Resident Evil: Apocalypse.

Ci sono film horror che cercano di farti saltare sulla sedia con i silenzi. E poi ci sono film come Resident Evil: Apocalypse. Niente sottigliezze. Niente pause. Niente pretese intellettuali. Solo una città da evacuare... una pioggia di proiettili e un'apocalisse zombie in corso. Diretto da Alexander Witt nel 2004, Apocalypse è il secondo capitolo della saga, ma è anche quello che cattura meglio lo spirito puramente action, tamarro e videoludico dei primi anni 2000. Un popcorn movie vecchia scuola: esagerato, frenetico e senza freni. 🔥 LA TRAMA – Fuga da Raccoon City Il virus T è scappato dai laboratori sotterranei della Umbrella Corporation e ha infettato l'intera Raccoon City. La città è in quarantena, sigillata da mura d'acciaio. Alice (Milla Jovovich) si sveglia in un ospedale deserto. Il mondo che conosceva non esiste più. Insieme a un manipolo di sopravvissuti – tra cui la dura poliziotta Jill Valentine – Alice ha solo poche ore per trovare la figlia di uno scienziato della Umbrella. In cambio, avranno l'ultimo posto sull'ultimo elicottero prima che una testata nucleare cancelli la città dalla mappa. Ma l'Umbrella ha liberato la sua arma biologica definitiva per testarla sul campo. Il suo nome è Nemesis. E ha un solo ordine: sterminare tutti i membri della S.T.A.R.S. e chiunque si trovi sulla sua strada. 💥 AZIONE DA SALA GIOCHI Resident Evil: Apocalypse non vuole farti riflettere. Vuole farti saltare i timpani. 💥 Sparatorie a due mani 🏍️ Moto che sfondano le vetrate delle chiese 🔥 Lanciarazzi e mitragliatrici a canne rotanti 💀 Zombie, cani mutanti e mostri geneticamente modificati Ogni scena è un livello di un videogioco che prende vita. Senza mezze misure. Senza paura di esagerare. ⭐ MILLA JOVOVICH E LA NASCITA DI UN'ICONA Molto prima che le eroine d'azione dominassero i blockbuster odierni, Milla Jovovich si consacrava come regina assoluta del genere. Parla poco, mena fortissimo. Il suo ingresso in sella a una BMW che vola attraverso la vetrata di una chiesa è storia del cinema d'azione dei primi anni 2000. Accanto a lei, Sienna Guillory nei panni di Jill Valentine è praticamente la copia carbone sputata del personaggio del videogioco (Resident Evil 3: Nemesis), per la gioia dei fan più accaniti. 🎭 UN CAST DI VOLTI NOTI ⭐ Milla Jovovich ⭐ Sienna Guillory ⭐ Oded Fehr ⭐ Thomas Kretschmann Oded Fehr (già visto ne La Mummia) interpreta Carlos Oliveira, un mercenario della Umbrella con il cuore d'oro, regalando al film quel tocco di cameratismo militare tipico degli action anni '80. 💰 COSTI E PROFITTI 💵 Budget di produzione: circa 45.000.000 $ 🌎 Incasso USA: circa 51.201.453 $ 🌍 Incasso mondiale: circa 129.342.769 $ Fu un ottimo successo commerciale all'epoca, ma la critica lo stroncò senza pietà. Il tempo, però, è stato galantuomo: tra i mille sequel della saga, questo rimane il preferito dai nostalgici per la sua fedeltà alle atmosfere del gioco per PlayStation 1. 🎬 PER I COLLEZIONISTI Il franchise di Resident Evil ha una fanbase enorme e i primi capitoli stanno diventando pezzi da novanta per gli amanti del supporto fisico. 📀 DVD Standard Ancora economico e facilissimo da trovare, spesso con grafiche di copertina speculari molto carine. 💿 Edizioni Steelbook & Blu-Ray Le versioni metalliche o i cofanetti della trilogia originale stanno salendo di valore, specialmente tra chi colleziona merchandising legato al mondo dei videogiochi. ⭐ Valore Cult Rappresenta l'archetipo dell'action-horror dei primi anni 2000, un'epoca in cui si usavano ancora molti effetti speciali pratici (gli zombie erano comparse truccate, non modelli in CGI) uniti a una colonna sonora nu-metal/industrial che oggi fa scendere la lacrimuccia. 💎 SCHEDA DI VALUTAZIONE COLLEZIONISTICA 🎞️ Interesse Cinematografico: ⭐⭐⭐☆☆ 📀 Disponibilità Home Video: ⭐⭐⭐⭐⭐ 💰 Potenziale Rivalutazione: ⭐⭐⭐☆☆ 🚗 Fascino Cult: ⭐⭐⭐⭐☆ 📦 Consigliato ai collezionisti: Sì (per gli amanti del binomio cinema-videogiochi) Verdetto: un giocattolone d'azione rumoroso e nostalgico. Non sarà un film da Oscar, ma nella bacheca di un appassionato degli anni 2000 fa una figura splendida. 🎯 PERCHÉ RECUPERARLO OGGI? Perché Resident Evil: Apocalypse ricorda un periodo in cui il cinema di intrattenimento non si prendeva sul serio. Quello dove la colonna sonora spaccava le casse con le chitarre distorte. Quello dove i mostri erano tizi in costume e le esplosioni erano vere. E la fine del mondo aveva lo stile di una notte a Raccoon City. ⭐ VOTO FILM DIMENTICATI 7.5 / 10 "Niente filosofia. Niente tempi morti. Solo Milla Jovovich, un lanciarazzi e una città piena di zombie da arare." 🚗

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