The Divergent Series: Insurgent del 2015, diretto da Robert Schwentke. Il film raccoglie l'eredità del primo capitolo innalzando nettamente il livello dell'azione, degli effetti visivi e degli scontri psicologici, guidato ancora una volta dall'ottima prova di Shailene Woodley. Al suo fianco troviamo un cast stellare che include Theo James, Miles Teller, il premio Oscar Kate Winslet nei panni della glaciale antagonista, e le new entry Naomi Watts e Octavia Spencer. Uscito nei cinema nella primavera del 2015, Insurgent è il secondo capitolo della saga fantascientifica basata sui bestseller di Veronica Roth, un'opera che spinge sull'acceleratore dell'azione e della spettacolarità visiva rispetto al suo predecessore. La trama riprende esattamente tre giorni dopo i tragici eventi che hanno sconvolto la Chicago del futuro, una città racchiusa da gigantesche mura protettive e divisa in cinque fazioni rigide basate sulla personalità. Beatrice "Tris" Prior, ora una fuggiasca marchiata come pericolosa Divergente (ovvero colei che non può essere incasellata in una sola fazione), è costretta a nascondersi insieme a Quattro, a suo fratello Caleb e all'opportunista Peter tra i pacifici boschi dei Pacifici. Nel frattempo Jeanine Matthews, la spietata e calcolatrice leader degli Eruditi, ha preso il controllo assoluto della città e ha dato il via a una caccia all'uomo senza quartiere per catturare tutti i Divergenti. Jeanine ha infatti rinvenuto una misteriosa e antica scatola metallica lasciata dai fondatori della città, contenente un messaggio segreto di vitale importanza. La scatola, tuttavia, può essere aperta soltanto da un Divergente puro al 100% che riesca a sopravvivere a cinque violentissime e letali simulazioni mentali basate sulle virtù delle fazioni. Tris diventerà così l'obiettivo primario del regime, affrontando un viaggio drammatico che la porterà a stringere alleanze con gli Esclusi e a fare i conti con i propri strazianti sensi di colpa. Un concentrato di inseguimenti mozzafiato, spettacolari simulazioni digitali in stile Inception e intensi scontri fisici, che approfondiscono il mito della società distopica. Titolo originale: The Divergent Series: Insurgent Anno: 2015 (Uscita USA: 20 marzo 2015 — Uscita Italia: 19 marzo 2015) Regia: Robert Schwentke Sceneggiatura: Brian Duffield, Akiva Goldsman, Mark Bomback (basato sul romanzo di Veronica Roth) Attori principali: Shailene Woodley, Theo James, Kate Winslet, Miles Teller, Ansel Elgort, Naomi Watts, Jai Courtney, Octavia Spencer «Un tempo ero una fazione. Ora sono una fuggiasca. La verità è la mia unica via d'uscita.» Tagliate i capelli, ricaricate le armi e preparatevi a sfidare la simulazione: la rivoluzione contro gli Eruditi è appena cominciata! 📦 La Trama: La scatola dei Fondatori, il tradimento e il messaggio segreto Tre giorni dopo l'attacco ai Candidi, Jeanine Matthews (Kate Winslet) dichiara la legge marziale a Chicago, incolpando i Divergenti del massacro. I soldati degli Eruditi rinvengono tra le macerie della casa dei genitori di Tris una misteriosa scatola a cinque lati lasciata dai Fondatori della città. Jeanine intuisce che contiene il segreto per salvare o distruggere il loro mondo, ma scopre che solo un Divergente speciale può aprirla superando le simulazioni di tutte e cinque le fazioni: Candidi, Abneganti, Eruditi, Intrepidi e Pacifici. Se il candidato fallisce durante la prova neurale, muore per arresto cardiaco. Tris (Shailene Woodley), Quattro (Theo James), Caleb (Ansel Elgort) e Peter (Miles Teller) si rifugiano nel villaggio agricolo dei Pacifici, guidati da Johanna (Octavia Spencer). Quando i soldati di Jeanine guidati da Max e Eric irrompono per fare i test genetici alla popolazione, il gruppo fugge a bordo di un treno merci. Lì si scontrano con una banda di Esclusi (persone senza fazione) scoprendo che il loro leader è Evelyn Johnson-Eaton (Naomi Watts), la madre di Quattro creduta morta da anni. Evelyn propone un'alleanza per rovesciare gli Eruditi, ma Quattro rifiuta, diffidando delle sue reali intenzioni politiche. Il gruppo si rifugia quindi dai Candidi per chiedere un processo equo, ma Peter li tradisce e torna da Jeanine, mentre Caleb abbandona la sorella, incapace di reggere la pressione della fuga. Per testare la fedeltà di Tris e Quattro, il leader dei Candidi, Jack Kang, li sottopone al siero della verità: Tris, in lacrime, confessa pubblicamente di aver ucciso per legittima difesa il suo amico Will, scatenando la rabbia della fidanzata di quest'ultimo, Christina. Poco dopo, gli Eruditi attaccano la sede con proiettili a base di siero neuronale, attivando un chip che costringe tre ragazzi a suicidarsi lanciandosi dal tetto a meno che Tris non si consegni volontariamente a Jeanine. Per fermare i suicidi, Tris elude la sorveglianza di Quattro e si consegna ai laboratori degli Eruditi. Qui scopre con orrore che suo fratello Caleb sta lavorando per Jeanine. Tris viene collegata alla macchina e affronta le simulazioni: supera brillantemente le prove di Coraggio, Onestà, Altruismo e Intelligenza, ma il suo cuore cede durante l'ultima simulazione a causa del dolore represso. Credendola morta, Jeanine ordina di smaltire il corpo, ma Peter — che ha finto di collaborare — si rivela una doppia spia: rianima Tris e aiuta Quattro (che si era fatto catturare) a liberarla. Tris decide di tornare indietro per aprire la scatola prima che Jeanine scappi. Superata l'ultima simulazione, la scatola si apre proiettando un ologramma: una donna del mondo esterno rivela che Chicago era solo un grande esperimento biologico e sociale per testare se l'umanità potesse guarire i propri difetti genetici generando i Divergenti, e invita la popolazione a oltrepassare le mura. Evelyn irrompe con l'esercito degli Esclusi, destituisce Jeanine e la fa giustiziare da un gelido Peter. Nel finale, Tris e Quattro guidano la popolazione di Chicago in festa verso i cancelli delle mura esterne, pronti a scoprire il mondo sconosciuto. 🎬 Il Dietro le Quinte e Curiosità Il cambio di regia e di stile visivo: Rispetto al primo capitolo diretto da Neil Burger, la produzione decise di affidare la regia a Robert Schwentke (noto per Red e Flightplan). Schwentke impresse al film un ritmo molto più vicino al thriller d'azione puro, modificando sensibilmente l'estetica di Chicago. La fotografia divenne più fredda, i laboratori degli Eruditi assunsero un look iper-tecnologico e asettico e le scene d'azione vennero coreografate con uno stile più muscolare. Il taglio di capelli simbolico di Shailene Woodley: All'inizio del film, Tris taglia drasticamente i suoi lunghi capelli biondi. Questo cambiamento estetico, oltre a simboleggiare la sua rinascita e il distacco dal passato come Abnegante, fu una vera e propria necessità di produzione: Shailene Woodley aveva appena terminato di girare il drammatico Colpa delle stelle, ruolo per il quale si era dovuta rasare quasi a zero. Il regista scelse di inserire il taglio direttamente nella sceneggiatura invece di costringerla a indossare una parrucca poco realistica durante le scene d'azione. Le simulazioni digitali "in stile Inception": Le spettacolari e vertiginose sequenze in cui Tris affronta le simulazioni mentali — in particolare quella in cui una casa in fiamme vola fluttuando tra i grattacieli di Chicago — richiesero oltre otto mesi di lavoro in post-produzione da parte delle migliori case di effetti visivi di Hollywood. I grafici si ispirarono apertamente alle architetture paradossali di Inception di Christopher Nolan. Kate Winslet incinta durante le riprese finali: L'attrice Premio Oscar Kate Winslet, che interpreta la spietata Jeanine Matthews, ha girato diverse scene aggiuntive del film mentre era nelle prime settimane di gravidanza del suo terzo figlio. Per questo motivo, i costumisti dovettero modificare leggermente i suoi iconici abiti blu aderenti da Erudita e i registi scelsero di inquadrarla spesso in primo piano o dietro a tablet e cartelle cliniche per nascondere le prime forme della pancia. 🔍 Il Verdetto di Gio Cult Insurgent si dimostra un sequel solido, godibile e nettamente superiore al primo capitolo sul fronte del puro intrattenimento visivo e spettacolare. Se il primo capitolo doveva perdere molto tempo a spiegare la complessa burocrazia delle fazioni, questo secondo atto va dritto al sodo, regalando sequenze d'azione di ottimo livello. Shailene Woodley si conferma un'ottima eroina d'azione, capace di conferire una forte carica drammatica e vulnerabile ai sensi di colpa di Tris. Kate Winslet è come sempre una garanzia nei panni di una cattiva glaciale e cerebrale, e l'aggiunta di Naomi Watts arricchisce la mitologia della storia. Un'opera sci-fi pop che farà la felicità degli amanti delle saghe distopiche post-apocalittiche. 💰 Costi e Profitti Budget di produzione: $110.000.000 Incasso USA: $130.179.011 Incasso Mondiale complessivo: $297.276.329 Nota Cult: Forte del successo planetario del primo capitolo, la Lionsgate decise di alzare sensibilmente il budget portandolo a ben 110 milioni di dollari. La scommessa pagò ampiamente al botteghino mondiale, dove il film sfiorò i 300 milioni di dollari di incasso complessivo, confermando l'enorme appeal commerciale della saga e dando immediatamente il semaforo verde alla produzione del capitolo successivo, Allegiant. 📦 Se amate le grandi avventure fantascientifiche, le eroine destinate a cambiare le sorti del mondo e i complotti biologici ad alta tecnologia: Volate a leggere la nostra recensione dello schizofrenico, adrenalinico e filosofico sci-fi d'azione Lucy (2014) con Scarlett Johansson! Se invece volete rimanere a bordo di spettacolari inseguimenti e ironia pop aliena anni '90, andate a riscoprire il post dedicato a Men in Black (1997)!

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