Tuono blu – Il teso, profetico e spettacolare fanta-thriller anni '80 che ha infuocato i cieli di Los Angeles
Uscito nelle sale nel 1983, Tuono blu è un gioiello del cinema d'azione poliziesco che incarna perfettamente la paranoia politica e tecnologica del decennio reaganiano. Il protagonista è Frank Murphy, un coraggioso pilota di elicotteri della polizia di Los Angeles (LAPD), tormentato dai flashback e dai traumi psicologici legati alla guerra del Vietnam. La sua vita cambia radicalmente quando viene selezionato per testare in segreto il "Tuono Blu", un prototipo di elicottero militare d'avanguardia corazzato, progettato per il controllo dell'ordine pubblico in vista delle imminenti Olimpiadi. Il velivolo è un mostro tecnologico: è dotato di un cannone a canne rotanti Gatling, microfoni direzionali in grado di ascoltare un sussurro a chilometri di distanza, scanner termici e sistemi di registrazione capaci di violare qualsiasi privacy. Durante un volo di pattugliamento notturno, Murphy usa i sistemi di sorveglianza per intercettare una conversazione segreta, scoprendo che dietro al progetto si nasconde un complotto governativo per scatenare rivolte nei ghetti etnici e giustificare così l'uso della legge marziale. Braccato dai cospiratori e dal suo nemico giurato, il folle colonnello Cochrane, Murphy deciderà di rubare l'elicottero per svelare la verità al mondo, ingaggiando una spettacolare e distruttiva guerra aerea nei cieli della metropoli.
Un cult intramontabile, celebre per aver ridefinito i canoni delle riprese aeree e per la memorabile colonna sonora elettronica al sintetizzatore.
Titolo originale: Blue Thunder
Anno: 1983
Regia: John Badham
Sceneggiatura: Dan O'Bannon, Don Jakoby
Attori principali: Roy Scheider, Malcolm McDowell, Daniel Stern, Warren Oates, Candy Clark
Budget: $22 milioni — Incassi mondiali: Oltre $42 milioni
«Identificazione: Tuono Blu. Bersaglio acquisito. Silenzioso e letale.» Allacciate i caschi di volo, avviate le turbine e fate attenzione a non incrociare lo sguardo del colonnello Cochrane!
🚁 La Trama: Spionaggio di stato e duello ad alta quota
Frank Murphy (Roy Scheider) è un ufficiale pilota della sezione ASTRO (pattugliamento aereo) della polizia di Los Angeles. Murphy è un uomo solitario, introverso e affetto da disturbo da stress post-traumatico a causa delle atrocità vissute come pilota durante la guerra del Vietnam. Nonostante le sue bizzarrie (come l'abitudine di controllare la propria sanità mentale misurando i secondi esatti sul suo orologio da polso digitale), Frank è considerato il miglior pilota della divisione. Gli viene così assegnato un nuovo e giovane copilota/osservatore, l'ingenuo Richard Lymangood (Daniel Stern), soprannominato "JAFO" (Just Another Fucking Observer).
La routine dei due piloti viene sconvolta quando vengono convocati in una base militare isolata nel deserto del Mojave per un progetto top-secret del governo federale. Lì viene presentato loro il "Tuono Blu" (Blue Thunder), un elicottero d'assalto modificato derivato dal modello francese Aérospatiale Gazelle, trasformato in un'arma di sorveglianza e distruzione di massa per contrastare il terrorismo urbano durante i giochi olimpici di Los Angeles del 1984. Il velivolo è dotato di una blindatura pesante, di un cannone a canne rotanti da 20mm telecomandato tramite i movimenti del casco del pilota, e di un computer centrale in grado di consultare istantaneamente qualsiasi banca dati. Ma la vera arma è il pacchetto di spionaggio: microfoni direzionali a lungo raggio, telecamere a infrarossi che vedono attraverso i muri dei palazzi e la tecnologia "Whisper Mode", che permette all'elicottero di volare in totale silenzio acustico.
A supervisionare i test militari c'è il colonnello della CIA F.E. Cochrane (Malcolm McDowell). Tra Murphy e Cochrane c'è un odio antico e viscerale risalente ai tempi del Vietnam, quando Cochrane aveva spinto un commilitone fuori da un elicottero in volo e Murphy aveva testimoniato contro di lui. Cochrane disprezza Murphy, ritenendolo psicologicamente instabile e inadatto al progetto. Durante un volo di prova notturno sopra i cieli di Los Angeles, Murphy e Lymangood decidono di testare abusivamente i super-microfoni e i visori termici del Tuono Blu puntandoli verso le finestre di un lussuoso attico. Per puro caso, i due registrano una riunione segreta in cui il colonnello Cochrane e un gruppo di politici corrotti pianificano l'assassinio di Diane McNeely, un'attivista che si opponeva ai metodi violenti della polizia. Il complotto prevede di orchestrare finti disordini razziali e criminali nelle periferie per costringere il governo a schierare il Tuono Blu in assetto di guerra, eliminando i diritti civili dei cittadini.
Capendo di essere stati scoperti, Cochrane ordina l'eliminazione dei due poliziotti. Lymangood riesce a nascondere la videocassetta della registrazione all'interno di un cassonetto dei rifiuti prima di essere catturato, torturato e brutalmente ucciso dai sicari del colonnello. Murphy, sconvolto dalla morte del giovane collega e braccato dalla sua stessa centrale, compie un gesto disperato: penetra nella base sotterranea, ruba il Tuono Blu e decolla nel cielo della metropoli. Tramite la radio di bordo, contatta la sua fidanzata Linda (Candy Clark) e la guida fino al nascondiglio della cassetta, ordinandole di consegnarla immediatamente agli studi della redazione giornalistica della TV locale del canale Drive-In.
Per fermare Murphy e impedire che il video venga trasmesso in diretta mondiale, il comando militare scatena una vera e propria caccia all'uomo bellica sopra i grattacieli di Los Angeles. Vengono inviati prima due caccia F-16 dell'Aeronautica Militare, che sparano missili a ricerca termica a corto raggio. Con incredibili manovre evasive, Murphy riesce a far deviare i missili: uno di essi colpisce in pieno un grattacielo e l'altro distrugge una fabbrica di barbecue in periferia, scatenando il panico in città. Successivamente, Murphy neutralizza due elicotteri d'ordinanza della polizia senza uccidere i piloti.
La resa dei conti finale si consuma al tramonto tra i grattacieli di Downtown Los Angeles. Il colonnello Cochrane si alza in volo personalmente ai comandi di un agile elicottero d'attacco Hughes 500, armato fino ai denti. Ne segue un duello aereo mozzafiato, geometrico e spietato. Il Tuono Blu è più pesante e subisce danni alle turbine, ma Murphy sfrutta l'esperienza bellica: esegue un folle, spettacolare e impossibile giro della morte a 360 gradi (un looping acrobatico ritenuto impossibile per un elicottero dell'epoca), posizionandosi alle spalle di Cochrane. Murphy fa fuoco con il cannone Gatling, facendo esplodere l'elicottero del colonnello nel cielo.
Con il carburante agli sgoccioli e le turbine danneggiate, Murphy vola verso una linea ferroviaria industriale. Atterra sui binari e abbandona il velivolo un secondo prima che un treno merci in corsa lo travolga, distruggendo per sempre il Tuono Blu e impedendo che quella tecnologia spietata possa cadere nuovamente nelle mani del governo. Il film si chiude con Murphy che si allontana a piedi tra le luci della sera, mentre i telegiornali trasmettono finalmente il video del complotto, svelando la verità e rendendo giustizia alla memoria di Lymangood.
🎬 Il Dietro le Quinte: Veri elicotteri francesi e il tragico addio a Warren Oates
Un vero elicottero da guerra camuffato: A differenza dei film moderni dominati dalla CGI, l'elicottero "Tuono Blu" visibile nel film era un velivolo reale ed esistente. La produzione acquistò due elicotteri francesi Aérospatiale SA-341G Gazelle e li fece pesantemente modificare dal designer d'avanguardia Mickey Michaels. Vennero aggiunte piastre di plastica e alluminio aeronautico sul muso per renderlo simile a un elicottero da combattimento stealth (ispirandosi al design dell'AH-64 Apache), e fu installato un finto cannone Gatling che pesava così tanto da richiedere l'inserimento di contrappesi di piombo nella coda per consentire al velivolo di volare stabilmente. Le modifiche resero l'elicottero così minaccioso che i cittadini di Los Angeles chiamarono più volte la polizia durante le riprese, spaventati da quel mostro nero che volava a bassa quota tra le case.
L'addio a Warren Oates: Il film è tristemente famoso per essere l'ultima apparizione cinematografica del leggendario attore icona del cinema western e noir Warren Oates, che nel film interpreta il burbero capitano Jack Braddock (il superiore di Murphy). Oates morì improvvisamente a causa di un attacco cardiaco nell'aprile del 1982, poco dopo aver completato le riprese delle sue scene e prima che il montaggio del film fosse ultimato. Il regista John Badham decise di dedicare l'intera pellicola alla sua memoria con una commovente didascalia nei titoli di coda.
Scritto dal papà di Alien: La tesissima e paranoica sceneggiatura del film porta la firma illustre di Dan O'Bannon (il leggendario sceneggiatore di Alien di Ridley Scott e di Atto di forza). L'idea originale di O'Bannon era infinitamente più cupa e violenta: nella prima stesura, Frank Murphy non era un eroe onesto, ma un pilota impazzito a causa dei traumi del Vietnam che usava il Tuono Blu per seminare il terrore a Los Angeles, distruggendo palazzi e facendo stragi prima di essere abbattuto. Il regista scelse di trasformarlo in un thriller politico per renderlo più fruibile al grande pubblico.
🏆 Il Successo, la Colonna Sonora e la Serie TV
Realizzato con un budget importante per l'epoca di circa 22 milioni di dollari, Tuono blu fu un eccellente successo al botteghino nell'estate del 1983, incassando oltre 42 milioni di dollari nei soli Stati Uniti e diventando un punto di riferimento per i film d'azione commerciali degli anni Ottanta. Ottenne persino una nomination ai Premi Oscar del 1984 per il Miglior Montaggio.
Un elemento cult indimenticabile è la splendida colonna sonora elettronica, composta da Arthur B. Rubinstein. Interamente orchestrata mixando sintetizzatori analogici (tra cui il celebre Synclavier II) e ottoni reali, la musica del film scandisce il battito cardiaco delle turbine dell'elicottero, creando un senso di oppressione tecnologica straordinario. L'enorme successo del film spinse la rete televisiva ABC a produrre una omonima serie TV spin-off nel 1984, e ispirò la nascita della celebre serie rivale Supercar (Airwolf).
🔍 Il Verdetto di Gio
Tuono blu è un capolavoro assoluto del cinema d'azione muscolare e paranoico degli anni Ottanta. John Badham firma una regia dal ritmo magistrale, che esalta l'artigianato delle riprese aeree reali: i duelli tra i grattacieli di Los Angeles sono da antologia e trasmettono una fisicità e un senso del pericolo che la CGI moderna si sogna. Roy Scheider regala una performance eccezionale, asciutta, nevrotica e magnetica, perfetta controparte di un deliziosamente viscido e sadico Malcolm McDowell (la sua celebre battuta "Ci vediamo all'inferno!" accompagnata dal gesto del pollice verso è storia del cinema pop). Sostenuto da una sceneggiatura solidissima che anticipa le tematiche del Datagate e del controllo globale, è un cult intramontabile che merita il posto d'onore nell'archivio di ogni cinefilo.
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