The Mummy (2017) Tom Cruise, Sofia Boutella, Annabelle Wallis e Russell Crowe,
The Mummy (2017)
Quando Universal Pictures annunciò il ritorno de La Mummia nel 2017, l’obiettivo era ambizioso: creare un nuovo universo cinematografico horror chiamato Dark Universe, capace di rilanciare i mostri classici dello studio dopo decenni di storia cinematografica.
Il risultato, però, fu uno dei reboot più discussi e divisivi degli ultimi anni.
Diretto da Alex Kurtzman e interpretato da Tom Cruise, Sofia Boutella, Annabelle Wallis e Russell Crowe, il film tenta di fondere horror, azione, fantasy e blockbuster moderno, allontanandosi molto dal tono avventuroso della trilogia con Brendan Fraser degli anni ’90 e 2000.
Trama e atmosfera
La storia ruota attorno alla principessa egizia Ahmanet, tradita e condannata alla mummificazione viva dopo aver stretto un patto con il dio Seth per conquistare il trono. Millenni dopo, il suo sarcofago viene scoperto accidentalmente in Iraq dal sergente Nick Morton.
Da quel momento il film si trasforma in una corsa contro il tempo tra maledizioni, possessioni, tempeste soprannaturali e antiche forze oscure che minacciano Londra.
Visivamente il film ha momenti molto forti:
l’incidente aereo in assenza di gravità è una delle scene più spettacolari;
la Londra devastata dalla tempesta di sabbia richiama il cinema catastrofico classico;
il design di Ahmanet riesce a dare alla mummia un aspetto inquietante e moderno.
Tuttavia il film soffre di un problema evidente: non decide mai davvero cosa vuole essere.
Horror gotico? Action movie alla Mission: Impossible? Introduzione a un universo condiviso stile Marvel?
Questa indecisione narrativa è uno dei motivi principali delle critiche ricevute.
Le interpretazioni
Sofia Boutella è la vera sorpresa
La sua Ahmanet è probabilmente l’elemento più riuscito del film: elegante, minacciosa, sensuale e tragica allo stesso tempo. Riesce a dare personalità a un personaggio che poteva facilmente risultare generico.
Tom Cruise domina la scena
Cruise interpreta Nick Morton quasi come un eroe d’azione moderno più che un protagonista horror.
Il problema è che la sua presenza finisce per sbilanciare il film: invece di essere “La Mummia”, a tratti sembra un altro capitolo di Mission: Impossible con elementi soprannaturali.
Russell Crowe e il Dark Universe
Crowe interpreta il Dr. Henry Jekyll, figura chiave per collegare i futuri film del Dark Universe.
Molte scene sembrano però create più per preparare sequel che per migliorare la storia principale.
Budget e incassi mondiali
Dati economici ufficiali
Voce Incasso
Budget di produzione circa 125 milioni di dollari
Marketing stimato 80–100 milioni di dollari
Incasso USA 80,2 milioni di dollari
Incasso internazionale 329 milioni di dollari
Totale mondiale 409,2 milioni di dollari
Nonostante oltre 409 milioni di dollari al box office mondiale, il film è stato considerato una delusione commerciale.
Perché?
Nel cinema moderno gli studios non incassano l’intero botteghino:
circa il 50% resta alle sale cinematografiche;
il marketing internazionale fu enorme;
il film doveva sostenere economicamente un intero franchise futuro.
Secondo diverse analisi di settore, Universal Pictures avrebbe registrato perdite stimate tra 60 e 100 milioni di dollari considerando costi totali e distribuzione.
Critica e ricezione
La critica fu molto dura:
15% su Rotten Tomatoes
34/100 su Metacritic
Molti recensori accusarono il film di:
avere una sceneggiatura confusa;
sacrificare l’horror per l’azione;
concentrarsi troppo sul futuro Dark Universe;
copiare il modello Marvel senza costruire una vera identità.
Anche il pubblico rimase diviso: alcuni apprezzarono lo spettacolo visivo e l’atmosfera dark, mentre altri trovarono il film freddo e impersonale.
Il fallimento del Dark Universe
Dracula Untold avrebbe dovuto essere il primo tassello del progetto, ma La Mummia era il vero punto di partenza ufficiale del Dark Universe.
Universal aveva già annunciato:
Frankenstein,
L’Uomo Invisibile,
Dracula,
Van Helsing,
Il Mostro della Laguna Nera.
Esistevano persino foto promozionali ufficiali con:
Johnny Depp,
Javier Bardem,
Tom Cruise,
Russell Crowe.
Dopo il flop critico del film, però, il progetto venne cancellato quasi immediatamente.
Considerazioni finali
The Mummy non è un disastro totale come molti lo descrissero, ma rappresenta un perfetto esempio di blockbuster moderno costruito più attorno a un franchise che a una storia realmente solida.
Il film ha:
scene spettacolari,
un comparto tecnico notevole,
una villain memorabile,
ottimi effetti visivi.
Ma manca di identità, tensione horror autentica e soprattutto di quel senso di avventura che aveva reso iconica la saga con Brendan Fraser.
Col tempo è diventato quasi un “caso studio” di Hollywood: un film nato per lanciare un universo cinematografico… che ha finito per distruggerlo ancora prima di iniziare.
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