Warm Bodies Anno: 2013 Regia: Jonathan Levine Attori principali: Nicholas Hoult, Teresa Palmer, John Malkovich, Rob Corddry Budget: $35 milioni — Incassi mondiali: $117 milioni
Warm Bodies è la dimostrazione che il genere zombie può essere reinventato in chiave rom-com (commedia romantica) senza perdere mordente. È una rilettura moderna, urbana e "putrescente" del Romeo e Giulietta di Shakespeare, dove l'amore non solo vince tutto, ma guarisce letteralmente la morte. L'amore è contagioso
In un mondo post-apocalittico dove l'umanità è rintanata in città fortificate, gli zombie vagano senza meta. Uno di loro, che ricorda solo che il suo nome inizia per "R", passa le giornate a grugnire e a collezionare vinili. Tutto cambia quando incontra Julie. Invece di mangiarla, la salva. Da quel momento, il battito del suo cuore ricomincia, innescando una reazione a catena che dimostra che la "zombieficazione" non è uno stato permanente, ma una mancanza di connessione umana.
La trama nel dettaglio
R (Nicholas Hoult) uccide il fidanzato di Julie (Teresa Palmer) e ne mangia il cervello, assorbendone i ricordi e innamorandosi della ragazza. La porta nel suo rifugio (un aereo abbandonato) per proteggerla dagli altri zombie e dagli "Ossuti" (Boneys), creature che hanno perso ogni traccia di umanità diventando scheletri assassini.
Mentre Julie e R passano del tempo insieme, lui inizia a guarire: ricomincia a parlare, a sognare e a provare emozioni. Anche gli altri zombie, guidati dall'amico M, iniziano a mostrare segni di cambiamento. Tuttavia, il padre di Julie, il generale Grigio (John Malkovich), è un cacciatore di zombie senza scrupoli e non crede alla redenzione dei morti. Solo quando R verrà colpito da un proiettile e inizierà a sanguinare, il generale capirà che gli zombie stanno tornando umani. Insieme, umani e "nuovi zombie" sconfiggeranno l'orda degli Ossuti, abbattendo finalmente le mura che li separavano.
Il concept — La metafora sociale
Il film usa lo zombie come metafora dell'alienazione giovanile e della mancanza di comunicazione nella società moderna (memorabile la scena iniziale in cui gli zombie vagano nell'aeroporto fissando il vuoto, proprio come persone con lo smartphone). La guarigione avviene attraverso l'arte (la musica dei vinili), la cura dell'altro e il contatto fisico. È un film ottimista che ribalta il nichilismo tipico dei film di George Romero o di The Walking Dead.
💡 Curiosità e Segreti dal Set
Riferimenti Shakespeariani: I nomi non sono casuali. R sta per Romeo, Julie per Giulietta, M per Mercuzio e Nora (l'infermiera) richiama la Nutrice. C'è persino una celebre scena del balcone dove R cerca di comunicare con Julie mentre lei è affacciata a casa sua.
Il trucco di R: Per rendere l'aspetto di Nicholas Hoult meno spaventoso e più "attraente" per una commedia romantica, il trucco è stato studiato per essere pallido ma non eccessivamente decomposto. Man mano che il film procede e R "guarisce", il trucco diventa sempre più leggero, i suoi occhi cambiano colore e la pelle riprende tono.
Zombi Academy: Gli attori che interpretavano gli zombie hanno frequentato una sorta di "scuola di movimento" per imparare a camminare in modo rigido ma naturale. Nicholas Hoult ha dichiarato che la parte più difficile è stata non sbattere le palpebre durante le riprese.
Il cervello è buono? Il "cervello" che R mangia nel film era in realtà fatto di una sorta di gelatina commestibile al gusto di melone, ma la consistenza era così viscida che l'attore ha faticato molto a non vomitare durante le scene del banchetto.
La colonna sonora: La musica è fondamentale. Il regista ha scelto brani di Bob Dylan, Bruce Springsteen e i Guns N' Roses per sottolineare il ritorno alla vita e alla memoria del protagonista.
Il finale — Un nuovo inizio
Il finale di Warm Bodies è unico nel genere: non c'è una cura chimica o un vaccino. La cura è l'integrazione. Gli zombie non vengono sterminati, ma riaccolti nella società. L'immagine finale delle mura che vengono abbattute è un potente messaggio politico e sociale: la paura del "diverso" svanisce quando si inizia a comunicare.
Perché rivederlo oggi
Warm Bodies è il film perfetto per chi cerca qualcosa di diverso dai soliti horror. È divertente, ha una colonna sonora fantastica e Nicholas Hoult è bravissimo nel recitare quasi solo con gli occhi e i sospiri. È un cult moderno che riesce a essere dolce senza risultare banale.
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